“Nei giorni successivi (alla conquista dello scudetto da parte della Roma - ndr) abbiamo stampato costantemente oltre 700mila copie – dice Italo Cucci, direttore del Corriere dello Sport/Stadio – e in più occasioni le 350-400mila distribuite nella zona di Roma e nel Lazio sono andate esaurite”.
Corriere dello Sport/Stadio e Tuttosport si stanno attrezzando per rosicchiare il bacino presidiato dalla Gazzetta dello Sport. Il quotidiano romano si prepara a entrare nella piazza di Milano con due pagine dedicate al Milan e all’Inter. Una scelta parallela allo sbarco su Roma della Gazzetta che da maggio riserva un’edizione alla capitale.
Italo Cucci sottolinea il buon momento sottolineando come la diffusione delle testate sportive, a differenza di quelle generaliste, non ha registrato alcuna perdita dal lancio dei quotidiani gratuiti come Metro e Leggo “che pure sono molto attenti all’informazione sportiva”.
Abbonarsi con MondadoriCinquantadue numeri di Panorama, compresi gli undici di Panorama Web e i nove di Panorama Next, costerebbero in edicola 260mila lire (€ 134,28). Attraverso il sito “Abbonamenti Online” (www.abbonamentionline.com) il prezzo cala 99.600 lire (€ 51,44) con uno sconto del 62%. Il servizio di abbonamento via Internet è aperto anche a editori terzi come Walt Disney, Condé Nast, Gruppo L’Espresso, Gruner und Jahr, Panini e Sperling e Kupfer. “La nostra struttura” dice Renato Rodenghi (nella foto), direttore generale della divisione Direct di Mondadori, “ha una grande economia di scala e ci permette di applicare tariffe particolarmente competitive. I piani di sconto e la regalistica vanno valutati di volta in volta a seconda delle esigenze dell’editore e dei suoi obiettivi di crescita. Se sono ambiziosi gli investimenti dovranno essere proporzionati. Il servizio Abbonamenti Online – prosegue Rodenghi – rappresenta oggi circa il 3% di tutti gli abbonati del gruppo Mondadori, ma è un servizio destinato a crescere; noi ci stiamo puntando parecchio”.
Va bene VITA,il settimanale del non profitFondi e finanza etica, investimenti socialmente responsabili, imprese attente ad ambiente e benessere sociale, sono gli argomenti di cui tratta EF il nuovo inserto mensile di Vita, il settimanale del non profit. “E pensare che quattro o cinque anni fa – dice Riccardo Bonacina il suo direttore editoriale – nessuno avrebbe scommesso sulla nostra testata. Perché quando Vita è nata la parola non profit era una parolaccia e l’idea di fare un giornale sulla solidarietà, demenziale. Ora un po’ tutti hanno capito che il volontariato ha un ruolo importante nel Paese. Insomma vendiamo più copie, ma ciò che è importante, destiamo finalmente vero interesse”.

Dopo aver cambiato un paio di editori, la testata è approdata da Ulisse.Net, la casa editrice diretta da Giorgio Bernardini De Pace che già pubblica guide nel settore natura e benessere, oltre a varie testate sull’e-commerce. Riveduto nella grafica, ma soprattutto nei contenuti, Dossier Salute resta un mensile monografico di 74 pagine (lire 6.000 – € 3,10) che evita la chiacchiera ipocondriaca sulla salute e adotta invece un approccio molto pratico. A settembre verrà affiancato da Dossier Salute & Benessere in vendita autonoma a lire 3.500 (€ 1,81).
È arrivato IL FOTOGRAFO DIGITALEPensato come un annuario Il Fotografo Digitale è diventato bimestrale nel maggio scorso e ora diventa mensile, grazie all’ottima accoglienza incontrata. Edito da Sprea Editore che già pubblica Il Fotografo, Fotografo Trade, gli annuari dei modelli di macchine fotografiche classiche oltre a una serie di riviste sugli animali e motoristiche come Coupé e Cabrio, Il Fotografo Digitale è un magazine di 194 pagine (lire 8.000 – € 4,13) tutto a colori, di cui più di due terzi dedicati a illustrare caratteristiche tecniche, prezzo e software delle macchine fotografiche digitali e dei prodotti a esse collegati.

Da settembre è in edicola un nuovo quindicinale, destinato a contrastare il monopolio delle aste giudiziarie. Molti, infatti, ignorano che attraverso questo mercato è possibile comprare beni mobili e immobili a prezzi vantaggiosi e chi lo sa ha difficoltà a individuare quando e dove queste aste abbiano luogo.
Ora grazie alla Rivista delle aste giudiziarie, che
già esce in Veneto, queste informazioni saranno in edicola a lire 6.000 (€
3,10)
– ma per il primo numero è previsto il lancio a lire 4.000 (€ 2,07) – anche in
Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna.
È previsto un lancio (70.000 copie) attraverso media, affissioni esterne e nelle edicole con tanto di hostess che illustreranno il prodotto al pubblico.
È già attivo anche il sito Internet: www.tribunali.com
È gelida e anche un po’ allarmata la reazione degli editori alla proposta, fatta questa primavera, di ridurre da 1.500 (€ 0,77) a 1.000 lire (€ 0,52) il prezzo dei quotidiani fatta da Franco Caltagirone (Messaggero, Mattino di Napoli, Leggo).
“È vero – dice l’editore – che riducendo il prezzo si avrà un terzo di ricavi in meno dalle vendite in edicola, ma la differenza potrà essere compensata, specialmente al Sud da un aumento del 20-30% delle vendite, e quindi della pubblicità, con il risultato che, in due o tre anni, si potrà ristabilire lo stesso livello di profitto avendo ottenuto un incremento della diffusione”.
Con la conversione della lira in Euro c’è, invece, chi punta a un arrotondamento del prezzo che potrebbe essere portato a 0,80 Euro, equivalente a 1.549 lire.
GIÙ CAMBIO – Mondadori-Aci
La formula clonata da Al Volante non funziona come sperato e l’editore sta già pensando a una revisione in corsa e a un riposizionamento.
SÙ PRATICA – Edit
Tenta l’exploit di abbassare il prezzo (da 4.500 a 3.500 lire - € 1,81) e alzare la qualità con l’obiettivo di collocarsi nel giro di un anno a quota 170mila copie di diffusione. Resta un giornale di servizio ma con più stile: garbo, approccio friendly, consigli, racconti, vita vissuta.
Vende attorno alle 50.000 copie, ma non si sa a chi, salvo che trattasi in maggioranza di fans di Feltri, il quale approfitta del momento favorevole per cavalcare il cavallo vincente della destra tenendogli gli speroni conficcati nei fianchi.
SÙ
MEN’S HEALTH – Mondadori
Dopo un solo anno di vita viaggia oltre le 300mila copie di media vendute, ha fatturato 7,5 miliardi di pubblicità e brucia i tempi per il pareggio. Tanto che fra le 21 edizioni internazionali, quella italiana è ritenuta un modello da copiare.