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IL COMMERCIALISTA |
| A cura di Domenico Moschella |
Per acquistare un chiosco
Sono intenzionato ad acquistare un chiosco edicola in attività. Qual è il metodo più comune per stabilirne il valore?
P. Baragiola
– Rovello P. (CO)
Nella prassi
commerciale il valore di avviamento di una edicola viene valutato moltiplicando
per tre il reddito medio degli ultimi tre esercizi .
(reddito medio
50 x 3 = 150). Sul valore base incidono le modalità di pagamento e le
condizioni del chiosco.
E’ fiscalmente possibile detrarre i crediti verso i clienti ?
Sono titolare di un’edicola con annessa attività di ricevitoria Coni-Sisal. Il quesito che vi pongo riguarda ambedue le attività in quanto vanto dei crediti verso clienti che difficilmente verranno soddisfatti. Si tratta praticamente di vari fascicoli di enciclopedie che, dietro prenotazione, ho regolarmente accantonato, ma che non sono mai stati ritirati, mentre, per quanto riguarda l’attività ricevitoria, trattasi di giocate effettuate ma non ancora integralmente incassate. Vorrei sapere se posso detrarre fiscalmente tali “crediti” come perdite su crediti e quale documentazione fiscale è necessaria per dimostrare l’inesigibilità di tali crediti. Complimenti vivissimi per la vs. rivista.
D. M. –
Martina Franca (TA)
La distruzione
di pubblicazioni invendute e senza alcuna possibilità di resa all’editore è
consentita a condizione di darne comunicazione scritta sia all’Ufficio
finanziario che al Comando della Guardia di Finanza di competenza indicando
luogo, data e ora in cui verranno eseguite dette operazioni di distruzione unitamente
alla quantità e al valore corrispondente della merce eliminata, sulla base del
prezzo di acquisto. Il valore delle pubblicazioni distrutte, dopo aver seguito
la procedura sopra indicata, potrà essere portato in diminuzione dal reddito
d’esercizio. A questo proposito veda l’esauriente servizio, completo di
“facsimile dichiarazione” pubblicato sul numero 5/00 a pag. 44.
Qualora
l’ammontare delle pubblicazioni da distruggere sia inferiore a 10/milioni sia
l’Ufficio delle Entrate di Moncalieri che L’Ufficio Distrettuale delle Imposte
Dirette di Milano concordano nel ritenere che la comunicazione sopra indicata,
completa nel suo contenuto, può essere sostituita da atto notorio ai sensi
della legge 4/1/68 n.15. Riguardo la ricevitoria, mi risulta poco chiaro il
quesito in quanto mi sembra abbastanza strano che faccia fare le giocate a
credito.
Si può cedere l’attività in gestione a terzi ?
Sono un giornalaio di 44 anni. Ho ereditato l’attività da mio padre 24 anni fa. Sono sposato con due figli, mia moglie è inserita nell’azienda familiare come collaboratrice e versa quindi i contributi INPS. L’azienda è al 51% mia e al 49% di mia moglie. Da circa 10 anni ho grossi problemi di salute e ho anche subito un intervento alla testa. Vorrei sapere se posso cedere l’attività in gestione a terzi: il mio è un chiosco con rivendita esclusiva di quotidiani e riviste.
L’ art. 7 della
legge 25 febbraio 1987 n. 67 prevede che l’affidamento in gestione dell’edicola
sia consentito soltanto nel caso di comprovato impedimento per malattia o
infortunio, o di superamento dell’età pensionabile.
Se le sue
condizioni di salute possono essere considerate come un impedimento comprovato
potrà cedere in gestione a terzi la sua edicola; in caso contrario potrebbe
avvalersi della prestazione d’opera di una terza persona, utilizzando il
contratto di associazione in partecipazione.
Ci sono problemi per realizzare un sito internet ?
S. Gaspari –
Vecchiano (PI)
Essendo titolare
di una autorizzazione per la vendita di giornali e riviste, fornire al cliente
il servizio di consegna a domicilio dei prodotti venduti non comporta l’inoltro
di atti amministrativi particolari.