Giancarlo MentaMenta e l’uovo di Colombo

 

Giancarlo Menta distributore del Parmense e del Piacentino in tre mesi ha già collegato – via Internet – 70 edicole e conta di coprire i rimanenti 430 clienti, al più tardi, entro la primavera del 2002
 

 

di Francesco Solaro


Detto, fatto. Giancarlo Menta non si perde in chiacchiere.

Come si è reso conto che l’avvento di Internet avrebbe rivoluzionato le nostre vite, ha deciso che era arrivato il momento di sfruttare questo potentissimo strumento e con la collaborazione della DPE – Data Processing Engineering di Milano (che ha realizzato appositamente il nuovo programma iGERIV), di Silvia Angelo e di Claudio Menta (nipoti e preziosi collaboratori) ha realizzato il collegamento ideale per mettere in comunicazione diretta la sua agenzia di distribuzione e i suoi clienti, ovvero i rivenditori di giornali di Parma e provincia, del Piacentino, del Cremonese, del Mantovano e di S. Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia.

Clienti: proprio così Menta chiama gli edicolanti che tutte le mattine vengono serviti con precisione, e questo lo caratterizza per un uomo molto diverso dal clichè cui siamo abituati quando si pensa a un L'Ufficio diffusione, collegato al magazzino distributore locale.

“È finita la logica del passato – conferma Menta – per la quale l’edicola era un’entità praticamente astratta sulla quale riversare più carta possibile. Oggi ci sono, per me, soltanto dei clienti e meglio loro lavorano, lo dico anche egoisticamente, meglio è per me e, di conseguenza, anche per l’editore”.

Ci troviamo di fronte a un’araba fenice.

Appassionato del suo lavoro, che ha iniziato quasi casualmente trentacinque anni fa (oggi occupa 60 dipendenti più 30 autisti che ogni giorno percorrono oltre 2.300 chilometri con quasi 6.700 testate), Claudio Menta Menta ha ritenuto che Internet fosse proprio l’uovo di Colombo per risolvere tutti i problemi legati all’informatizzazione dell’edicola, intesa come collegamento diretto fra lui e i giornalai. Ma non solo. Il suo programma consente di coinvolgere anche l’utente finale che è poi quello che garantisce, acquistandolo, il successo di un prodotto editoriale: ai clienti delle edicole è, infatti, possibile entrare in linea e verificare tutto quanto è disponibile e, se necessario, fare direttamente (ma esclusivamente tramite il rivenditore) degli ordini.

Ma vediamo in dettaglio, come funziona il tutto.

Prima a scuola e poi in edicola

Messo a punto il programma, gli edicolanti della zona sono stati invitati ad assistere alla sua presentazione. E sono subito partiti dei corsi di formazione per gli interessati a totale carico dell’agenzia Menta e con la collaborazione del FENAGI locale.

L’edicola riceve, quindi, una password e una serie di istruzioni tecniche che le consentono di entrareSilvia Angelo immediatamente in collegamento con la sua agenzia: bolla di consegna, bolla di reso, rilevamenti, rifornimenti, arretrati, estratto conto, informazioni su tutte le pubblicazioni, gestione anagrafica cliente, gestione delle consegne per i clienti, tutto si rende possibile con un semplice clic e al costo di una sola telefonata.

Senza possibilità di sbagliare perché tutto è già previsto nelle “schermate” che via via si presentano davanti al rivenditore che deve digitare semplicemente un numero, o una spunta, laddove richiesto o previsto.

 

www.adgmenta.itUn mese di archivio

Bolle di consegna e di resa vengono conservate per un mese (ma ognuno è libero di stamparsele se vuole consultarle anche a distanza di un anno): è dunque possibile potere controllare cosa si è venduto in un determinato periodo, quanti esauriti si sono avuti, per valutare al meglio l’andamento della propria rivendita.

A fine d’anno l’edicola riceve il riepilogo di tutto quanto è stato gestito.

Mille metri quadri di arretrati

Tanto è grande il magazzino degli arretrati disponibili presso l’agenzia Menta.

Da sempre, viene conservato un certo numero di copie di ogni testata indipendentemente dalla loro periodicità (e sono ben 6.700), così da poter evadere richieste di rifornimenti e arretrati. Un servizio decisamente prezioso e insostituibile. Che sia il caso di andare a Parma per avere una copia della settimana scorsa del Corriere della Sera?

