Poco più di 100 giorni

 

Poche, pochissime ore mancano ormai all’entrata definitiva dell’Euro nelle nostre tasche.

Non facciamoci trovare impreparati.

 

1 €urocentLe edicole italiane sono fortunate. Il 1° di gennaio sono chiuse e hanno un giorno in più per preparare il cassetto della loro cassa. Ma dal 2 gennaio 2002 non sarà più possibile far finta di nulla, dire “ma io non lo sapevo”. È quasi un anno che vi parliamo della moneta unica europea e se qualcuno di voi non sa ancora quali sono i suoi tempi di entrata definitiva in vigore, si merita, senza possibilità d’appello, un grande berretto con le orecchie d’asino.

Purtroppo, secondo una ricerca di Banca Finanza, il 41% degli italiani non ha mai sentito parlare della moneta unica. Il 59%, invece, conosce l’Euro: ma chi pensa che sia un “treno superveloce” (confondendolo con l’Eurostar fortemente pubblicizzato in TV), chi lo ritiene una carta di credito o una forma di agevolazione fiscale, chi una nuova automobile; soltanto il 23% lo definisce correttamente “la nuova moneta unica dell’Unione Europea”.

 

Due mesi due valute

2 €urocentSoltanto per due mesi, dal primo gennaio al 28 febbraio, sarà consentito l’utilizzo e la circolazione contemporanea delle due monete, lira ed Euro, esclusivamente però per i pagamenti in contanti. Significa che il cliente potrà acquistare i giornali, o altri prodotti, pagando in lire il cui resto dovrà essere dato possibilmente in Euro, con tanto di calcolo di conversione. La vostra edicola si trasformerà, praticamente, in una vera e propria “centrale di cambio”. Ecco dunque che diventa fondamentale per voi:

q       Acquisire un’abilità pratica nella conversione delle monete.

q       Conoscere e identificare le nuove banconote e le euromonete.

q       Avere la capacità e le conoscenze adeguate per una comunicazione rassicurante circa la correttezza e la trasparenza dei movimenti in Euro (prezzi, pagamenti, resti) nei confronti dei clienti e, in modo particolare, verso le fasce più deboli della popolazione (anziani). Per quanto riguarda i bambini, invece, sembra che non avranno problemi per acquistare i loro Pokémon e Dragon Ball: ne parlano a scuola e sarà come un nuovo gioco.

 

Tenete presente che quanto prima si smetterà di usare le lire, tanto prima l’uso dell’Euro diventerà facile e familiare.

 

Per le edicole promiscue

5 eurocentEntro il 31 dicembre 2001, tutti i cartellini dei prezzi devono essere espressi in Euro. In questa operazione dovrà essere attentamente valutato il problema della “soglia psicologica” dei prezzi stessi.

È pertanto opportuno, per chi non lo avesse già fatto, aderire alla campagna dell’Eurologo, che significa l’esposizione in vetrina del contrassegno disponibile presso tutte le sedi ASCOM, che indica che il vostro esercizio commerciale ha già provveduto all’uso del doppio cartello del prezzo. Una buona pratica da adottare quanto prima per abituare la clientela a ragionare in termini di Euro.

€urologo

Non solo, l’Eurologo è il simbolo che i 12 Paesi dell’Unione Europea hanno deciso di adottare per proteggere gli acquisti. I consumatori possono essere sicuri che i negozi che lo espongono applicano il tasso di conversione ufficiale (1 Euro = 1936,27 lire). Eurologo è un simbolo di spesa sicura con l’Euro.

Attenzione: l’esercente che il 1° gennaio non sarà in grado di emettere scontrini in Euro dovrà tenere chiusa l’attività o esporsi alle sanzioni per la mancata emissione di scontrini fiscali.

 

10 €urocentIl 2 gennaio il primo acquisto in Euro

Saranno molti gli italiani che approfitteranno dell’acquisto del giornale per aprire, per la prima volta, il loro nuovo borsellino in Euro. E probabilmente, grazie alla ricerca di tutte le ulteriori informazioni possibili, anche le vendite dei quotidiani potranno beneficiarne. Sarà questo un momento importante. Se lo scambio si svolge bene, l’immagine del giornalaio se ne avvantaggerà notevolmente.

Il prezzo dei giornali è ormai, da tempo, indicato nella doppia valuta e c’è dunque da augurarsi che anche i lettori abbiano cominciato a familiarizzarsi con l’1,81 € di Grazia, piuttosto che con lo 0,77 € dei quotidiani; con i 2,58 € di Panorama ed Espresso nonché con l’1,24 € di Tv Sorrisi e Canzoni.

 

20 €urocentCome organizzarsi nei confronti del proprio cliente?

Per prima cosa occorre prendere contatto per tempo con la banca per costituire il fondo cassa in Euro, dopo avere stabilito le proprie necessità. Attenzione però, la nuova moneta non potrà essere usata prima del 1° gennaio 2002.

Basilare è avere poi a disposizione un convertitore (ce ne sono in commercio per poche lire) che vi dica immediatamente qual è il resto che dovete dare. Perché possiate regolarvi, sappiate che è già stato calcolato che ogni pagamento richiederà a ciascuno di noi almeno trenta secondi in più per le operazioni mentali di cambio.

Il vostro cassetto dovrà essere opportunamente diviso in due: da una parte le lire e dall’altra le nuove banconote (che saranno di dimensioni maggiori rispetto alle attuali) e le nuove monete (molto più numerose).

Attenzione a non mescolare nella fretta le lire con gli Euro.

 

50 €urocentCosa c’è ancora  da fare

Entro il 31 dicembre 2001 tutte le attrezzature della vostra attività dovranno essere adeguate all’Euro.

q       I registratori di cassa dovranno emettere scontrini (e/o ricevute) in Euro.

q       I POS e altri lettori di moneta elettronica dovranno leggere e stampare valori in Euro.

q       I distributori automatici dovranno accettare euromonete e eurobanconote.

q       Le macchinette contasoldi e contamonete dovranno ugualmente essere adeguate.

 

Con lo stesso principio sarà necessario adeguare i software utilizzati per la contabilità, il magazzino e l’eventuale fatturazione. In questa operazione va compresa la trasformazione da lire a Euro dei saldi di chiusura 2001, in modo che possano essere utilizzati come apertura dei conti 2002.

 

Euro nella rete

 

Sito ufficiale della moneta unica:

http://europa.eu.int/euro/html/entry.html

 

Sito italiano sull’Euro:

http://www.unioncamere.it/euro/

 

Software: Centro informazioni Microsoft sull'utilizzo dell'Euro

http://www.microsoft.com/italy/euro/