La free-press è già in edicola 

 

Da questo numero inizia la pubblicazione delle considerazioni raccolte sul sito Internet delle news group dedicato alle discussioni dei problemi dei rivenditori di giornali.

 

8 Settembre 2002 - 07:03:55

 

Da sempre agosto è tradizionalmente il mese più favorevole dell’anno per gli editori. L’Italia è in ferie e questo permette ai lettori di avere tutto il tempo necessario per dedicarsi alla lettura dei quotidiani o riviste preferite. Chi è al mare legge sotto l’ombrellone, ma anche chi rimane in città riesce a ritagliarsi il giusto tempo per informarsi sulle trattative in corso per Nesta o Ronaldo o seguire appassionatamente i nuovi amori estivi delle letterine. È l’unico mese dell’anno in cui anche il telecomando si riposa un po’. Ma nonostante l’eccezionalità della situazione, il malvezzo dei “panini” editoriali si attenua, ma non si ferma.

Naturalmente le riviste “quasi regalate” che vengono inserite in banded aumentano in modo artificioso i dati di vendita che vengono certificati dall’ADS.

Ecco la cronaca del mese.

1 agosto           • Gente + Gioia

2 agosto           • Novella 2000 + Visto.

Un po’ di pausa.

8 agosto           • Oggi + Brava Casa

10 agosto         • Bella + Pratica

13 agosto         • Oggi + Novella 2000

14 agosto         • Donna Moderna

            + Cosmopolitan a € 2,30

              ma Cosmopolitan è in vendita anche senza allegato a € 2,50

14 agosto         • Grazia regala Sale e Pepe

            • Visto allega Domenica Quiz.

Pausa di ferragosto.

19 agosto         • Gioia cellophanato a Vitality

21 agosto         • Gente Motori allega Gente Viaggi

            • Chi si vende assieme a Donna Moderna

22 agosto         • per non perdere colpi, Oggi è in banded con Anna.

Si riprende il 26 con Gioia allegato a Spaziocasa

27 agosto         • Sorrisi e Canzoni, oltre all’inserto Cucina, infila nel panino anche Tuttomusica.

28 agosto         • Oggi più Anna

29 agosto         • Cioè + Ragazza Moderna

            • Oggi, non contento di Anna, esce anche con Verde Oggi.

 

Mi chiedo cosa arriverà in edicola nei prossimi mesi tradizionalmente fiacchi per l’editoria se perfino ad Agosto si è trovato il modo di “regalare” qualche milione di riviste.

La FIEG ha sempre sostenuto che erano le edicole il tappo dell’incremento diffusionale. Ora che, grazie agli stratagemmi sopra menzionati, la sperimentazione si è conclusa con un fasullo +1,7% che ha permesso il varo della 170, perché continua a certificare allo stesso modo le riviste vendute e quelle regalate? Credo che la differenza sia notevole e che anche gli utenti pubblicitari, oltre a gli edicolanti, abbiano diritto a maggior rispetto e numeri ADS più veritieri che specifichino, oltre ai dati degli abbonati e delle vendite all’estero, anche le copie “regalate”.

La moda della “free-press” forse ha preso la mano agli strateghi del marketing editoriale creando artificiosamente quella “bolla speculativa” che tanto male ha fatto alla new economy. Negli ultimi mesi è cominciata un po’ di pulizia togliendo le copie del Corriere e Repubblica che venivano “regalate” all’estero, ma il lavoro da fare per rendere veritieri i dati ADS rimane ancora tanto.

Leggo su Milano Finanza del 31 agosto che il gruppo Espresso sta progettando una nuova testata maschile ispirata a FHM da allegare a Repubblica. Già immagino la risposta dell’editore. Ma nessuno parla delle conseguenze di tali iniziative su testate appartenenti alla stessa nicchia di mercato, ovvero GQ, Max, Maxim, Mens’Healt, T3, Happy Web, che a fatica erano riusciti a ritagliarsi un loro spazio.

