Via al sito Internet

Prossimo traguardo: i test nelle edicole pilota nei primi mesi dell’anno.

 

l progetto, di informatizzazione delle rivendite INFORIV, ha fatto un ulteriore passo in avanti con l’allestimento del sito Internet (www.inforivendita.it). Uno strumento attivo che consente di dare tutte le notizie sullo stato di avanzamento del lavoro e avrà, successivamente, una parte pubblica per i navigatori e una riservata agli operatori con diversi livelli di password.

Come tutti ormai sanno, INFORIV, attraverso un flusso informativo integrato collegherà editori, imprese di distribuzione locali ed edicolanti.

Il progetto prevede la realizzazione di un pacchetto software, fornito alle edicole, che consentirà loro di comunicare con i sistemi gestionali delle imprese di distribuzione.La diffusione del nuovo sistema su tutto il territorio nazionale (fase a regime) sarà preceduta da uno stadio sperimentale che secondo gli esperti non dovrebbe durare più di un anno. In questo periodo verranno valutati gli aspetti tecnici e gli effetti su quelli di natura gestionale e commerciale derivanti dall’utilizzo del nuovo software.

Il percorso prosegue ormai da tempo e, con il nuovo anno, dovrebbero esserci ulteriori passi in avanti come spiega Enrico Righi dello SNAG di Como, componente del Gruppo Analisi e Sviluppo del progetto INFORIV: “Le prime macchine saranno installate nelle edicole pilota a febbraio e a quel punto partiranno i primi test. Il problema attuale riguarda il software delle agenzie di distribuzione locale che deve diventare accessibile al sistema INFORIV, altrimenti ci troveremmo pronti con le macchine, ma senza la possibilità di un collegamento diretto. Si sta lavorando su questo problema e contiamo di poterlo superare nei tempi stabiliti”. Se INFORIV darà la possibilità a editori e distributori di ottenere molte informazioni, altrettanto però non sembra sarà per le Organizzazioni Sindacali dei rivenditori di giornali, che fanno comunque parte di questo imponente progetto.

Chi meglio di loro, infatti, può giudicare - per esempio - l’equità delle forniture, dei rifornimenti, ecc.?

Questo è di certo un argomento sul quale, alla prima occasione, sarà opportuno soffermarsi a lungo.