Giovane
triestina lancia una sfida
Trieste, 3 ottobre 2000
Sono una
giovane edicolante di Trieste, seguo sempre la vostra rivista con particolare
attenzione alle problematiche che ultimamente interessano la nostra categoria.
Ritengo che
questo periodo, non proprio fortunato per la nostra categoria, sia una buona
occasione per migliorarci perché siamo rimasti un po’ indietro, rispetto ai
tempi che cambiano.
Io e mio
marito abbiamo rilevato l’attività cinque anni fa e, dopo un paio d’anni,
l’abbiamo inserita in un locale di 42 mq. dedicato esclusivamente
all’esposizione di materiale editoriale.
È noto che
un’esposizione ottimale incentiva le vendite; non solo, un locale di queste dimensioni
diventa un polo di attrazione soprattutto la domenica, giorno in cui la vendita
di quotidiani è superiore.
In questa
occasione, su nostra iniziativa, una ragazza di bella presenza offre ai clienti
biglietti della lotteria ed è disponibile per informazioni sulla posizione o
l’uscita delle varie riviste.
Credo che
iniziative di questo tipo siano utili contro la sperimentazione e per la
modernizzazione della categoria.
Sarebbe
piacevole trovare su Azienda Edicola tra gli articoli relativi alle varie problematiche,
qualcuno che tratti di queste iniziative, illustrando alcuni esempi nelle varie
città d’Italia.
Ciò sarebbe uno stimolo per lanciare una sfida
amichevole, quasi sportiva, per crescere imprenditorialmente.