Ma davvero gli utenti pubblicitari non capiscono la differenza di impatto tra una rivista “regalata” o acquistata con una maggiorazione di 20-30 centesimi e una rivista acquistata a prezzo reale? Spesso la prima viene messa in archivio senza essere aperta, mentre la seconda viene sfogliata dalla prima all’ultima pagina. Ma a tanti basta la certificazione ADS per vantare il bollino blu.

E adesso ecco il menu di ieri sabato 7 settembre 2002. Guardate cosa siamo stati costretti a… regalare:

 

Corriere della Sera + Io Donna + Casamica

per un totale di 556 pagine vendute a € 1,20

Repubblica + D La Repubblica delle Donne per un totale di 284 pagine a € 1,15

Tuttosport + AM (Automese)

totale 216 pagine a € 1,50

Stampa + Tuttolibri + Ultime notizie

+ Specchio - totale 220 pagine a € 1,00

Corriere dello Sport + AM

totale 218 pagine a € 1,50

Sole 24 Ore + Plus + Ventiquattro

totale 190 pagine a € 1,30

Stadio + AM totale 218 pagine a e 1,50

Gazzetta dello Sport + Sportweek

totale 168 pagine a € 1,20

Naturalmente nella stessa giornata di sabato non abbiamo venduto alcuna rivista femminile, né di auto e tantomeno di arredamento. Cosa che si ripeterà per una settimana avendo saziato la clientela con pochi cent.

 

Oggi + Anna

…con il 33% di sconto.

Ma chi ha comperato quest’abbinamento

quale testata voleva leggere?

 

Altra annotazione: la FIEG da un anno sta chiedendo provvidenze e sovvenzioni per la pubblicità.

Come lo spieghiamo il fatto che con c 1,20 oggi il Corriere vende 556 pagine di cui 326 complessive di pubblicità? Quale servizio ha reso il Corriere ai propri utenti di pubblicità con un affollamento così vistoso? Senz’altro ha diffuso tanto, ma ha colpito il giusto target?

Da lunedì 9 settembre e sino a venerdì 18 ottobre Il Resto del Carlino (il più diffuso quotidiano in Emilia) uscirà in abbinamento blindato obbligatorio (come recita l’avviso inviatoci dalla Poligrafici) con la Gazzetta dello Sport a € 0,90 euro (0,45 + 0,45) nelle provincie di Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rovigo.

La free-press è già in edicola, ma… è vietato parlarne.

 

Paolo Protti

e-mail: protti.paolo@libero.it

 

 

12 Settembre 2002 - 06:06:01

Libri di Repubblica sulle bancarelle

In Campania, su moltissime bancarelle di libri remainders vi sono, in abbondanza, non tutti i numeri, i libri di Repubblica. Possibile che l’editore abbia già stoccato le giacenze?

Ho avuto reclami dalla clientela.

edicanfora@libero.it

 

Abbiamo interpellato La Repubblica e ci hanno risposto di essere al corrente di questa situazione e di avere intrapreso azioni legali nei confronti di chi vende, senza averne diritto, i loro libri.

 

Come si fa a lavorare  senza informazioni?

 

Ciao a tutti, io vivo e lavoro a Bari.

Ieri, sabato 7 settembre, la Gazzetta del Mezzogiorno ha regalato un insertone che riguardava la Fiera del Levante, ben 144 pagine... dello stesso formato del quotidiano. Però diviso in due... quindi mi sono visto arrivare due pacchi separati di inserti e, sinceramente, credevo si trattasse della stessa cosa, ritenevo che l’autista si fosse sbagliato consegnandomi un pacco in più! Perciò non ho dato a nessun cliente le prime 75 pagine dell'insertone...

Solo oggi, domenica, un cliente mi ha fatto notare che gli mancava un pezzo d’inserto!

mirco.moretti2@tin.it