stagione anche i sentimenti paiono
risvegliarsi.
che parlano d’amicizia, d’amore,
di passioni artistiche, di gusto per la scoperta e di seduzioni.
La dama
azzurra
di
Lia Pierotti Cei Piemme pp. 192 Lire 32.000
|
![]() |
Una biografia avvincente, ben documentata, su una donna dalla personalità sfaccettata e affascinante. La storia di un amore mistico, quello di Maria de Agreda: monaca, visionaria, confidente di re nella Spagna del Seicento. Siamo nel 1602, in Spagna, quando Maria de Jesus nasce in una famiglia relativamente modesta. Vent’anni prima Teresa d’Avila aveva profetizzato: “Questo giardino di Agreda produrrà per la fede un fiore fragrantissimo”. Entrata in tenera età nei Francescani, Maria diviene uno dei personaggi più in vista e più inquietanti del suo tempo. Pur non essendosi mai mossa dal convento, Maria converte i campesinos del Nuovo Messico: è grazie alla bilocazione, che la vede protagonista di oltre 500 episodi. Ne parlano i poveri contadini messicani, i quali la soprannominano “la dama azzurra” per l’alone che la circonda quando appare loro di notte. Inquisita per ben tre volte dal santo Uffizio, questa donna appassionata riveste anche un ruolo importante all’interno della vita politica di Spagna, divenendo confidente e consigliera di Filippo IV, della cui amicizia Maria de Agreda godrà fino alla morte, restituendo al regnante appoggio e consigli.
Il
mandarino bianco
di
Jacques Baudouin Rizzoli pp.324 Lire 34.000
|
![]() |
I
miei quadrifogli
di
Ferdinanda Pivano Frassinelli pp.218 Lire 22.000
|
![]() |
Pensieri
e ricordi, piccoli portafortuna della memoria da conservare e poi regalare agli
amici: questi pensieri – dolci e intensi- formano, a loro volta, una sorta di
diario. La scrittrice Fernanda Pivano è stata una delle protagoniste della
cultura anglo- americana: a lei si devono testimonianze preziose su autori del
calibro di Ernest Hemingway e pagine altrettanto preziose di buona letteratura.
Questi pensieri sono i doni affettuosi che la Pivano ha fatto a chiunque lei
abbia incontrato e le sia subito piaciuto. Attimi di struggente tenerezza che
la scrittrice racconta con semplicità, come nell’attacco di questo
“quadrifoglio”: “Era una piazza con tre panchine, circondata da tre case in
fiamme. Uno spettacolo fin troppo noto in quegli anni di guerra. Ma su una
panchina un ragazzo e una ragazza si baciavano, stringendosi stretti, come se
avessero paura (e non avrebbero potuto aver torto) che qualcosa li separasse.” Un
diario commovente, con disegni e una prefazione di Jovanotti.
|
Come un tuo messaggero di
Mayra Montero Guanda,
pp.260 Lire 24.000
|
![]() |
Una
storia d’amore ispirata da un’avventura realmente accaduta al tenore Enrico
Caruso a Cuba. È un romanzo fantastico, ricco di suspence e passione che
piacerà sia agli amanti della musica che ai seguaci del giallo: nel giugno del
1920 il grande cantante si trova a esibirsi al Teatro National dell’Avana.
L’opera è l’Aida. Un fragoroso boato, all’improvviso, si sovrappone alle note
di Verdi scuotendo il palcoscenico: il tenore scompare nel nulla. Caruso
riapparirà due settimane dopo, senza dare alcuna motivazione della misteriosa
fuga che, anni più tardi, si scoprirà essere stata un’appassionata storia
d’amore. Un libro che la critica ha salutato con grande entusiasmo, ricco di
quell’atmosfera magica del mondo caraibico che oggi i lettori sembrano molto
gradire.
