Una tradizione che si interromperà

 

Le difficoltà nel gestire un’edicola costringerà, in futuro, alla chiusura di un edicola del comune di Bagni di Lucca.

La titolare, però,continua a battersi per soddisfare la propria clientela, ma ogni  giorno si scontra con i disservizi.

 

Da tutta ItaliaPonte a Serraglio, piccola frazione di Bagni di Lucca in una zona molto bella della Toscana, ospita l’Edicola Azzurra condotta da Giuliana Pieri Jaconi, simpatica edicolante che ha nel suo Dna l’amore per questa professione, che ci racconta: “Sono nata praticamente in edicola. Quando avevo nove anni venivo da mio nonno che vendeva giornali. La passione mi è rimasta e mi diverto, tuttora, in questo lavoro, anche se ogni giorno non mancano i problemi. Anche nel periodo in cui seguivo mio marito nella sua attività di musicista, non ho mai trascurato l’edicola”.

Di fronte a problemi di rifornimenti l’edicolante toscana non si rassegna e continua a incalzare distributori ed editori.

“Non è possibile che ci mandino due-tre copie di fascicoli per enciclopedie di scienze e, poi, dopo i primi numeri veniamo dimenticati dagli editori - spiega Giuliana - troppo comodo servire da lancio pubblicitario del prodotto per garantirsi gli abbonamenti con i coupon inseriti nei primi numeri. Io ho sempre preso i nominativi dei clienti che volevano proseguire nelle raccolte cercando di procurargli i numeri successivi. Ora mi sento dire che, per scelte editoriali, i collezionabili che mi interessano non sono disponibili. Non è serio da parte di un editore comportarsi in questo modo”.

Anche l’aumento della concorrenza viene giudicato lesivo del futuro degli edicolanti.

“Ho visto con i miei occhi persone che all’interno di un bar o di un supermercato, guardano un giornale e, dopo averlo letto o sfogliato, lo rimettevano nell’espositore” denuncia l’edicolante di Bagni di Lucca. “Questo è sicuramente dannoso perché sottrae copie alle edicole, ma anche all’editore dal momento che il cliente non compera il giornale, ma si limita a dargli un’occhiata furtiva”.

La signora Pieri traccia anche un simpatico identikit del cliente tipo: “Il lettore, e amante del giornale, se non trova il suo quotidiano perché esaurito, ne sceglie un altro. Capita, invece, che alcuni clienti non trovando la REPUBBLICA o IL GIORNALE non acquistino altre pubblicazioni: è proprio vero che certi comportamenti mettono sullo stesso piano ogni pensiero politico, dalla Sinistra alla Destra”.

Personalmente non mi arrendo e fino all’ultimo mi batterò per garantire ai miei clienti la fornitura di giornali. Continuerò a chiamare distributori ed editori per essere servita con la stessa professionalità che pretendono da me”.

 

NUOVO SINDACATO PROVINCIALE A VENEZIA

Nel corso dell’Assemblea provinciale dell’ASCOM di Venezia, tenutasi all’Hotel Ramada di Mestre lo scorso 25 novembre, è stato istituito il Comitato Costituente dello SNAG Provinciale del capoluogo veneto.

Alla riunione, in rappresentanza della Giunta nazionale, era presente Antonio Besacchi che ha coadiuvato i componenti del costituente sindacato, Nicoletta Buranello, Vincenzo Conforti, Pier Angelo Rossetto con delega di Katia Frasson e il responsabile Associazioni provinciali di Categoria dell’ASCOM di Venezia, Dario Corradi.

Pier Angelo Rossetto, attuale presidente dell’ASCOM di Noale, è stato nominato presidente pro tempore della nuova struttura sindacale di Venezia.

“Abbiamo deciso di costituire questo nuovo sindacato provinciale partendo dagli edicolanti di Venezia già associati allo SNAG - spiega il neo presidente - Siamo ancora agli inizi e ci siamo avvalsi dell’esperienza del consigliere nazionale Besacchi per muovere i primi passi ufficiali. Il nostro prossimo obiettivo è la convocazione del primo congresso provinciale, che ci auguriamo di realizzare a settembre”.

Gli interessati ad aderire allo SNAG provinciale di Venezia possono contattare:

Dario Corradi - tel. 041/5310988

c/o Confcommercio Unione Venezia

Via Ancona 12 - Mestre

 

A Milano, un’assemblea SNAG ricca di novità e suggerimenti

Domenica 13 aprile, si è svolta l’Assemblea annuale dei giornalai aderenti allo SNAG Provinciale di Milano.

