Milano: Pronto... è il Sindacato?
Sì, buongiorno,
il Sindacato è pronto! …eh sì, per molti giornalai di Milano al facile numero
02/87.87.00 risponde semplicemente Il Sindacato.
Quello pronto a
raccogliere le lamentele, a farsi carico dei problemi quotidiani che
interessano la categoria.
In realtà il
numero corrisponde allo SNAG (Sindacato Nazionale Autonomo Giornalai) di Milano
dove, tutti i giorni e a turno, i Consiglieri garantiscono la loro presenza per
aiutare i colleghi a risolvere problemi che solo un giornalaio può capire.
Infatti, il Consiglio direttivo di Milano è composto tutto - e soltanto - da
giornalai e, spesso, il loro lavoro di collaborazione inizia alle 5,30 del
mattino quando, mentre stanno aprendo la loro edicola e sono sommersi di pubblicazioni,
bolle, reggette da tagliare, quotidiani da contare… ecco che suona il telefono:
“Pronto… lei è del Sindacato? Ci siamo sentiti settimana scorsa in sede… Sa
com’è, ho cercato il suo numero sulla guida! Non ho ben capito l’avviso che
l’agenzia mette oggi in bolla …”
I
rapporti con i Comuni e consulenza
sulle normative
Il lavoro dello
SNAG milanese è tanto e va dai rapporti con i distributori (ce ne sono 4 a
Milano città e 6 in provincia di Milano), con l’Azienda Trasporti Milanese per
trattare il contratto di locazione per i colleghi che hanno l’edicola in
metropolitana e quello per la vendita di documenti di viaggio; con il Comune (a
Milano ci sono tanti uffici e ripartizioni, che è quasi impossibile contarli);
con la Regione, prima per la stesura dei criteri di applicazione al Decreto
Legislativo 170/01, poi, per ottenere (grazie all’intervento di Piergianni
Prosperini e la collaborazione di Carla De Albertis) i pass per
usare l’auto nei giorni di blocco del traffico e parcheggiare nelle linee blu con
tariffa agevolata.
Poi ci sono i
Comuni di tutta la provincia, che inviano le bozze dei nuovi piani di
localizzazione sui quali l’organizzazione sindacale deve esprimere il suo
parere, e ci sono i segretari comunali che chiamano per chiedere come si devono
destreggiare con le nuove normative!
Informazioni
tempestive via Internet e fax
Il lavoro è
tanto, e a volte, a chi lavora in via S.Sisto 3 (dove c’è la sede del sindacato
provinciale di Milano) sembra di avere poco tempo per trovare tutte le soluzioni
alle necessità degli associati, come sarebbe auspicabile.
Nell’impossibilità
di raggiungerli tutti personalmente, però, sono stati messi in atto alcuni
strumenti per poter dare informazioni sempre più tempestive.
Oltre a un sito
Internet, che è attivo da un paio d’anni e che è già in fase di rinnovamento,
sono state messe delle pagine informative sul Novavideo di Telenova, dalla
pagina 281, emittente che arriva a coprire tutta la Lombardia.
Inoltre a tutti
gli associati, che hanno dato la loro autorizzazione, vengono fatte pervenire
le circolari tramite e-mail o fax, il che vuol dire leggerle il giorno stesso
in cui sono predisposte. Questo è un grande vantaggio, soprattutto per la
provincia che spesso riceve, invece, la corrispondenza anche dopo 5/10 giorni
dalla spedizione.
Agli associati
di Milano città arriva, poi, quotidianamente il Giornale Snag che
contiene sempre comunicati e annunci interessanti.
Lo
SNAG cresce grazie a voi
E grazie agli
sforzi fatti, lo SNAG Provinciale di Milano è stato premiato e il 2002 si è
chiuso con un buon incremento di associati.
Da queste pagine
il presidente, Giampiero Labò, dice: “Ringraziamo coloro che da anni ci
danno fiducia e coloro che si sono associati lo scorso anno per la prima volta,
sperando di riuscire a mantenere la loro fiducia; vogliamo anche invitare
quanti ci leggono a contattarci per conoscere dettagliatamente i servizi che
offriamo e l’impegno che mettiamo nello svolgere il nostro compito”.
Bergamo: il saluto del nuovo
presidente SNAG
Il 27 gennaio 2003,
è stato costituito a Bergamo il nuovo sindacato provinciale SNAG, grazie anche
alla fattiva partecipazione di Antonio Besacchi (coordinatore per lo
SNAG dei rapporti con tutte le Ascom e con la Confcommercio di Roma). E, a
dimostrazione di questa collaborazione, l’Ascom di Bergamo si è detta, infatti,
disponibile a supportare le iniziative della categoria edicolanti, attraverso
anche i propri canali (corsi di formazione, prestiti, consulenze specifiche).
