Una serie di proposte di scrittrici di ieri e di oggi. Dal
diario della “scandalosa” Sibilla Aleramo al giallo di una giovane autrice
svedese, dai ricevimenti veneziani di una miliardaria al ritratto delicato di
Santa Chiara fino alle pagine di
una poetessa polacca che ha saputo raccontare la bellezza della vita.
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Chiara, una
voce dal silenzio di Giuseppina
Rando Edizioni San
Paolo, pp. 96 € 6,20
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Nella collana Evergreen, un volume che, grazie allo stile scorrevole dell’autrice e alle vivaci illustrazioni di Lele Luzzati può essere apprezzato anche da un pubblico giovane. Protagonista del libro è una figura affascinante per la forza della sua sensibilità e della sua personalità: Chiara, santa di grande attualità. La giovane sa reagire con tenacia alle difficoltà di un mondo in cui la donna non gode di considerazione e sa valorizzare la propria femminilità al fianco di quel discepolo straordinario che fu San Francesco. Da questo agile volume, con le gustose figure di un grande artista, giunge così la voce di Chiara fino a noi: un’immagine unica, tutta da conoscere.
La casa delle sorelledi Charlotte
Link Corbaccio, pp.
612 € 18,00
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Ancora da una scrittrice, in una carrellata di prosa al femminile, un romanzo che scorre facilmente, intrecciato di sentimenti. Una coppia di giovani avvocati tedeschi decide di trascorrere in Inghilterra il Natale. Scenario una casa di campagna isolata, per ambientare un matrimonio in crisi. Barbara spera che passare qualche giorno in solitudine con Ralph possa servire a parlarsi con calma e a risolvere le incomprensioni. Casualmente, nella rimessa della villa, la giovane si imbatte nel diario della vecchia proprietaria inglese della casa, Frances Gray, donna straordinaria e capace di sfidare davvero le convenzioni. Sarà da questo momento che le vicende e i destini delle due donne si andranno intrecciando, in un gioco di specchi e di rimandi dai risvolti sorprendenti.
Orsa Minoredi Sibilla
Aleramo Feltrinelli, pp. 224 € 15,00
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Una riedizione di un’opera del 1938, mai più ristampata, con l’aggiunta di taccuini totalmente inediti. Orsa Minore raccoglie riflessioni intime di una grande scrittrice del novecento, notazioni sul paesaggio, considerazioni sull’arte. Dal 1901-1902 alla fine degli anni trenta scorrono sotto gli occhi del lettore appunti che compongono una sorta di favola, come forse l’avrebbe chiamata D’Annunzio, della donna solitaria che riflette su se stessa.
Racconto per un amicodi Halina
Poswiatowska Neri Pozza, pp. 176 € 14,46
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L’autrice di queste pagine nacque nel 1935 e morì in Polonia nel 1967, all’età di trentadue anni. Gravemente malata di cuore, Halina era anche una poetessa, amata e venerata dai giovani del suo paese. Tra il 1997 e il 1998 la pubblicazione delle sue opere complete la consegnò ai grandi della letteratura polacca, nella tradizione della scrittura femminile di Virginia Woolf. Questo libro, tuttavia, è un racconto autobiografico in cui l’autrice narra la sua esistenza a un amico cieco: descrive la sua infanzia, la scuola, gli amici, i primi amori, il tempo passato nei sanatori e il soggiorno americano. Una vita, la sua, segnata da un’unica e costante condizione: quella in cui ogni respiro è una preziosa conquista e la vita una bellezza irripetibile. La scrittura della Poswiatowska è stata definita straordinaria: lì vi “si sente il respiro della vita e il battito del cuore”.
Studio sexdi Liza
Marklund Mondadori, pp. 190 € 17,60
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Un thriller d’esordio per questa giovane scrittrice, il cui intreccio giallo viene inframmezzato dalle pagine del diario amoroso e drammatico di una ragazza. Una giovane donna viene trovata morta nel cimitero ebraico di Stoccolma. A indagare sul delitto, che apparentemente sembra un caso di violenza sessuale (la vittima, trovata nuda, lavorava in un locale porno) è la cronista Annika Bengtzon. Per una serie di circostanze l’omicidio vede coinvolto anche un ministro in carica e tutto viene messo a tacere per non ostacolare la campagna elettorale in corso in quel momento. Ma che cosa è accaduto veramente? E a chi appartiene il diario di questa donna che scrive, spaventata, “lui dice che non mi lascerà mai andare”? Un thriller che getta una luce sinistra sul mondo maschile di una composta e segreta Stoccolma.
Con Peggy Guggenheimdi Paolo
Barozzi Marinotti
Edizioni, pp. 341 € 23,76
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Una grande mecenate, una donna che amava l’arte e che di Venezia e del proprio palazzo ha saputo creare una leggenda. Nella cornice del jet set internazionale e dell’arte del Novecento si dipana questo racconto: l’amicizia lunga una vita tra un gallerista veneziano, il giovane autore, e la celebre collezionista americana. Nel suo palazzo, il Venier dei Leoni, giungono proprio tutti i protagonisti della cultura internazionale: Truman Capote, Tennessee Williams, Gore Vidal e altri grandi artisti. Peggy Guggenheim, da vera dogaressa, li riceve con onori e sfarzo. Lei stessa rievoca in queste pagine le vicende della propria famiglia, eccentrica e miliardaria, mentre sullo sfondo affiora una Venezia ancora bellissima, memoria di un mondo ormai scomparso.