A cura di Domenico Moschella
IL COMMERCIALISTA
A cura di Domenico Moschella

 

BOOM DI EURO FALSI

 

Nel secondo semestre del 2002 c’è stata un’impennata delle falsificazioni delle banconote euro: la Banca Centrale Europea (BCE) ha comunicato di averne sequestrate ben 145.153 di cui l’83,9% è rappresentato dai tagli di 50 euro.

Il numero dei falsi può sembrare enorme, tuttavia esso rappresenta un quarto del totale dei biglietti contraffatti, registrato dalle banche centrali nel 2001, quando avevano corso legale le vecchie valute.

Nel complesso, conclude la Banca Centrale Europea, “l’intera portata del fenomeno risulta assai limitata se si tiene conto che, alla fine del 2002, circolavano circa 8,2 miliardi di banconote in euro”.

 

Ecco come difendersi

La cosa più semplice, e più sicura, è quella di dotarsi di un lettore apposito. In commercio ve ne sono diversi fra cui scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Ecco comunque tre semplici regole, indicate dalla BCE, per evitare molte fregature:

Toccare: toccando le banconote, si percepiscono infatti i caratteri a rilievo (comunque minimo). Le banconote sono stampate in carta di puro cotone che conferisce loro una consistenza particolare.

Guardare: il secondo passo essenziale è guardarle attentamente. In questo caso si verificherà il disegno e, in controluce, anche il filo di sicurezza al centro e la filigrana (che riporta il valore nominale della banconota).

Occorre inoltre verificare che il termine BCE sia riportato in cinque diverse diciture (BCE, ECB, EZB, EKT, EKP) e che ci sia la firma di Wim Duisemberg, presidente dell’Istituto centrale europeo.

Inclinare: in questo modo è possibile individuare la striscia iridescente con il simbolo dell’euro e il valore nominale della banconota per i tagli fino a 20 euro mentre per i pezzi da 50 euro in su, c’è una placchetta olografica che riporta un’immagine e, sempre, il valore nominale del biglietto. Muovendo la banconota, infine, le cifre indicanti il valore cambiano colore passando dal viola al verde oliva o al marrone.