Con una crescita del 125%
nell’ultimo anno il Digital Versatile Disc conferma il suo successo.
Un italiano su due lo conosce, il 3% delle famiglie lo possiede, ma è previsto un ulteriore incremento che lo porterà, il prossimo anno, a superare il milione di pezzi.
Nelle nostre
edicole sono sempre più presenti, oltre alle videocasette, i prodotti in DVD.
Un mercato che è cresciuto del 125% in un anno, quasi 2000 titoli
complessivamente disponibili.
Per rendersi
conto del crescente interesse verso il DVD e le prospettive di sviluppo, DVD
Group Italia ha commissionato alla DOXA una ricerca avente per oggetto “La
notorietà, il possesso e l’intenzione d’acquisto del DVD.”
I dati sono
interessanti: quasi la metà degli italiani (il 49%) conosce il DVD, almeno a
livello di “sentito parlare”. La percentuale cresce sulla fascia più giovane,
compresa tra i 15 e i 34 anni, dove il DVD è conosciuto al 78%. Una fascia che
rappresenta le persone naturalmente più sensibili all’innovazione nei prodotti
tecnologici.
Come notorietà è
maggiore fra gli uomini (58%) che tra le donne (41%) e soprattutto nel Nord
Ovest e nel Centro Italia.
Chi conosce il
DVD, ha idee complete e corrette sulle caratteristiche di questa tecnologia. I
principali elementi associati al DVD sono la sua natura fisica (un disco
analogo al compact disc) e le sue performaces video, quelle cioè che consentono
di vedere un film con definizione digitale molto migliore di quella offerta dai
supporti tradizionali.
Meno frequente
negli italiani è l’associazione tra DVD e qualità di riproduzione del sonoro.
Dal campione
testato dalla DOXA emerge che il DVD è posseduto da circa il 9% delle famiglie,
una su dieci, ma in realtà questo dato va preso con prudenza perché, sicuramente,
c’è stata confusione tra CD-CD-Rom e vero lettore DVD.
Anche in
prospettiva, l’indagine della DOXA evidenzia come il 3,5% degli intervistati
non possessori dichiari molto probabile l’acquisto di un DVD nei prossimi 12
mesi.
“Pur in un
periodo caratterizzato da una discesa dei consumi che sembra coinvolgere tutti
i paesi a tecnologia avanzata - commenta Fabrizio Ferrucci, presidente
del DVD Group - le rilevazioni che abbiamo effettuato mostrano un
significativo tasso di crescita delle vendite sia per quanto riguarda le
apparecchiature sia per la diffusione del software filmico e musicale
disponibile in questo standard”.
Il presidente
del DVD Group ha presentato dati eloquenti sull’aumento negli ultimi
anni in Italia del nuovo standard digitale: “Una crescita che ha portato in
pochi anni - dice - a oltre 600 mila lettori installati con un rapporto di nove
dischi DVD-Video per apparecchio e a un livello di penetrazione nelle famiglie
italiane che sfiora il 3%. Una premessa che ci porta ad attendere nel futuro
un’ulteriore, importante, espansione delle vendite nonché il definitivo decollo
di massa di uno standard che sta cambiando lo stile di vita degli italiani
nell’home entertainment.”
I dati resi noti
da DVD Group parlano di 360 mila pezzi venduti nel 2001 con un raddoppio
del risultato ottenuto nel 2000. Dal 3% attuale di famiglie con DVD è previsto,
entro il 2002, il passaggio al 5% con una previsione di 475 mila pezzi venduti.
Oltre all’hardware aumenta la disponibilità del software, ovvero dei titoli di
film in DVD. Nel 2001 sono usciti 750 nuovi titoli che hanno portato a un
catalogo di 1.840 per un venduto di 5.300.000 pezzi. Se si guarda al futuro è
prevista un’ulteriore crescita: 760 nuovi titoli nel 2002 che porterà a 2.600
complessivi in catalogo e a una vendita annua di 7.200.000 pezzi. Un successo
che coinvolgerà sicuramente anche quelle edicole che trattano con un certo
interesse i prodotti video.
In Italia i dati
a disposizione indicano che il giro d’affari complessivo, riguardante sia i
lettori che i dischi DVD-Video, ammonterà quest’anno a quasi 650 miliardi di
lire (più del 75% rispetto all’anno precedente), senza tenere conto di unità
DVD-Rom, delle consolle videogiochi e dei prodotti software specificamente
sviluppati per questo tipo di unità.
Conclusioni
“Le stime a
nostra disposizione per i prossimi anni - conclude il presidente del DVD Group
Italia, Fabrizio Ferrucci - mostrano un trend di crescita significativo:
alla fine del 2002 stimiamo infatti che il parco installato possa aumentare
sino a superare abbondantemente il milione di pezzi, per arrivare nel 2005 a
sfiorare quota tre milioni e con una presenza nelle famiglie pari al 13%”. E le
nuove uscite stanno al passo con i tempi: infatti anche il mercato del DVD
nell’ultimo anno è entrato prepotentemente nel settore noleggio diventando
ulteriormente più appetibile al pubblico. Dall’uscita nelle sale
cinematografiche al momento in cui è possibile trovare il prodotto in DVD, i
tempi si sono notevolmente accorciati; così come per le normali videocassette
in VHS si va dai quattro agli otto mesi a seconda della disponibilità data dai
produttori.”
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MA CHE COS’È IL DVD? |
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DVD significa
Digital Versatile Disc, ovvero un disco digitale versatile. È un supporto
multimediale che utilizza la stessa tecnologia di registrazione ottica dei
compact disc, ma con una capacità nettamente superiore, in grado di integrare
audio, video e informatica concentrando, per esempio, interi film con immagini
e suono di altissima qualità nelle dimensioni di un solo CD. Il DVD non va,
però, confuso con il CD, anche se è uguale per forma e dimensioni. Il DVD contiene
una quantità di dati da 7 fino a 26 volte superiore, questo perché sono state
ridotte le dimensioni e la distanza delle incisioni e delle tracce del disco. DVD e CD sono
accomunati dall’utilizzo della tecnologia digitale che si basa su oggetti e
informazioni descritte tramite quantità numeriche. Di fatto un testo, o un
immagine, digitale verrà trasformato in una serie di numeri laddove ogni numero
rappresenta una lettera o segno di interpretazione. |