Presidente del
nuovo sindacato provinciale è stato eletto Adalberto Michele Bottoni,
che indirizza, da queste pagine, il suo saluto a tutti i colleghi.
Sono entrato a
far parte della famiglia SNAG, in qualità di presidente provinciale di Bergamo,
da pochissimi giorni e ho ricevuto, dal collega e amico Armando Abbiati,
il suggerimento di indirizzare a tutti gli iscritti a questo sindacato, un
saluto.
Raccolgo
volentieri l’invito ma, come è mio uso, senza reticenze desidero anche
esprimere non solo ai colleghi SNAG, ma a tutti coloro che mi leggono, alcune
considerazioni, crude ma sincere.
La realtà della
nostra provincia si presenta, soprattutto in questi momenti, assai preoccupante
per la nostra categoria.
Ciò è
dovuto ad alcune concause e, più
precisamente:
In questo
contesto la nostra categoria assiste, impotente, alla sua lenta e inarrestabile
agonia e tenta, disperatamente, di non soccombere.
Immaginiamo che
la situazione, in cui versa la rete vendita tradizionale in questa nostra
provincia, procurerà - senza alcun dubbio - ondate di orgasmo da felicità agli
editori e alla loro rappresentante FIEG, la quale, è bene dirlo senza
reticenze, non solo ha contribuito ma ha addirittura stimolato l’editore
dell’Eco di Bergamo, suo rappresentante locale, ad attuare una concorrenza
spietata attraverso la GDO, così innaturalmente prossima ai punti di vendita
tradizionali già esistenti.
Chi legge potrà
ben immaginare con quale stato d’animo gli edicolanti tradizionali della nostra
provincia stiano lavorando ed è facile arguire che la situazione in tutte le
altre province d’Italia non sia certo migliore.
Da Bergamo,
siamo pronti a dare a tutti i colleghi SNAG un solido contributo di conoscenza,
per le esperienze patite (ma qualche volta anche risolte), così come ci
auguriamo che tutti gli altri giornalai non ci neghino il loro sostegno.
D’altra parte
noi riteniamo determinante, nonostante tutte le batoste e le vigliaccate che ci
sono piovute addosso, collaborare soprattutto con l’invincibile desiderio di
non essere sopraffatti, neppure se coloro che ci vogliono affossare godono di
un potere infinitamente più influente del nostro e, diciamolo francamente,
neppure giocano pulito.
Chissà che gli
editori, prima o poi, non si rendano conto di come, danneggiando la rete vendita
tradizionale, si facciano del male da soli; ma soprattutto prendano coscienza
che ben difficilmente troveranno collaboratori così succubi, fedeli, attaccati
al proprio lavoro e, soprattutto, rispettosi delle esigenze di coloro che sono
i nostri (e loro) veri Datori di Lavoro: i Clienti-Lettori.
Molto
amichevolmente,
Adalberto
Michele Bottoni
Presidente
SNAG Provinciale
Bergamo
SINDACATO
PROVINCIALE di BERGAMO
c/o
Ascom
via
Borgo Palazzo 137
24125
BERGAMO
tel.
035-4120111
fax
035-231082
Nuovo sindacato Snag ad Avellino
a tempo se ne
parlava e, finalmente, lo SNAG di Avellino è cosa fatta.
L’assemblea
provinciale si è tenuta presso la sede della Confcommercio in via De Renzi e,
nell’occasione, sono state elette le cariche sociali.
Per acclamazione,
presidente è stato nominato Aurelio Carchia, uno dei promotori della
nascita del nuovo sindacato: “Era da qualche anno che si voleva dare vita a un
sindacato locale” spiega il neopresidente. “Un ruolo importante lo ha avuto Oreste
La Stella, direttore della Confcommercio della nostra città cui facevano
riferimento, in precedenza, gli edicolanti locali. Il nostro obiettivo era,
però, avere una rappresentanza sindacale specifica e, adesso, ci siamo riusciti
partendo da una base di 15 rivenditori.
Ora cerchiamo di
far conoscere la nostra attività e credo che tra i tanti edicolanti, già vicini
alla Confcommercio, non mancheranno le adesioni”.
Affrontare i
molti problemi all’insegna della partecipazione sembra essere la parola
d’ordine del nuovo presidente: “Le difficoltà che, ogni giorno, riscontrano gli
edicolanti della nostra zona sono le stesse di altre parti d’Italia - ammette
Aurelio Carchia - ma cercheremo di collaborare con i distributori per risolvere
le eventuali controversie e lavorare, così, tutti meglio. Vogliamo dimostrare
la nostra disponibilità”.
