Axel Springer incontra i suoi distributori Distributori locali, intervenuti al meeting promosso dalla Alex Springer


AXEL SPRINGER VERLAG (ASV), il maggior editore di quotidiani d’Europa, con la collaborazione di Inter Orbis suo importatore per l’Italia, ha incontrato a metà maggio, alcuni distributori locali, con l’obiettivo di “conoscersi” meglio – tutti – reciprocamente.

Un momento molto importante e significativo che dovrebbe essere preso a esempio anche dagli editori di casa nostra.

AXEL SPRINGER, fra le sue testate Bild (4.319.065 copie giornaliere), ha un giro d’affari totale pari a 2,7 miliardi di Euro che, tradotti in lire significano 5.100 miliardi.

I punti focali dell’azienda sono:

 

Friedrich Kopp della iNter Orbis e Sabine Biermeier responsabile della diffusione internazionale delle testate ASV.Sabine Biermeier, responsabile delle vendite per i mercati esteri, dopo avere illustrato le caratteristiche delle testate presenti in Italia, ha ascoltato con grande interesse i molti problemi che sono stati evidenziati, rispondendo poi  alle molte domande dei presenti.

Quali i più interessanti?

Bonfà di Mestre ha sottolineato, per esempio, le difficoltà distributive di una città come Venezia, dove gli hotel pretendono, fra l’altro, di avere i giornali gratis per fare servizio alla clientela.

“Obiettivo di ASV – risponde Biermeier non è quello di dare le sue testate gratuitamente. Purtroppo questo tipo di richeste avviene anche da noi, ma cerchiamo in ogni modo di scoraggiarlo. In Germania sono le vendite che garantiscono la pubblicità e la pubblicità su BILD costa 500.000 ¤! Non possiamo permetterci di barare!”

Editori e agenzie pubblicitarie di casa nostra dovrebbero, forse, imparare qualcosa.

È evidente che il mercato della stampa estera in Italia, è basato per la maggior parte sull’attivitàBild turistica: da qui la proposta di Galbiati di Como che auspica una collaborazione con gli enti del turismo locali e con le associazioni alberghiere, per conoscere con un certo anticipo la provenienza dei molti che hanno scelto il nostro paese per le loro vacanze. “Oggi con i programmi informatici – continua Galbiati – tutto ciò dovrebbe essere facile da realizzare. Questo consentirebbe alla distribuzione di fare dei piani mirati e minimizzare le rese”.

Da più parti è stata illustrata la necessità di personalizzare il punto vendita con locandine e insegne che evidenzino la presenza della stampa estera.

Peter Hubscher della Inter OrbisASV e Peter Hübscher della Inter Orbis si dichiarano disponibili a valutare le eventuali richieste in proposito per quei punti vendita che garantiscano un’ottima esposizione del prodotto e vendite interessanti.

Un altro fatto che viene sottolineato, è quello dell’ora di arrivo in edicola delle testate.

Il lettore tedesco, che è abituato a comprare il quotidiano insieme al pane, anche in vacanza, se non lo trova rischia di non comperarlo più.

A questo l’ASV, che già si avvale di una tipografia a Verona, sta tentando di porre rimedio cercando un’altra azienda che possa stampare per il centro-sud dell’Italia, “ma – dice Biermeier – i vostri sindacati dei poligrafici pongono moltissimi vincoli e non ci aiutano di certo”.

Ci sono delle caratteristiche significative che diversificano la Germania dall’Italia.

In Germania il distributore locale ha, infatti, una serie di compiti ben precisi: oltre alla logistica del prodotto (consegna dei giornali al punto vendita con più giri per una diffusione capillare) deve ricercare nuovi punti vendita, fare pubblicità, mantenere colloqui costanti con l’editore, notificare dati su venduto e rese una volta alla settimana perché l’editore possa effettuare i suoi confronti incrociati, essere collegato con il dettaglio, modificare le strategie... al fine ultimo di ottimizzare distribuzione e vendite.

Alcune delle tesatae rappresentate al meetingIl tutto a fronte di una percentuale del 13%.

Se il distributore può documentare di spendere di più – e sempre che l’editore ritenga che il suo servizio lo merita – può essergli riconosciuto un ulteriore contributo a copertura dell’eccedenza delle spese sostenute.

Resta evidente che ASV è molto interessato a conoscere in ogni momento cosa succede a livello del dettaglio. E avendo a che fare con 118.000 punti vendita, il lavoro di certo non manca.

In Germania, per esempio, è stata modificata una legge per consentire alle panetterie di restare aperte la domenica e di vendere così, anche loro, i quotidiani. Durante la settimana, le loro vendite sono limitate a poche testate.

Alcune testate ASV:

 

Infine un dato interessante: l’Italia con Inter Orbis ha ottenuto il primo posto in graduatoria per le vendite nell’anno 2000 di Die Welt in Europa (Germania esclusa si intende) con l’11,8% sul venduto totale.

E il terzo, per quelle di Bild con l’11,4%.


Gli edicolanti interessati a specializzare il loro punto vendita non devono far altro che rivolgersi alla Inter Orbis:

Numero verde: 800.269950

e.mail: inter.orbis@interbusiness.it