Vanno bene le vendite di quotidiani
e periodici di altri Paesi.
Che gli italiani comincino a
imparare le lingue?
O sono soprattutto gli stranieri ad
acquistare?
Sì, la stagione
quest’anno è andata bene e gli stranieri, che hanno deciso di trascorrere le
loro vacanze nel nostro Paese, sono decisamente aumentati” dice Eugenio Dal
Bosco delle Messaggerie Internazionali. “Non solo, anche la loro qualità è
migliorata. Attraverso alcuni dati ottenuti dalla Federalberghi possiamo dire
che il target si è decisamente elevato, e questo è un dato molto positivo
perché sappiamo che sono soprattutto le persone del ceto medio-alto che
continuano a leggere i loro giornali, quotidiani e periodici, anche quando si
trovano all’estero.
Fermo restando
che i tedeschi rappresentano il 40% delle presenze straniere in Italia,
quest’anno abbiamo avuto un notevole incremento di turisti americani e
giapponesi”.
La stampa estera
vive dunque un buon momento. A contribuire al suo positivo andamento gioca,
senz’altro, l’ormai inevitabile internazionalità generale: dalla politica ai
mercati tutto si muove in più direzioni e costringe anche i più refrattari a
“guardarsi intorno”.
Per non parlare
di Internet e dell’e-commerce (in cui l’inglese è predominante): chi si vuole
tenere informato deve necessariamente attingere informazioni anche sulle più
importanti testate straniere.
“E per parlare
di testate prestigiose” continua Dal Bosco “sono lieto di comunicarvi
un’anteprima. Dal prossimo 1° aprile, distribuiremo anche DIE WELT, il
prestigioso
quotidiano del Gruppo Springer. I suoi lettori appartengono a un
ceto alto: industriali, commercianti, liberi professionisti. È la terza “voce”
di qualità della Germania, assieme ai concorrenti Frankfurter Allgemeine
Zeitung e Suddeutsche Zeitung.
Il suo prezzo
di vendita:
lun./ven. Lit. 2.800; sab.: Lit. 3.200.
“Inoltre,
ABENDZEITUNG, il più venduto quotidiano di Monaco, che va bene tutto l’anno
anche in Alto Adige, Abano e in alcune località sul Garda, dal 1° gennaio viene
stampato in una avveniristica tipografia della capitale bavarese, che consente
tempi di lavorazione superveloci. Così, dal prossimo maggio (qualche mese di
rodaggio è comunque indispensabile), anche la distribuzione in Italia se ne avvantaggerà
notevolmente”.
Per
informazioni:
Ai primi di
dicembre a Londra, durante una serata di gala che vedeva presente l’intera
stampa inglese, sono stati nominati i vincitori degli “ACE Awards” per l’anno
2000.
Gli “ACE Awards”
vengono assegnati ogni anno dall’Associazione dei Direttori della Diffusione
(ACE) a Editori e Distributori che si siano distinti nell’ambito dell’editoria
a livello mondiale.
Per quanto
riguarda le riviste di affari e finanza, il premio per la migliore
pubblicazione dell’anno, in termini di contenuti e di diffusione, è andato al
settimanale Business Week che, ricordiamo, diffonde nel mondo ben oltre il
milione di copie a numero. Il premio per la più incisiva campagna promozionale
è andato a un altro settimanale a noi ben noto – The Economist – e infine il
premio per il miglior Distributore dell’anno, sempre a livello mondiale, è
andato a una nostra vecchia conoscenza: l’Intercontinental di Milano che
si è classificata prima davanti alla NDD – Distributore australiano. Se
consideriamo che la percentuale di persone di lingua inglese (o che conoscono
l’inglese) in Italia è sicuramente inferiore a quella dell’Australia (100%), il
risultato è ancora più clamoroso. Abbiamo intervistato Massimo Tarocco,
direttore dell’Intercontinental, per chiedergli come sia giunto a questo
riconoscimento. “Grazie a un impegno costante nel cercare di rendere la stampa
inglese sempre ben distribuita e visibile” ci ha risposto “e soprattutto grazie alla collaborazione della
rete di vendita che ha capito l’importanza della stampa estera per offrire al
cliente dell’edicola la scelta più ampia possibile”.
Non ci resta che
congratularci con l’Intercontinental e augurarci che il nostro Paese sia
sempre al vertice, almeno in questo settore.
Massimo Tarocco mentre riceve il premio
International Publishing Awards
Dalla Germania arriva GLAMOUR
|
www.interorbis.it
– e-mail: inter.orbis@interbusiness.it)
ci porta una
nuova pubblicazione in lingua tedesca. Si tratta di Glamour, una piccola, grande pubblicazione. Dal formato e dal prezzo ridotto (misura solo 18,8 x 22,3 cm) ai contenuti più svariati. Dedicata alle donne, Glamour è una rivista che tratta temi concreti, è un utile guida per ogni occasione, ha una vena umoristica e arriva sempre al punto. Riflette insomma lo stile di vita della donna moderna. Mensile, Lire 2.500. |