REGIONE VENETO: CONTRIBUTI A FONDO PERSO

PRESENTATO UN PROGETTO DI LEGGE CHE DOVREBBE FINANZIARE FINO AL 40% LA RISTRUTTURAZIONE DEI CHIOSCHI NEL RISPETTO DELLE NORME URBANISTICHE.

 

Padova, come ricorderete (ne abbiamo parlato sui numeri 2,3 e 5/99), la giunta comunale ha deciso di uniformare tutte le edicole del centro storico e, a seguito di questa imposizione, promosso dallo SNAG di Padova si era costituito il “Comitato delle edicole del Centro Storico” che avrebbe dovuto contribuire alla soluzione del problema. Il Comitato incaricò l’architetto Carlo Maria Tropea di effettuare uno studio sul posizionamento e l’integrazione dei chioschi nel tessuto urbano della città da poter affiancare a quello che sarebbe stato, anche, il progetto del chiosco da realizzare.

Tutto questo importante lavoro è sfociato in una collaborazione molto allargata (con l’esclusione di qualche sigla sindacale che ha, invece, avuto da ridire) che ha portato i consiglieri comunali regionali Letizia Pirrami e Raffaele Zanon a presentare una proposta di legge che preveda l’erogazione di contributi da parte della Regione, ai titolari di punti vendita costretti, dalle nuove normative, a sostituire i vecchi chioschi.

Si legge nel documento di presentazione del progetto di legge:

“Oggi la penetrazione massiccia della grande distribuzione pone a rischio tutte le attività tradizionalmente proprie della piccola e media impresa a carattere locale. (…) In tal contesto si segnala la situazione particolarmente critica in cui si trovano quegli edicolanti che, in forma individuale o associata, svolgono attività di rivendita e distribuzione di giornali e altri periodici.

Alla riduzione dei margini di profitto, conseguente al moltiplicarsi dei punti di vendita, alla politica di abbonamenti delle case editrici e alla generale crisi del mercato della carta stampata, si aggiunge la recente scelta degli enti locali di imporre la sostituzione delle edicole esistenti.

Ora, benché l’iniziativa di diversi comuni possa essere giustificata da ragioni funzionali, urbanistiche ed estetiche, è parimenti innegabile che questa si traduca in un costo aggiuntivo difficilmente assorbibile e ammortizzabile dalla piccola impresa.

(…) In tale situazione, dunque, si rende necessario un intervento per preservare queste realtà imprenditoriali locali e il progetto di legge che si propone è destinato a far fronte a tale esigenza”.

Il progetto di legge è stato presentato il 18 gennaio scorso e ci sono ottime probabilità che venga varato. Si parla di un finanziamento che potrebbe arrivare fino al 40%.

Ma ciò che è importante è che l’erogazione dei contributi dovrebbe essere effettuata “a favore degli esercenti che intendono sostituire il loro punto vendita con altro nuovo chiosco, nel rispetto delle norme urbanistiche vigenti”.

Dunque non soltanto i rivenditori che sono “costretti”, per richiesta del loro Comune, a cambiare il chiosco, ma anche quelli che ne posseggono uno ormai obsoleto, in cattive condizioni, ecc.

Dovrebbero poter richiedere, infatti, il contributo tutti coloro che, alla data della pubblicazione della legge in questione, abbiano sede o residenza nella Regione Veneto, siano titolari di valida licenza commerciale e di concessione di occupazione di suolo pubblico oppure si trovino a occuparne la superficie in virtù di una proroga della precedente concessione.

Naturalmente il progetto di legge prevede tutta una serie di modalità sia per quanto riguarda la presentazione delle domande sia l’assegnazione del contributo.

È evidente che se questa legge passerà, come sembra, sarà una vittoria molto importante per lo SNAG di Padova che ne è stato il primo promotore e degli edicolanti tutti che vedranno così riconosciuta l’importanza della loro attività. L’esempio di Padova dovrebbe servire ad altre città.

 

GENOVA: LO SNAG RINNOVA LE CARICHE SOCIALI

A seguito dell’Assemblea ordinaria del 14 dicembre ’99, cui è seguita la riunione del Consiglio Direttivo, sono risultati eletti:

A tutti i migliori auguri di buon lavoro.

 

BORDIGHERA (IM): ECCO UN NUOVO SNAG

Il 19 gennaio, presso la sala riunioni della CRI di Bordighera, i rivenditori di giornali dei comuni di Bordighera, Ospedaletti, Ventimiglia, Vallecrosia e Camporosso Mare dopo avere esaminato e discusso il vigente statuto del Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai hanno costituito il Sindacato Circondariale di Bordighera che comprende tutti i comuni presenti alla riunione.

Sono risultati eletti:

Presidente:

– Amedeo Novelli

Consiglieri:

– Semino Paolo

– Davide Martino

– Vincenzo Celli

– Antonietta Lamura

– Angela Salvai

Per informazioni:

Edicola Novelli & Calbini

via V. Emanuele 337

18012 Bordighera (IM)

Fax : 0184.266568

A tutti l’augurio di un proficuo lavoro.

 

MILANO: GLI EDICOLANTI POTRANNO USARE L’AUTO DURANTE IL BLOCCO DEL TRAFFICO

Lo SNAG di Milano, grazie all’interessamento del suo presidente Giampiero Labò, ha ottenuto, per intervento di Gianni Prosperini, Consigliere in Regione Lombardia, che i rivenditori di giornali di Milano e provincia utilizzino l’autovettura personale per recarsi in edicola, anche nelle giornate di blocco del traffico, utilizzando come pass la propria licenza.

È evidente che eventuali abusi comporterebbero la revoca di questa concessione, vanificando gli sforzi intrapresi.

L’Assessorato Tutela Ambientale della Regione Lombardia ha infatti ritenuto che gli orari che l’edicolante utilizza per poter aprire il chiosco o il negozio, siano tali da non essere sufficientemente “coperti” dai mezzi pubblici.

Quanto ottenuto da Milano può essere di spunto anche ad altre città interessate dal blocco “antismog” delle auto.

 

CATANIA: LA TRADIZIONE SI RINNOVA

Ll tradizionale incontro con la “Befana dell’Edicolante”, tenutosi all’Hotel Nettuno con il patrocinio della Provincia Regionale, ha registrato come sempre la notevole partecipazione di rivenditori di giornali (accompagnati dai loro familiari) e dei rappresentanti dei maggiori quotidiani.

La serata è stata aperta da Giuseppe Gozzo e Antonino Alicata rispettivamente presidente e segretario dello SNAG-Confcommercio.