Il quotidiano di
Genova si riorganizza per affrontare una nuova fase di espansione. Con molti
progetti nel cassetto fra cui nuovi supplementi. Il tutto per arrivare
preparati al 2004 quando Genova sarà capitale europea della cultura, ricevendo
un’ulteriore spinta promozionale dopo quello delle Colombiadi che ha riportato
la città nel cuore e negli occhi degli italiani.
Dopo 47 anni di
vita affidati sempre a direttori maschi, va in scena Daniela Hamaui, una
donna molto nota tra gli stilisti di moda: pochi applaudono, qualcuno
allibisce, molti stanno alla finestra per vedere se dalle braci dell’Espresso,
nascerà un nuovo settimanale.
Risponde Paolo
Mieli a Prima che gli domanda come possa immaginare la «soluzione» del
nuovo direttore: “Non lo so: bisogna aspettare: ma sarei particolarmente
emozionato se la Hamaui fosse a caccia di quella formula di cui si parla
molto nelle case editrici e tra i giornalisti, e che noi al gruppo RCS Editori
chiamiamo Io uomo in dialettica con Io Donna. Sappiamo che ci si
può arrivare, che è un femminile maschile. Ma appena uno ci pensa, perde il
filo del discorso. Bisogna tentare di farlo per vedere se è una fantasia
bislacca o se una possibilità reale. Forse la Hamaui è la persona
giusta.
L’hanno messa in
cima a un grattacielo, dove non è mai stata nessuna giornalista. Non so se avrà
il coraggio di buttarsi. Forse vale la pena tentare una scommessa”.
DigitalTv, mensile patinatissimo di 374 pagine, è
il primo pargolo di una nuova casa editrice, la Edizioni 2100, (prezzo
di copertina 5 €, ridotto a 3,5 per il lancio) in parte dedicato ai palinsesti
dei canali satellitari e in parte ai prodotti del cosiddetto “digital home
entertainment”.
L’uno e l’altro
tema, fili conduttori della rivista, vengono affrontati dalla parte dei
consumatori, con l’intento dichiarato di fare da guida per una fruizione
ragionata dei servizi e dei beni digitali. Un giornale, fra l’altro, molto
curato nel design.
Il progetto
dell’edizione romana del Roma di Napoli, va avanti. Pialuisa Bianco
ha accettato l’incarico di direzione e sta preparando il layout del giornale.
Il nuovo Roma che uscirà a maggio, non sarà una semplice espansione della
storica testata napoletana, ma un giornale nuovo con una parte nazionale e due
edizioni: di Roma per il centro e di Napoli per il sud.
“Ci sono le
statistiche, i resoconti, le cronache imparziali… ma io cerco l’uomo, il
personaggio. E l’emozione!”, dice Pietro Calabrese, nuovo direttore della “rosea” (il
quotidiano che, secondo i suoi lettori, dà un’informazione che non si discute)
che spera di poter parlare anche di economia, di golf e di conquistare quel 40%
di donne che vanno allo stadio ma leggono il quotidiano sportivo soltanto per
il 16%.
Pietro
Calabrese si augura di
riuscire anche a parlare di “estero”, nel senso di sport internazionali con le
storie dei loro protagonisti: il fuori serie di baseball cubano, il mattatore
di basket americano... e di poter agganciare le radio sportive per avere in
mano gli umori della gente che poi andrà allo stadio.
Non solo teenager per “Top Girl
Dopo quattro
anni di vita Top Girl ha realizzato un restyling di una certa
consistenza: veste grafica totalmente rinnovata e aggiornamento dei contenuti
con l’aggiunta di una nutrita serie di rubriche, a partire dal numero datato
aprile, uscito a metà marzo.
Il mensile edito
dalla Gruner und Jahr/Mondadori, rivolto alle teenager dai 13 ai 19 anni
ha, infatti, scoperto che le sue lettrici più adulte, continuano a comperare il
giornale fino a 21-22 anni e che a leggerlo c’è anche un nutrito drappello di
adolescenti maschi.
Le novità nei
contenuti, riguardano essenzialmente l’area del divertimento; le lettrici sono,
e continueranno a esserlo, le principali protagoniste di Top Girl,
attualmente a circa 200.000 copie di diffusione.
Anche il mensile
della Domus, con il numero di marzo ha cambiato grafica e si è
arricchito di contenuti. “Volevamo dare al giornale una fisionomia più
compatta, essenziale, da newsmagazine” dichiara il direttore Massimo Bianchi.
Per questo abbiamo accentuato il taglio giornalistico dei nostri servizi, nella
convinzione che un mensile di viaggi, oggi, deve prima di tutto informare e non
più solo far sognare”. Il nuovo formato di TuttoTurismo è più piccolo,
ma ricco di immagini che integrano i testi.
Tutte le
informazioni sono aggiornate il più possibile e nel caso di segnalazioni di
alberghi e ristoranti, questi vengono “provati” di persona, ma rigorosamente in
incognito.
Chi l’avrebbe
mai detto che il prodotto ancora più yankee della Coca Cola, sarebbe stato un
giorno governato dall’Italia? E invece è successo che non solo la casa italiana
si è messa a inventare nuove testate per tutto il mondo – come Witch e
come l’ultimo Art Attack – ma che Alessandro Belloni, il giovane
direttore generale dei libri e dei periodici Disney italiani, dopo essere
diventato responsabile internazionale per lo sviluppo dei nuovi prodotti, ora è
stato nominato numero uno dei periodici Disney nel mondo, cioè il capo
dei capi, il più Topolino di tutti.