Il consiglio
direttivo dello SNAG di Avellino risulta così composto:
Presidente: Aurelio Carchia
Vicepresidente: Sebastiano Rega
Consiglieri: Raffaele Guardabascio, Antonio
D’Avella, Mario Cocca, Marco Gallo.
Per informazioni
rivolgersi a:
Aurelio Carchia
via Cardito 3 -
Ariano Irpino (AV)
Tel. 0825.891692
Varese: SNAG e ASCOM illustrano il
riordino del sistema distributivo di giornali e riviste
Promosso
dall’Uniascom di Varese e da Antonio Besacchi, presidente provinciale
SNAG della bella città lombarda, si è svolto il 6 febbraio, un importante
convegno indirizzato alle Amministrazioni locali e a tutti gli interessati alle
nuove regole che sovrintendono al sistema di localizzazione dei punti di vendita
della stampa. Da tempo, infatti, l’Uniascom di Varese avvertiva l’esigenza
delle Amministrazioni locali di individuare un punto di riferimento per
confrontarsi al fine di semplificare e snellire l’attuazione delle disposizioni
legislative sul commercio.
Nessuno meglio
dello SNAG, poteva raccogliere questa istanza, farla propria e impegnarsi per
soddisfare questo bisogno, colmando il vuoto interpretativo nel quale, spesso,
si trovano i responsabili comunali nel momento di dare concretezza applicativa
alle leggi.
Il convegno si
è, quindi, proposto come il primo di una serie di dibattiti concreti tra le
Amministrazioni e, in questo caso, la categoria dei rivenditori di giornali.
Primo risultato, la presentazione da parte di Uniascom di un modello di riferimento,
facilmente applicabile a casi specifici, per avviare una collaborazione
costruttiva con i Comuni, per gli adempimenti previsti dalle norme in materia
di distribuzione.
Il convegno è
stato aperto da Carlo Bottinelli, presidente Uniascom di Varese.
Mario Scotti, Assessore Regionale al Commercio ha
quindi presentato gli indirizzi emanati dalla Regione Lombardia in base ai
quali i Comuni dovranno, appunto, predisporre i nuovi Piani.
Antonio
Besacchi, dopo avere
ribadito la necessità di trovare regole certe per l’applicazione delle leggi,
ha introdotto i relatori: Maurizio Corti ha illustrato - come avvocato -
cosa si intende, oggi, per “Piano Comunale di Localizzazione dei punti vendita
esclusivi”; Claudio Scilieri, architetto urbanista, ha commentato la Metodologia
di formazione del Piano, i suoi contenuti e gli elaborati relativi, presentando
infine il manuale su CD per la predisposizione, da parte delle Amministrazioni
Comunali, del Piano di Localizzazione dei punti di vendita esclusivi.
È seguito un ampio
dibattito che si è concluso con il saluto di Armando Abbiati, presidente
Nazionale dello SNAG che, confermando la più totale disponibilità, ha auspicato
che questa importante iniziativa possa essere presa a esempio anche da molte
altre città.
Cannara (PG): un edicolante
ringrazia la Hobby & Work
“Finalmente un
approccio professionale” scrive Davide Bizzarri da Cannara in provincia
di Perugia. E continua: “Salutiamo con piacere una delle poche azioni
promozionali in store degna di nota. Ci riferiamo all’invio di informazioni
dettagliate e contestuali al lancio del prodotto Simsala Grimm, da parte
della Hobby & Work Publishing.
Questo è il modo
di operare che forse molti di noi attendono, questo è rispetto per la nostra
professione, è considerazione dei nostri punti vendita; questa è un’azienda che
sa lavorare, che programma, che sa motivare e informare a medio e lungo
termine. Questo è un partner per il quale vale la pena di impegnarsi. Questo è
un partner al quale, vista anche la grande esperienza di marketing che dimostra
di avere, chiediamo con discrezione di aiutarci a innovare i nostri statici e
datati metodi di proposta al cliente. Ben vengano gli shopper (meglio se
acquistabili liberi da vincoli) e gli adesivi. Ma perché non pensare a
strumenti di pubblicità non solo nazionale ma anche locale tipo news a 8 pagine
(come quelli inviati a noi, magnifici!) ai manifesti murali da collocare
all’esterno degli asili e delle scuole?
Naturalmente non
stiamo parlando di strumenti per noi a costo zero, non chiediamo troppo, ma a
costo equo.
Perché non
pensare a espositori o a corner rivendita direttamente progettati dalle aziende
come già avviene in alcuni reparti editoriali della grande distribuzione?
Enormi vantaggi
ne potrebbero derivare per tutti, in ordine a immagine, fidelizzazione,
capitalizzazione. A questa azienda pioniera del ‘giusto modo’ - conclude
l’edicolante perugino - auguriamo un grande successo di vendite, ringraziandola
ancora per averci ritenuti e fatti sentire
partner preparati”.