...e alla fine dell'anno, gli "unici" siamo solo noi.

 

Armando Abbiati
Presidente Nazionale 
SNAG–Confcommercio

ARMANDO ABBIATI - Presidente Nazionale SNAG - Confcommercio

 

 

Proprio così, ancora una volta non posso che constatare che gli “unici” a preoccuparsi di coccolare” il CLIENTE, siamo noi edicolanti. Noi che ci diamo da fare per mettere in condizione questo importantissimo signore (vale anche al femminile, naturalmente) – che con i suoi acquisti tiene in piedi tutta la filiera dell’Editoria, rappresentando così un vero, unico, insostituibile PATRIMONIO PER TUTTI – di trovare il suo giornale preferito, la rivista dei suoi hobbies in tiratura limitata, di recuperare l’arretrato del collezionabile sui funghi preistorici e via dicendo.

Noi che ci arrabattiamo dall’alba al tramonto, ingoiando spesso rospi amari, per sopperire a tutte le manchevolezze degli editori che del lettore sembra non sappiano che farsene se non considerarli destinatari di gadget (ad alto valore aggiunto, per loro, si intende). Gli editori che mi leggono, e leggono anche le altre pagine di Azienda Edicola, non sembrano trarre alcuna indicazione utile da tutte le lamentele che noi, volutamente, pubblichiamo. A pag.10 si dice per esempio che per aumentare le vendite dei giornali – e quindi soddisfare un maggior numero di lettori – basterebbe consegnare ai distributori un po’ di copie in più laddove necessario. Ma chissà perché, non succede. Eppure, anche le agenzie di distribuzione si lamentano di queste mancanze. Possibile che qualcuno non sappia, ancora, come si fanno i piani di vendite? Altro che prendersela perché qualche edicolante fa qualche giorno di ferie in più, grazie a un certificato medico!

Il lettore, questo preziosissimo personaggio, ha fiducia soltanto in noi, anche se ci considera responsabili di ciò che non trova in edicola, e noi lo ascoltiamo senza dimostrargli alcuna impazienza. Ma come facciamo a dargli informazioni su una nuova testata arrivata  fresca fresca blindata nel suo cellofan? Nessuno ha pensato di informarci sui suoi contenuti. E così, noi che siamo checché se ne dica dei veri professionisti, se il cliente non è solo uno di passaggio, l’apriamo e gliela facciamo sfogliare. Crepi l’avarizia e conserviamoci il possibile acquirente. Con tanti auguri all’editore che non ci merita.

Un altro anno è quasi trascorso.

Speriamo che il 2003 veda cambiare un po’ di cose.

Noi continueremo a mettercela tutta per salvaguardare i nostri clienti e, dunque, le nostre edicole ovvero tutta l’Editoria.

Buone Feste, Buon Anno.

 

 

 

 

Armando Abbiati

Presidente Nazionale SNAG-Confcommercio