Succede anche questo:
Al titolare di
una rivendita in provincia di Alessandria, è stata sequestrata dalla polizia
postale la radiolina che gli teneva compagnia. Motivazione? Essendo utilizzata
in luogo pubblico, era necessario essere in regola con i pagamenti della Siae.
“Ma la gente non
viene qui per ascoltare la musica, compra il giornale e se ne va!” ha ribadito
il giornalaio. Niente da fare, la polizia è stata irremovibile.
Sempre ad
Alessandria, molti edicolanti che non avevano provveduto a segnalare alla
questura di vendere supporti audiovisivi, sono stati multati (1.000 euro) per
avere venduto videocassette abbinate al quotidiano. E sono stati multati anche
quelli che le hanno messe in vendita, sempre in abbinamento al quotidiano ma in
giorno diverso da quello indicato. Probabilmente chi ha comminato la sanzione
ignorava che le videocassette durano per tutta la settimana
Tuttavia
l’ignoranza della legge non è ammessa. E sull’argomento legato ai prodotti
audiovisivi siamo stati, più volte, molto esaurienti. Vi rimandiamo quindi a
leggere quanto pubblicato su Azienda Edicola numeri 5 e 6/2000 e sul n. 5/2001.