Gerusalemme
di
Paul Hellander e Andrew Humphreys Edt, Collana Guide
pp.224 Lire 29.000
|
![]() |
La
passione per il viaggio muove sempre verso mete nuove. Questa città, poi, è una
scoperta continua: capitale del regno di David e sede del Tempio, luogo in cui
avvenne la crocifissione di Gesù e da cui Maometto iniziò la sua ascesa al
Paradiso, è ancora oggi uno dei centri nevralgici del mondo. Città dai mille
volti, in cui la storia sembra soffiare i propri segreti sul viso del
viaggiatore attento, Gerusalemme è anche un laboratorio di modernità, in cui
agli antichi monumenti e ai luoghi sacri si affiancano oggi i nuovi centri commerciali
e i grandi ristoranti americani. Una città complessa, intrigante, che questo
libro aiuta a conoscere con l’ausilio di cartine colorate, di descrizioni
dettagliate dei siti storici, di centinaia di indirizzi utili e di suggerimenti
per escursioni entusiasmanti. Una città che appassiona.
Sapori
e seduzioni
di
Rudolf Sodamin Rizzoli pp.194 Lire 55.600
|
![]() |
Rudolf
Sodamin è un affermato chef di navi da crociera, quelle navi che somigliano
sempre più alle “love boats” e per i cui passeggeri anche il menù si impone
all’insegna dell’amore. In questo libro vengono proposte 130 “ricette
afrodisiache”: “pietanze speciali”, scrive l’autore, “che placheranno la vostra
fame, ma stuzzicheranno il vostro appetito erotico”. Ecco dunque, corredati da
coloratissime e invitanti fotografie, piatti con insalata di fichi grigliati
con formaggio caprino e prosciutto, anatra croccante allo zenzero, carrè di
agnello con puré di patate all’aglio e pere cotte in salsa di cioccolato. Un
libro per sedurre con sapori e ricette che appaiono anche semplici da seguire.
|
L’amore che inseguiva di
Gianni Giorgianni San
Paolo pp.192 Lire 28.000
|
![]() |
Marco
Valerio Rufo, centurione dell’esercito romano. Roma, primo secolo dopo Cristo,
età di Nerone. È in questo tempo, in questi luoghi che inizia la storia di un
uomo che, accusato da un antico avversario di essere cristiano, esita a
difendersi perché realmente sconvolto dall’incontro con Gesù di Nazareth. Marco
Valerio ripercorre, infatti, la propria esistenza, a partire dagli anni del
servizio militare in Siria, per poi narrare la sua missione in Palestina, dove
era stato inviato per sedare i disordini legati all’apparizione di uno strano
predicatore. Dall’incontro con questa figura il centurione viene
irrimediabilmente coinvolto. Sarà lui a condurre Gesù alla morte per
crocifissione sul Calvario e poi, sconvolto, a cedere alla fascinazione amorosa
di quest’uomo e della fede. Un romanzo che racconta una storia d’amore: l’amore
che si fa dolce persecuzione, che insegue, che non lascia scampo.
Lei
così amata
di
Melania Mazzucco Rizzoli pp.320 Lire 28.000
|
![]() |
“La
prima volta che Annemarie era andata a pranzo a casa loro, Thomas Mann, il
Mago, l’aveva guardata a lungo, e poi le aveva detto: “Strano. Se lei fosse un
ragazzo, dovrebbe essere dichiarato eccezionalmente bello””. Testimonianza di
un grande scrittore per tratteggiare l’ambiguo fascino di Annemarie
Schwarzenbach, la giornalista, poetessa e fotografa morta a soli 34 anni dopo
una vita intensa e scandalosa. L’autrice di questo libro (già nota per il suo
romanzo La camera di Balthus) ne ripercorre l’esistenza in un volume ispirato e
vorticoso, rievocando il fascino fatale e il destino tragico di questa donna.
La Mazzucco scrive una biografia appassionata, traccia un ritratto a forti
tinte di una creatura scomoda, in un “maestoso fiume narrativo” (come è stato
definito dalla critica) che riconsegna al mito questa artista dai tumultuosi
amori.