 

Tutta la stampa a disposizione

www.adgmenta.itSe il giornalaio vuole sapere che cosa è uscito quel giorno, o quel mese, non deve far altro che visualizzare l’elenco disponibile delle pubblicazioni: tutto il tempo che impiegherà per sfogliare queste pagine è completamente gratuito perché a carico dell’agenzia Menta.

Questa opportunità è molto importante perché consente al rivenditore di soddisfare qualsiasi richiesta gli venga fatta da un cliente: si cerca qualcosa sui computer tascabili?

Nessun problema: digitando “computer” o “tascabile” in pochi secondi scorrerà davanti ai suoi occhi l’elenco di tutte le pubblicazioni possibili e immaginabili che hanno nel titolo una di queste due parole. La loro disponibilità, periodicità, prezzo di copertina, ecc.

Ecco dunque che l’edicola diventa un preziosissimo punto di riferimento per la clientela che nessun supermercato potrà mai uguagliare.

E proprio qui staranno la forza e l’abilità dei giornalai del terzo millennio: il capire che utilizzando l’informatizzazione dell’edicola potranno usufruire di risorse fino a ieri del tutto impensabili.

Il cliente si collega

“Molti edicolanti – spiega Claudio Menta, responsabile operativo del progetto web – hanno già pubblicizzato l’iniziativa presso i loro clienti che, entusiasti hanno ricevuto, a loro volta un codice cliente e una password che permettono di entrare nel sito www.adgmenta.it e di “andare a vedere” o “scoprire” le testate di interesse.

Una volta individuato ciò che cercano, potranno prenotarne il primo numero in uscita o chiedere che, a ogni uscita, una copia  sia riservata per loro. Contemporaneamente il rivenditore di riferimento vedrà sul proprio schermo quanto avviene e sarà così informato delle necessità dei propri clienti.

All’arrivo della bolla di consegna, questi ordini saranno evidenziati a fianco della testata in questione e l’edicolante saprà che quella rivista, quel collezionabile o quel quotidiano dovranno essere messi da parte per i clienti Rossi, Bianchi e Giallo. I quali a loro volta potranno ritirarli direttamente o riceverli a casa se avranno richiesto la consegna a domicilio.

E a proposito della bolla di consegna e di richiamo resa, occorre dire che queste vengono trasmesse la sera entro le 18,30. Così l’edicolante può iniziare a preparare le testate da rendere e sa in anticipo cosa gli arriverà il mattino dopo”.

 

Il codice barre è già una realtà

Fare la resa attraverso la lettura del codice a barre è, per i clienti di Menta, ormai quasi un divertimento. E se tale proprio non è, di certo è un notevolissimo risparmio di tempo. Perché grazie ai diversi lettori ottici a disposizione, ciò che prima (bolla manuale) richiedeva almeno un’ora e mezzo, ora esige non più di trenta minuti.

“E con l’entrata dell’Euro – dice Silvia Angelo – gli estratti conto saranno automaticamente aggiornati alla nuova oneta”. E quando arriverà INFORIV?

“Nessun problema – ribadisce Silvia – ci interfacceremo con lui e manderemo i dati che ci verranno richiesti”.

 

Collegamento e nuovi prodotti

È evidente che con queste incredibili potenzialità, – prosegue Giancarlo Menta – prevediamo fin d’ora che nel giro di poco tempo sul nostro sito sarà disponibile una vasta gamma di prodotti alternativi sia per l’edicola che per la sua clientela. Dai libri a oggetti di genere diverso. Ma scelti sempre in funzione di logiche di marketing ben precise, che ci mettano al riparo da errori di valutazione”.

 

Pagamenti on line

Il prossimo passo, sarà il pagamento con Bancomat e carta di credito, anche per gli estratti conto, “Perché la realtà è che – conclude Menta – con la tecnologia… l’appetito viene man mano che la si usa. È soltanto questione di tempo. E il tempo che oggi ci manca, domani sarà quasi interamente recuperato per le cose piacevoli della nostra vita, proprio grazie a Internet e a tutte le sue molteplici funzioni”.

Gli edicolanti interessati ad approfondire questo progetto possono rivolgersi a:

Claudio Menta - tel. 0524.530726

e.mail:claudiomenta@libero.it