Il gioco si fa duro

 

FIEG e OO.SS. determinate a chiudere la partita. Occorre, però, la collaborazione

di tutte le software-house che lavorano con i distributori per poter mettere a punto un unico sistema “standardizzato”.

 

Un unico sistema sul territorio nazionale di tipo standardizzato.Il progetto di informatizzazione delle rivendite INFORIV, vive in queste ore, uno dei momenti tecnici (ma non solo) più cruciali dall’inizio della sua progettazione: l’interfacciamento dei software delle agenzie dei distributori locali, al sistema operativo INFORIV.

Perché il momento è così importante? Perché finisce, dopo lunghissimi anni di egemonia, il potere di esclusività dei sistemi gestionali delle singole software-house, per passare a un unico sistema sul territorio nazionale di tipo “standardizzato”.

È inutile negarlo. La situazione è delicatissima ma una volta tanto FIEG e OO.SS. sono determinate. Ci aspettiamo dalle singole software-house, ma anche dalla ANADIS (Associazione Nazionale Distributori), un atteggiamento altrettanto responsabile che confermi gli accordi assunti a partire dal verbale firmato in Milano, il 28 ottobre 1998, presso la sede della Federazione Italiana Editori Giornali, dalla Commissione Nazionale istituita ai sensi dell’art.5 del vigente Accordo Nazionale sulla vendita dei giornali quotidiani e periodici.

In futuro esisterà, sul territorio nazionale, un unico sistema di gestione dei flussi informativi integrati lungo una catena che, partendo dall’Editore e attraverso le Imprese di distribuzione locali arriva fino all’Edicola, favorirà la trasmissione telematica di dati commerciali, contabili e altre eventuali informazioni fra imprese di distribuzione locali e rivenditori, in sostituzione dei più tradizionali supporti cartacei o telefonici.

Proprio per assolvere all’impegno, il Gruppo Operativo INFORIV, in data 14 Febbraio, ha chiesto espressamente alle Organizzazioni Sindacali, e all’ANADIS, di provvedere a informare i propri associati circa lo stato di avanzamento lavori del Progetto INFORIV e, invitando tutti i rivenditori italiani a non acquistare sistemi gestionali che non siano INFORIV perché non saranno compatibili con il sistema “standard” di comunicazione tra la filiera del mondo editoriale a livello nazionale nei prossimi anni proprio a tutela degli interessi economici di ogni singolo rivenditore.

 

 

Le due fasi del progetto

Come i lettori ricorderanno, il progetto si articola in due fasi.

La prima, di analisi in cui sono state eseguite le attività di microanalisi e disegno esterno del sistema INFORIV, si è conclusa a settembre 2001; la seconda, che è propriamente la fase di realizzazione, inizierà nei primissimi giorni di maggio.

 

 

Cosa consentirà INFORIV

Ricordiamo che il sistema, oltre ad altre opportunità commerciali o di servizi non legati a INFORIV, permetterà:

          Informazione arrivi

            - Acquisizione file bolla di consegna

            - Aggiornamento anagrafico dei prodotti

            - Aggiornamento dati storici per numero

            - Acquisizione fondo bolla

            - Mancanze o eccedenze

            - Gestione conto deposito

          Gestione vendite e scarico del venduto

            - Rilevamenti

            - Rifornimenti e rettifiche ai servizi

          Gestione resa

            - Richiamo resa all’edicola

            - Digitazione dati di resa

            - Registrazione buoni

            - Stampa distinta e trasmissione dati al DL

            - Controllo resa effettuato dal DL

            - Stampa distinta da parte del DL e registrazione valore resa per EC

            - Trasmissione file resa delle sole differenze e dell’importo complessivo dell’edicola

            - Aggiornamento dati di resa su base dati edicola

          Gestione amministrativa

            - Acquisizione estratto conto contabile

            - Segnalazione delle differenze

          Gestione clienti

            - Anagrafica clienti

            - Situazione contabile clienti

            - Gestione prenotazioni

            - Gestione arretrati

            - Gestione abbonamenti in edicola

 

 

I tempi operativi

Nell’ultima riunione, che si è tenuta a Milano il giorno 14 febbraio, il GruppoIl progetto si articola in due fasi. Operativo costituito in seno al gruppo di Lavoro per il progetto di informatizzazione delle rivendite e i responsabili della società IBM Italia al fine di svolgere una disamina dei lavori condotti dal Gruppo Analisi e sviluppo (GRAS), ha definito che:

          entro il 28 febbraio: completamento della verifica delle specifiche del documento interfaccia dati (GRAS e analista software-house);

          entro il 31 marzo: inizio test dei programmi e verifica delle specifiche operative di scambio dati con INFORIV-DL;

          entro il 15 aprile: disponibilità dei programmi di interfaccia dati e inizio del test con INFORIV.

Requisito essenziale di questo programma è che, fra le software-house e i distributori locali interessati alla fase di test, ma successivamente anche tutti gli altri, venga stipulato nei termini stabiliti, un contratto che impegni le software-house a realizzare quanto definito nelle date sopra indicate.

Giuseppe Ripamonti ed Enrico Righi, rappresentanti delle OO.SS. all’interno del Gruppo Operativo, verificheranno attentamente il rispetto degli impegni che le parti si sono assunti con la firma degli accordi a partire dal 28 ottobre1998.

Il Progetto INFORIV, per rispettare i tempi indicati nel piano di lavoro, nel caso in cui si verificassero problemi tecnici su alcune aree di distribuzione, sarà sperimentato su quei punti vendita che potranno essere connessi con i sistemi di distribuzione previsti dal contratto e disponibili comunque con dati di test.

Il Gruppo Operativo ha deciso, inoltre, di verificare il documento di interfaccia dati con le altre software-house, che operano nel mercato dei distributori locali, per ottenere una certificazione del documento stesso in modo che questo possa diventare uno standard per lo scambio dei dati fra i distributori locali e i punti vendita.

Entro pochi mesi, INFORIV entrerà nelle nostre rivendite.

I contenuti commerciali, la parte relativa alla concertazione sui possibili servizi che il rivenditore potrà offrire agli editori, sono un terreno su cui è giusto che venga aperta la discussione, tra tutte le OO.SS., anche in vista del rinnovo dell’Accordo Nazionale che è ormai scaduto da alcuni anni.

 

Paolo Panzeri