| Axel Springer incontra i suoi distributori | ![]() |
AXEL SPRINGER VERLAG (ASV),
il maggior editore di quotidiani d’Europa, con la collaborazione di Inter
Orbis suo importatore per l’Italia, ha incontrato a metà maggio, alcuni
distributori locali, con l’obiettivo di “conoscersi” meglio – tutti –
reciprocamente.
Un momento molto importante
e significativo che dovrebbe essere preso a esempio anche dagli editori di casa
nostra.
AXEL SPRINGER, fra le sue
testate Bild (4.319.065 copie giornaliere), ha un giro d’affari totale pari a
2,7 miliardi di Euro che, tradotti in lire significano 5.100 miliardi.
I punti focali dell’azienda
sono:
Sabine Biermeier, responsabile delle vendite per i mercati esteri,
dopo avere illustrato le caratteristiche delle testate presenti in Italia, ha
ascoltato con grande interesse i molti problemi che sono stati evidenziati,
rispondendo poi alle molte domande
dei presenti.
Quali i più interessanti?
Bonfà di Mestre ha sottolineato, per esempio, le difficoltà
distributive di una città come Venezia, dove gli hotel pretendono, fra l’altro,
di avere i giornali gratis per fare servizio alla clientela.
“Obiettivo di ASV – risponde
Biermeier non è quello di dare le sue testate gratuitamente. Purtroppo questo
tipo di richeste avviene anche da noi, ma cerchiamo in ogni modo di
scoraggiarlo. In Germania sono le vendite che garantiscono la pubblicità e la
pubblicità su BILD costa 500.000 ¤! Non possiamo permetterci di barare!”
Editori e agenzie
pubblicitarie di casa nostra dovrebbero, forse, imparare qualcosa.
È evidente che il mercato
della stampa estera in Italia, è basato per la maggior parte sull’attività
turistica: da qui la proposta di Galbiati di Como che auspica una
collaborazione con gli enti del turismo locali e con le associazioni alberghiere,
per conoscere con un certo anticipo la provenienza dei molti che hanno scelto
il nostro paese per le loro vacanze. “Oggi con i programmi informatici –
continua Galbiati – tutto ciò dovrebbe essere facile da realizzare. Questo
consentirebbe alla distribuzione di fare dei piani mirati e minimizzare le
rese”.
Da più parti è stata
illustrata la necessità di personalizzare il punto vendita con locandine e
insegne che evidenzino la presenza della stampa estera.
ASV e Peter Hübscher
della Inter Orbis si dichiarano disponibili a valutare le eventuali
richieste in proposito per quei punti vendita che garantiscano un’ottima
esposizione del prodotto e vendite interessanti.
Un altro fatto che viene
sottolineato, è quello dell’ora di arrivo in edicola delle testate.
Il lettore tedesco, che è
abituato a comprare il quotidiano insieme al pane, anche in vacanza, se non lo
trova rischia di non comperarlo più.
A questo l’ASV, che già si
avvale di una tipografia a Verona, sta tentando di porre rimedio cercando
un’altra azienda che possa stampare per il centro-sud dell’Italia, “ma – dice Biermeier
– i vostri sindacati dei poligrafici pongono moltissimi vincoli e non ci
aiutano di certo”.
Ci sono delle
caratteristiche significative che diversificano la Germania dall’Italia.
In Germania il distributore
locale ha, infatti, una serie di compiti ben precisi: oltre alla logistica del
prodotto (consegna dei giornali al punto vendita con più giri per una
diffusione capillare) deve ricercare nuovi punti vendita, fare pubblicità,
mantenere colloqui costanti con l’editore, notificare dati su venduto e rese
una volta alla settimana perché l’editore possa effettuare i suoi confronti
incrociati, essere collegato con il dettaglio, modificare le strategie... al
fine ultimo di ottimizzare distribuzione e vendite.
Il tutto a fronte di una
percentuale del 13%.
Se il distributore può
documentare di spendere di più – e sempre che l’editore ritenga che il suo
servizio lo merita – può essergli riconosciuto un ulteriore contributo a
copertura dell’eccedenza delle spese sostenute.
Resta evidente che ASV è
molto interessato a conoscere in ogni momento cosa succede a livello del
dettaglio. E avendo a che fare con 118.000 punti vendita, il lavoro di certo
non manca.
In Germania, per esempio, è
stata modificata una legge per consentire alle panetterie di restare aperte la
domenica e di vendere così, anche loro, i quotidiani. Durante la settimana, le
loro vendite sono limitate a poche testate.
Alcune testate ASV:
Infine un dato interessante:
l’Italia con Inter Orbis ha ottenuto il primo posto in graduatoria per
le vendite nell’anno 2000 di Die Welt in Europa (Germania esclusa si
intende) con l’11,8% sul venduto totale.
E il terzo, per quelle di Bild
con l’11,4%.
Gli edicolanti interessati a specializzare il loro punto
vendita non devono far altro che rivolgersi alla Inter Orbis:
Numero verde: 800.269950
e.mail: inter.orbis@interbusiness.it