Il consiglio direttivo uscente ha relazionato su quanto è stato fatto nel corso dell’ultimo anno, suscitando un costruttivo dibattito su argomenti che sono ancora di attualità.

 

Il rinnovo dell’Accordo e la nuova legge regionale

L’andamento delle trattative per il rinnovo dell’Accordo Nazionale non è rassicurante. Ci si è chiesto che peso abbia la FIEG nei confronti degli editori che, nonostante le numerose richieste di intervento da parte dei rivenditori, continuano a far mancare il loro prodotto nelle edicole. Al contrario, queste sono costantemente sommerse da pubblicazioni, spesso invendibili, da quegli editori che non sono federati.

Buona soddisfazione è stata espressa per come il Sindacato ha saputo condurre gli incontri in Regione Lombardia per la stesura dei criteri di applicazione del decreto legislativo n. 170/2001. Grazie anche all’intervento di Piergianni Prosperini e di Carla De Albertis, la Lombardia è l’unica, fino a questo momento, che ha consentito la vendita di pastigliaggi nelle edicole, senza che il giornalaio debba ricorrere a permessi sanitari o licenze particolari. Anche le indicazioni date ai Comuni per la stesura dei Piani di Localizzazione sono soddisfacenti.

 

ATM e “banchetti” domenicali

La lunga e faticosa trattativa con l’ATM ha portato alla stesura di un contratto di locazione per i rivenditori che hanno l’edicola all’interno dei mezzanini della metropolitana milanese. Lo SNAG avrebbe preferito portare avanti l’accordo congiuntamente al rinnovo del contratto che stabilisce metodologie e aggi per la vendita dei documenti di viaggio, ma ciò non è stato possibile.

Lo scorso anno, poi, sono stati eliminati i punti sostitutivi domenicali che, con l’abrogazione della Legge 416/81, erano diventati abusivi. Ciò ha consentito ai giornalai di Milano di recuperare redditività in quanto questi “banchetti” posti nei punti più strategici, sottraevano clientela alle rivendite aperte per turno.

 

Collaborazione allargata

Buona parte dei risultati raggiunti in quest’ultimo anno, si sono ottenuti anche grazie a una sempre più intensa collaborazione con le altre organizzazioni sindacali. Va qui ricordato che l’unità del Sindacato è sinonimo di forza di tutta la categoria!

 

Lo SNAG è al vostro servizio

Argomento che suscita sempre un animato dibattito nelle assemblee, è il rapporto con le Agenzie di Distribuzione. Purtroppo il giornalaio vive sempre una situazione di conflittualità con l’agenzia che sembra essere sorda a ogni tipo di richiesta. Per dirimere le varie contestazioni, in Sindacato (via S. Sisto, 3 - Milano - tel. 02.878700) è sempre presente uno dei Consiglieri pronto a dare suggerimenti utili e a intervenire in prima persona per soddisfare le richieste degli associati.

Nel corso dell’assemblea si sono toccati, inoltre, vari argomenti: proposte di ricariche on-line di schede per cellulari, accordo con la Vacupan, adempimenti fiscali per titolari e associati d’opera, ecc.

Espletate, quindi, tutte le formalità quali la nomina della varie Commissioni, l’approvazione dei bilanci e le votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo, sono stati estratti a sorte alcuni premi offerti da editori e varie società.

Per questione di spazio, l’elenco dei Consiglieri eletti, con la suddivisione dei vari incarichi, e l’elenco dei vincitori dei premi messi in palio, verranno pubblicati sul prossimo numero di Azienda Edicola.

La riunione si è conclusa con un buffet, ulteriore occasione di aggregazione e scambio di opinioni e suggerimenti sul lavoro.

 

NAPOLI:

SPESE DISTRIBUTIVE INGIUSTIFICATE

“Alcuni nostri colleghi si sono visti imporre dai rispettivi distributori locali un accordo commerciale che prevede un vero e proprioAntonio Riccio compenso aggiuntivo per il servizio di rifornimento di pubblicazioni attraverso l’addebito, negli estratti conto, di fantomatiche voci di spesa quali «operazioni accessorie trasporto» o semplicemente «gestione» - spiega Antonio Riccio, presidente dello SNAG provinciale della Zona Flegrea e Isole Partenopee - Con la prospettiva di vedersi altrimenti annullate le forniture, diversi rivenditori hanno supinamente accettato questo abuso e sottoscritto gli accordi, altri come Luigi Russo di Casamicciola Terme (Napoli) e Assunta Carannante di Bacoli (Napoli), anziché sottostare alle imposizioni, si sono rivolti al nostro sindacato che, insieme allo SNAG Nazionale, ha intrapreso una vera e propria battaglia a favore dei propri assistiti facendo ricorso all’Organo Monocratico competente per ottenere il riconoscimento delle violazioni commesse dai Distributori Locali.”

