MULTE?
NO GRAZIE! VI AIUTO IO...
A cura di Anna Mugnano Segre
Tutti
gli articoli precedenti, dovrebbero esservi serviti per comprendere le
normative correlate alla sicurezza. Il problema ora, riguarda l’informazione
sulle multe; ci domandiamo: “Meglio pagare o prevenire?”. “Meglio
autocertificarsi o rivolgersi a un consulente?”
Inoltre
tali sanzioni saranno applicate anche in assenza di informazioni agli operatori
in materia di pronto soccorso e in mancanza di visite mediche previste
dall’articolo 15.
Inoltre
nell’articolo 22, 30, 31, 32 e 35 si ribadisce l’importanza della formazione,
dell’obbligo delle certificazioni inerenti la 46/90 (impianti elettrici) e di
tutti gli “apparecchi” presenti nell’attività lavorativa, per esempio: stufette,
pena 8 milioni o arresto.
Le
sanzioni possono essere anche arresto da 2 a 4 mesi o multa di 5 milioni nel caso
che il datore di lavoro non svolga compiti inerenti l’istruzione e
l’informazione preliminare sulle problematiche 626/94 ai lavoratori.
Anche
per i lavoratori però, esistono multe che vanno dalle 400 mila lire al
milione se non osserveranno le istruzioni fornite dal datore di lavoro.
Come vedete, con la 626/94 non si scherza, basta un piccolo errore, una
valutazione scorretta, una certificazione firmata da tecnico NON abilitato per
andare incontro a gravi difficoltà.
Il
mio consiglio è quello, 1) di osservare la Normativa se non l’avete ancora
fatto; 2) se vi siete autocertificati, di controllare se avete effettuato il
documento di valutazione; 3) nel caso vi foste affidati a un Consulente
esterno, di verificare che sia iscritto nell’apposito registro dei Tecnici di
igiene e sicurezza.
Per
informazioni: Anna Mugnano Segre - Cell. 0339.6998647