Il gruppo editoriale “Il Sole 24
Ore” entra ufficialmente a far parte dell’Osservatorio Giovani-Editori
affiancandosi a RCS e Poligrafici Editoriali che, da due anni, regalano alle
scuole,
una volta alla settimana, i loro
giornali.
Un progetto per avvicinare i
giovani ai quotidiani.
Il progetto
“Quotidiano in classe”, promosso dall’Osservatorio Giovani-Editori è giunto
ormai al suo secondo anno di attività e si arricchisce, ulteriormente, con
l’adesione del primo gruppo editoriale economico europeo, Il Sole 24 Ore.
L’iniziativa,
nata con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla lettura dei giornali, è stata
sostenuta inizialmente da RCS e Poligrafici Editoriali che hanno messo a
disposizione i propri quotidiani, gratuitamente, una volta alla settimana (Corriere
della Sera, Il Giorno, La Nazione e Il Resto Del Carlino) alle scuole
secondarie e superiori partecipanti all’attività. Complessivamente sono 200mila
gli studenti italiani, in 8000 classi, coinvolti in questo progetto.
La direzione di
scuole secondarie (medie) e superiori ha consentito, inizialmente, ai propri
insegnanti di partecipare a un apposito corso di formazione messo a punto
dall’Osservatorio in collaborazione con l’Università di Siena: lo scopo è stato
di permettere loro di apprendere le modalità e le forme più appropriate per
illustrare correttamente il giornale ai ragazzi.
Dopo aver
dedicato almeno un’ora settimanale di lezione alla lettura del giornale in
classe, i ragazzi devono compilare periodicamente i questionari preparati dal
Comitato Scientifico (composto da docenti universitari di atenei specializzati
in scienza della comunicazione) che dovrà poi capire come i giovani giudicano i
quotidiani di oggi e come vorrebbero quelli di domani.
L’entrata del
gruppo editoriale Il Sole 24 Ore nell’Osservatorio Giovani-Editori ha,
come primo obiettivo, nuove iniziative per allargare il campo d’azione del
progetto, diffondendo la lettura dei quotidiani non solo nelle scuole medie e
superiori, ma anche all’Università.
“Partecipiamo a
quest’iniziativa – ha spiegato Guidalberto Guidi, direttore del
quotidiano finanziario – perché crediamo che sia importante investire nei
giovani”. La partecipazione del Sole 24 Ore è un risultato importante
anche per il presidente dell’Osservatorio, Andrea Ceccherini: “Il nostro
obiettivo resta sempre quello di promuovere una maggiore attenzione verso la
stampa come strumento per la crescita sociale e per la formazione delle nuovi
classi dirigenti”.
“Crescere tra le
righe” è lo slogan della due giorni che l’Osservatorio Giovani-Editori
organizzerà l’11 e il 12 maggio sulle colline senesi della Bagnaia: una
manifestazione che ha l’ambizione di diventare per l’editoria quello che è
Cernobbio per l’economia.
All’incontro
parteciperanno rappresentanti del mondo editoriale, direttori di quotidiani,
membri delle istituzioni, esponenti del governo e delle opposizioni, ma
soprattutto molti giovani studenti che prendono parte all’iniziativa del
“Quotidiano in classe.”
Questo
appuntamento costituirà un utile confronto tra il mondo della stampa e i futuri
lettori di giornali.
Maria
Bini