Come confermato anche da alcune sentenze a favore di rivenditori che si sono rivolti all’Organo Monocratico (vedi pag. 53 - in box) queste spese aggiuntive, spesso denominate «compenso di lavorazione», sono in netto contrasto con quanto stabilito dall’Art. 6, comma 1, dell’Accordo Nazionale 4 marzo 1994, in cui è previsto che i rivenditori partecipino alla copertura dei costi di gestione dell’editore, inclusa la fase di distribuzione presso le edicole, attraverso la rinuncia di un punto percentuale sul fatturato che, come tutti sanno, è passato dal venti al diciannove per cento.

“Al nostro appello la FIEG ha risposto diffidando i Distributori Locali ad applicare costi non previsti dall’Accordo Nazionale - dichiara ancora Antonio Riccio - e la vicenda dei due colleghi edicolanti napoletani ha avuto un epilogo favorevole in quanto i distributori, a seguito della nostra azione, hanno ritenuto opportuno eliminare dai loro estratti conto tutte le voci di spesa indebite. Invitiamo perciò, chi ha subìto fino a oggi una situazione simile, a rivolgersi a noi per difendere i propri diritti”.

Per informazioni:

SNAG-Sezione Circondariale Zona Flegrea

e Isole Partenopee

Presidente: Antonio Riccio

via Dello Stadio, 91 - 80077 Ischia (Napoli)

Tel. 081/983271 - Fax 081/981659

Cell. 338/7690210

 

Anche Biella ha il suo SNAG provinciale

Gli edicolanti biellesi hanno aderito allo SNAG costituendo un sindacato provinciale e la loro sede sarà presso l’ASCOM locale.

Alla presentazione ufficiale sono intervenuti Armando Abbiati, presidente nazionale SNAG, Giampiero Labò vicepresidente, i membri di giunta nazionale Antonio Besacchi e Giorgio Cavicchioli mentre ha fatto gli onori di casa Ornella Braga, presidente del neonato sindacato biellese.

L’instaurare rapporti e dialogo tra edicolanti, distributori ed editori sarà tra i primi obiettivi dello SNAG di Biella come ha sottolineato Ornella Braga.

“Spesso la difficoltà più grossa - ha detto - è rappresentata dalla dispersione delle edicole sul territorio. Molte risultano isolate e i loro proprietari non sanno a chi rivolgersi per evidenziare le loro necessità. Il sindacato si offre, ora, come punto di riferimento e ci auguriamo che questa opportunità venga sfruttata. Alle testate locali chiediamo più collaborazione, al distributore di rispettare i tempi di consegna, mentre invitiamo i Comuni a non dimenticarsi di noi e ad ascoltare le nostre esigenze”.

Per informazioni:

SNAG Biella - C/o Ascom Biella

Via Tripoli, 1 - 13900 Biella

Tel. 015/8352711

 

FOGGIA DISERTA la RIUNIONE PER I PIANI FERIE

 

Gli edicolanti di Foggia da alcuni anni protestano per i problemi di scarsa fornitura nel periodo estivo. Per questo motivo i sindacati provinciali di SNAG e SINAGI hanno deciso di non partecipare all'incontro per concordare i periodi di ferie, almeno fino a quando non sarà garantita dal distributore locale, l'agenzia SPERA di Barletta, un'idonea distribuzione nel periodo estivo.

“Le rivendite, che decidono di effettuare le ferie estive, restano senza riviste da esporre e vendere dieci giorni prima della chiusura e i quindici giorni successivi - spiega Carmine De Ninno, segretario provinciale dello SNAG di Foggia, - e ancora dopo un mese dalla riapertura non si riescono a riavere gli stessi quantitativi che si ricevevano prima delle chiusura. A nulla sono serviti i tentativi fatti nel corso degli anni per concordare con il distributore locale una fornitura più adeguata alle esigenze delle rivendite. Perciò, d'accordo con il SINAGI, abbiamo deciso di protestare con l'unica arma in questo momento possibile, e cioè la non partecipazione alla riunione per concordare i periodi di ferie, fino a quando non ci saranno garanzie sulle forniture estive”.

