ARRIVA “DOMENICALE”

Dice Carlo Rossella, direttore di Panorama: “Per gentile concessione dell’editore-ideatore, Marcello Dell’Utri, mi è capitato di vedere il numero zero di Domenicale, testata un po’ all’antica, ma dalla grafica moderna. Dalla fine di settembre lo troveremo in edicola ogni settimana. Il contenuto è politico letterario, con brevi saggi, interviste, interventi polemici. Il formato è grande come quello di un quotidiano. L’operazione è difficile, ma Dell’Utri, organizzatore di imprese audaci è fiducioso: il Domenicale appartiene alla categoria dei giornali poveri ma intelligenti (come Il Foglio e Il Manifesto). Negli USA il mercato dei periodici dall’abito non sfarzoso, anzi austero, è in grande ripresa”. Auguri!

 

“CORSERA” AL DEBUTTO IN VENETO

Al Corriere della Sera stanno lavorando ai numeri zero dei dorsi di cronaca locale del Veneto, il cui lancio è in programma per la fine di ottobre: i vertici della Rcs Editori devono ancora decidere se varare quattro o cinque edizioni del nuovo prodotto. Sono sicure quelle dedicate a Padova e Rovigo; Treviso, Belluno e Cortina d’Ampezzo; Venezia, Mestre. Il dilemma è se riservarne una ciascuna per Verona e Vicenza, oppure accorparle.

L’obiettivo dell’operazione, che comprenderà complessivamente 10 edizioni locali del Corsera è soprattutto conquistare il mercato pubblicitario “macrolocale” che dovrebbe avere margini di incremento.

Dopo il Veneto, seguiranno nella primavera 2003 l’Emilia e la Toscana, bacini tradizionali del gruppo Riffeser, con il quale è possibile che Rcs avvii una collaborazione.

 

 

TEAM CREATIVO PER L’ “ANTI MARIE CLAIRE”

Sarà un team creativo internazionale a definire l’immagine del mensile femminile che la Mondadori lancerà a gennaio e che a Segrate, in attesa di trovare il nome giusto, continuano a chiamare L’Anti Marie Claire.

Sempre nel campo dei femminili la Mondadori ha in corso un test per un secondo mensile da lanciare nel 2003 nelle cui pagine ci dovrebbe essere un misto di personaggi, moda e bellezza.

Nel frattempo sembra confermata l’uscita del settimanale Controcampo (in coincidenza con l’inizio del campionato di calcio) e del mensile Cucina No Problem per fine settembre.

 

 

CRISI IN GERMANIA

“La stampa tedesca sta attraversando la peggior crisi della sua storia” constata il settimanale Die Zeit che dedica ai quotidiani in difficoltà un intero dossier. “La peggiore dalla fine della guerra” conferma il presidente del gruppo Springer.

Nel panorama europeo, la Germania, finora era stata un’oasi di relativa prosperità per la carta stampata. Da anni si notava un rallentamento del trend di crescita della pubblicità e delle diffusioni, ma i dati rimanevano positivi e comunque sempre migliori di quelle degli altri Paesi europei.

Quotidiani e periodici erano in grado di fronteggiare la concorrenza della televisione (grazie a leggi che regolano il mercato pubblicitario e a un giornalismo che puntava sulla qualità e la serietà) con reportage e approfondimenti, senza cadere nella trappola del confronto diretto con la tivù.

Ora, per la prima volta, il trend si inverte, cala la pubblicità e le vendite in edicola diminuiscono; molto per colpa dei giovani che non leggono: secondo una recentissima ricerca dell’organismo europeo Ocse, il 25% degli studenti liceali sarebbe sulla soglia dell’analfabetismo di ritorno.

 

“TREND” IN EVOLUZIONE

Il mensile di tendenze culturali e di vita notturna si è presentato in edicola con una nuova versione: più grande, più pagine, più immagini e fotografie. L’intento è di allargare il target rivolgendosi a lettori sofisticati fra i 20 e i 40 anni, attenti a tutto quello che sono le nuove tendenze nel senso ampio del termine. Per questo è stata anche aumentata la tiratura, raggiungendo una vendita in edicola di 120mila copie al prezzo di 5,90 euro.

 

 

“CASA MIA DECOR” DA NAPOLI A MILANO

Questa rivista, che conduceva da circa sei anni una sua decorosa esistenza nel Sud, ha deciso di sbarcare a Milano, verso il mercato dei saloni dell’arredamento e verso un bacino di lettori più animato.

La testata è, infatti, di gamma alta, costruita attorno a una serie di servizi su case abitate di prestigio.