Inforiv finalmente si parte!
Il progetto che collegherà edicole, distributori ed editori diventerà operativo da febbraio. Intanto nel parmense e nel piacentino c’è chi è andato avanti collegando via Internet un centinaio di edicole alla propria agenzia di distribuzione.


Con il 2002 e
l’introduzione dell’Euro anche l’informatizzazione nelle edicole dovrebbe fare
un passo in avanti con il progetto INFORIV, il lungo braccio informatico che
collegherà le edicole ai distributori e agli editori. Per gli edicolanti sarà
inizialmente un investimento, un costo da ammortizzare in poco tempo, che
consentirà, però, a breve di avere subito vantaggi molto evidenti. Ecco allora
che una spesa immediata diventerà per tutti molto sopportabile in proiezione
futura, grazie anche al miglior servizio al cliente e alla velocizzazione della
contabilità interna tanto più importante con l’entrata in vigore dell’Euro.
Inizialmente a sperimentare INFORIV saranno una sessantina di rivenditori delle
zone di Como, Paderno Dugnano (MI) e Pavia oltre ad alcune edicole di Milano.
L’appuntamento per testare il progetto è stato fissato a gennaio 2002 per
tenere conto dell’introduzione della moneta unica europea.
E questa volta
sembra proprio che i tempi saranno rispettati come conferma Enrico Righi dello
SNAG di Como, facente parte del Gruppo Analisi e Sviluppo per il progetto
INFORIV: “I corsi per gli edicolanti partiranno a breve, mentre l’IBM che si
occupa del software ha confermato di essere pronta per i primi del gennaio
2002. Le prime macchine saranno installate perciò già a novembre presso le
edicole pilota per essere pronte poi al collegamento con il sistema INFORIV.
Inoltre è in pieno allestimento il sito Internet del progetto (www.inforivendita.it) che servirà
prima a dare tutte le informazioni sullo stato di avanzamento del lavoro e,
poi, come punto di riferimento per l’assistenza. Ci sarà una parte pubblica
aperta a tutti i navigatori del web - conclude Enrico Righi - un’altra sarà,
invece, riservata agli operatori con diversi livelli di password. Per esempio
gli edicolanti avranno una password personale che consentirà loro di collegarsi al sito e di ottenere informazioni
riservate. Il tutto, insomma, completa l’avanzamento dei lavori che ci porterà
a essere operativi sulle sessanta edicole pilota per il mese di febbraio”.
INFORIV, un
progetto davvero macroscopico, al via dopo anni di duro lavoro, ma c’è già in Italia
un’isola felice rappresentata dalla zona del parmense e del piacentino dove Giancarlo
Menta, distributore che copre anche zone del cremonese e del mantovano, ha
collegato via Internet già un centinaio di edicole da lui servite.
“L’avanzamento dell’informatizzazione delle rivendite a noi collegate ha
rallentato per il periodo estivo – spiega Claudio Menta, responsabile
operativo del progetto web – ma il numero è destinato a crescere perché ogni
due settimane teniamo un corso di sei lezioni aperto a otto nuovi utenti. Il
passo successivo è ora quello della vendita con il sistema informatizzato con
il codice a barre. Faremo dei test anche per questo servizio, poi al massimo ai
primi di novembre, contiamo di poterlo introdurre in ognuna delle edicole già allacciate
alla nostra distribuzione. Il tutto tiene conto della partenza ufficiale
dell’Euro e quindi per questi ultimi mesi dell’anno sarà indicato, sugli
estratti conto e su tutte le informazioni, il doppio prezzo, quello in lire e
quello nella nuova moneta unica. E quando arriverà INFORIV, ci interfacceremo
con lui e manderemo i dati che ci verrano richiesti”.
Intanto, il
collegamento è un successo come testimoniano gli edicolanti di Parma.
“Il bilancio di
questi mesi di informatizzazione è più che positivo – commenta Claudio
Melloni presidente del FENAGI di Parma – La resa con il codice a
barre è stata fondamentale per migliorare l’attività della mia edicola, ma non
è questo l’unico grande vantaggio. Il poter controllare direttamente via
Internet la disponibilità della copia di un giornale o di una rivista, e di
poterla ordinare immediatamente, fornisce un vantaggio enorme anche per il
cliente che il giorno seguente è sicuro di trovare quanto richiestoci. I costi
– sottolinea Claudio Melloni – sono poi minimi, grazie alle particolari
condizioni di abbonamento disponibili per Internet. Direi che questa attività
mi costa al giorno quanto una tazzina di caffè. Per il futuro poi prevedo che
la vendita con il codice a barre si dimostrerà un mezzo fondamentale per la
nostra attività e, quindi, attendo che anche i pochi giornali che ne sono
ancora sprovvisti possano adeguarsi al più presto. L’utilizzo del lettore a
fibre ottiche ci permetterà di fare i conti in fretta e automaticamente
soprattutto ora con l’introduzione dell’Euro”.
Informatizzare è
anche soddisfare al meglio il cliente spiega un altro edicolante parmense
collegato via Internet con Menta, Giorgio Cantadori: “È una tappa
fondamentale per chi vuole stare al passo con i tempi, altrimenti si rimane
tagliati fuori – spiega il rivenditore emiliano –. Dobbiamo dimostrare al
cliente di essere affidabili e pronti a rispondere alle sue esigenze:
consultando anche in sua presenza le disponibilità ed effettuando
immediatamente l’eventuale ordine di acquisto possiamo procurargli, per
esempio, una rivista in sole ventiquattrore. È stato importante anche
frequentare i corsi organizzati da Claudio Menta: fondamentali per utilizzare al
meglio il programma”.
E tra gli
edicolanti c’è chi i corsi li ha vissuti in duplice veste come Amerigo Coppi
che è stato anche docente nelle lezioni ai suoi colleghi di Parma.
“In vista
dell’introduzione dell’Euro l’informatizzazione, con il codice a barre nella
vendita, ci permetterà di superare anche i piccoli problemi che potranno
verificarsi nel conteggiare i costi - spiega Coppi -. In velocità e precisione
la tecnica ci porta quindi a offrire sempre più qualità al cliente che, come
nel nostro caso, siamo aperti 24 ore su 24, ci richiede riviste e gradisce
trovarle al più presto quando ritorna da noi”.
Sul risparmio
nei tempi punta il dito anche Luigi Pecorari: “Con il collegamento
informatico diretto nel conteggio dei resi si risparmiano almeno due terzi di
tempo. Prima, via fax, si poteva sbagliare sia nel chiedere rifornimenti che
nell’effettuare la resa. L’interesse è crescente e lo testimonia il fatto che
da me siano venuti a vedere questo
sistema anche colleghi di Modena e Reggio Emilia. L’aver optato da subito per
questo tipo di informatizzazione è stata per tutti noi una scelta di
imprenditorialità che viene ripagata da un riscontro anche economico. Il
cliente che chiede ed è servito, al massimo, entro il giorno seguente tornerà
sempre anche con altre richieste specifiche”.
Parmense isola
felice grazie all’intraprendenza di Giancarlo Menta che, con la preziosa
collaborazione della DPE - Data Processing Engineering di Milano, ha realizzato
il collegamento tra la sua rete di distribuzione e gli edicolanti. Ora tocca a
INFORIV fare altrettanto su scala
nazionale partendo dalle prime sessanta edicole pilota. Appuntamento quindi per
l’inizio del 2002 quando informatizzare può aiutare anche a digerire meglio l’introduzione
dell’Euro.
Per
informazioni:
Inforiv:
G. Menta: claudiomenta@libero.it
DPE: www.dpe.it
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