 

Prima assemblea a latina

Lo scorso 8 aprile si è svolta la prima assemblea indetta dallo SNAG di Latina.

La manifestazione si è svolta in un clima di grande interesse e ha visto la significativa partecipazione dei rivenditori di giornali di Latina, Aprilia, Terracina e dei Monti Lepini, intervenuti in gran numero.

Hanno condotto il dibattito Armando Abbiati, l’avvocato Maurizio Corti della giunta nazionale, Lino Maesano presidente provinciale di Roma e, naturalmente, Roberto Paoli presidente provinciale di Latina e promotore della manifestazione.

Sono stati analizzati  i problemi della categoria, la posizione politica dello SNAG per il rinnovo dell’Accordo Nazionale, il rapporto con le regioni e i Comuni per l’applicazione della legge 170 e le iniziative per garantire l’autonomia delle strutture sindacali locali.

È stato poi evidenziato come nella provincia di Latina la categoria abbia avuto una recessione economica, e normativa, che può essere definita senz’altro violenta, perché i rivenditori hanno subìto: la diminuzione generalizzata delle vendite di quotidiani e periodici, l’avvento della free press che ha allontanato i clienti dall’edicola, l’allargamento non programmato della rete di vendita effettuato da molti Comuni e, infine, il deterioramento del rapporto con editori e distributori che rischia di diventare sempre più conflittuale.

Ne è seguito un appassionato dibattito, durante il quale è stata evidenziata la caotica situazione dei rivenditori di Aprilia, ormai costretti a difendere i loro interessi, solo per vie legali.

L’assemblea si è conclusa con la decisione di affrontare con una linea unitaria e con il maggior peso contrattuale possibile, il contraddittorio con gli interlocutori istituzionali, utilizzando tutti gli strumenti previsti dall’Accordo Nazionale (Comm. ex art.5) senza escludere il ricorso alla legislazione vigente (DL 170/01) e con il sostengo delle strutture nazionali e regionali dello SNAG nazionale.

Piero Di Fratello

 

EDITORI SANZIONATI

L’Organo Monocratico ha accolto il ricorso di due edicolanti casertani infliggendo un’ammenda agli editori. Motivazione: la richiesta illegittima, da parte dei distributori locali,

di un “compenso di lavorazione”.

 

Olga Minieri, titolare di una rivendita a Pignataro Maggiore (Caserta) aveva denunciato la sospensione di forniture in seguito al rifiuto di corrispondere un “compenso di lavorazione” non dovuto. L’Organo Monocratico ha stabilito che la pretesa del distributore locale di ricevere compensi aggiuntivi dai rivenditori, è in contrasto con l’art. 6 comma 1.3 che obbliga gli editori a effettuare, direttamente o tramite le imprese di distribuzione locale, il servizio di portatura e relativo ritiro rese “franco punto vendita.”

Inoltre, con la sospensione di forniture è stato anche violato l’obbligo di fornitura delle pubblicazioni sancito dal comma 1.2 dello stesso articolo 6.

Per la violazione di questi obblighi, l’Organo Monocratico, in data 3 marzo, ha sanzionato per 2000 euro complessivi, da dividersi in egual misura, i quattro editori interessati: La Repubblica, Edi.me. Edizioni Meridionali, Il Corriere dello Sport e RCS Diffusione, in quanto responsabili per conto del distributore locale.

Per gli stessi motivi l’Organo Monocratico ha accolto anche il ricorso di Romano Guglietta di Lauro di Sessa Aurunca (Caserta) stabilendo la sanzione pecuniaria complessiva di 5500 euro; 500 a testa per ognuno degli undici editori e distributori nazionali coinvolti ed esattamente: La Repubblica, Edi.me. Edizioni Meridionali, Il Corriere dello Sport, RCS Diffusione, Deadis, A. & G. Marco, So.Di.P, Me.Pe, Pieroni e Parrini che rispondono, anche in questo caso, per la violazione del distributore locale.

L’Organo Monocratico non ha potuto, invece, pronunciarsi sulla validità del contratto (dal quale trae origine la richiesta di pagamento di un compenso di lavorazione) stipulato tra rivenditore e distributore locale, in quanto di competenza della giurisdizione civile.