Come crescere in pochi anni

 

Roberto Zuccaro, torinese, ha cambiato vita sette anni fa:

da lettore di giornali, costretto dagli eventi, è diventato edicolante.

E il suo spirito imprenditoriale si è dimostrato un’arma vincente per incrementare la propria attività.

 

Roberto Zuccaro, torinese, ha cambiato vita sette anni faIn via Lera 29, a Torino, una strada nel quartiere Pozzo Strada, zona adiacente al  centro storico piemontese, si trova la rivendita di giornali di Roberto Zuccaro, 45 anni torinese che conduce la sua attività insieme alla moglie Elena Tarò.

Una professione che l’edicolante piemontese ha iniziato a fine ’96, una scelta obbligata, ma che lo sta ampiamente ripagando. “Ero agente di commercio per una ditta del settore antinfortunistico, dirigevo la filiale di Cuneo - ci racconta - improvvisamente, però, i responsabili di questa società hanno deciso un cambiamento nelle strategie di mercato con ampi tagli e la gestione diretta della commercializzazione del prodotto. A quel punto mi sono trovato a quarant’anni senza un lavoro. Non è stato facile, ma visto che avevo bisogno di un’attività che mi portasse a guadagni immediati, ho pensato di rilevare questa rivendita di giornali, di proprietà di due persone anziane, e ho coinvolto in questa nuova avventura anche mia moglie che faceva la casalinga”.

Un cambiamento importante nella vita di Roberto Zuccaro, il cui rapporto con i giornali era, prima di allora, di semplice lettore: “Andavo in edicola per acquistare un quotidiano, un settimanale e, in occasione del cambiamento dell’automobile, consultavo Quattroruote - spiega l’edicolante torinese - Insomma ero un normale cliente, come ce ne sono molti, tutti i giorni nelle edicole italiane”.

 

È servita l’esperienza di venditore

“Sono stato agevolato nel nuovo lavoro dalla mia attività precedente - ammette l’edicolante torinese - sapevo come si tratta con un cliente, avevo la capacità di presentare un prodotto, questo anche perché prima di essere agente di commercio, avevo lavorato in un bar-ristorante di proprietà dei miei genitori. Ho fatto tesoro di tutte le esperienze e le ho adattate a un nuovo settore come quello dell’edicola. Per questo ho subito fornito ai miei clienti il maggior numero di servizi possibili. Il quartiere in cui opero è prevalentemente residenziale, il tenore di vita degli abitanti è di medio benessere. Ho una clientela che parte dai diciott’anni: i ragazzi e i bambini che frequentano la mia rivendita sono pochi. Anche la tipologia d’acquisto è piuttosto varia, c’è la persona che magari compera solamente una volta la settimana Guida TV e clienti che spendono, invece, anche 60-80 euro in quotidiani, riviste specializzate e collezionabili. Proprio a quest’ultimo prodotto ho dedicato molta attenzione - sottolinea Roberto Zuccaro - Tengo per i miei clienti tutti i fascicoli di una collana e loro, anche saltuariamente, vengono a ritirarli ben contenti di essere soddisfatti dal loro edicolante. Faccio anche servizio di consegna a domicilio per un centinaio di persone.

 

L’investimento

Di strada, in questi anni di attività, Roberto Zuccaro ne ha fatta molta, sempre con la saggia politica dei piccoli passi.

“Ho inserito, gradualmente, la vendita di nuovi prodotti e con questi piccoli incrementi sono riuscito in cinque anni a pagare la rivendita e a passare a nuovi investimenti - spiega l’edicolante piemontese - Nell’agosto del 2001 mi sono rivolto alla professionalità di Massimo Falcone per rinnovare l’arredamento della mia edicola. Pur con soli 20 metri quadrati, grazie alla soluzione propostami, sono arrivato a incrementare del 140% la superficie di vendita.

Nell’esposizione al pubblico ho diviso i giornali per settore, ho dedicato una parte degli scaffali ai libri, un’altra alla piccola cancelleria e a videocassette e Dvd non allegati ai prodotti editoriali”.

Oltre al servizio di videoteca, Zuccaro vende anche giocattoli per bambini, ricariche telefoniche, biglietti delle lotterie e degli autobus locali. Tutti questi prodotti, a fine giornata, gli consentono un buon risultato economico.

“Forniamo anche un servizio di fotocopie e fax - continua a raccontarci - e per il futuro pensiamo di diventare recapito anche di corrieri come per esempio la Traco. La vendita dei giornali è importante per la mia edicola. Gli editori, come spesso è stato sottolineato anche sul vostro giornale, continuano a non tenerci in considerazione, per questo dobbiamo tutelarci con entrate alternative; qui in Piemonte speriamo di poter vendere al più presto, per esempio, i pastigliaggi come già avviene in Lombardia”.

 

Turni e rifornimenti

L’impegno in un’edicola è sicuramente pesante e, per questo, Roberto Zuccaro e la moglie Elena dedicano, praticamente, tutto il loro tempo al negozio di via Lera.

“Dal lunedì al sabato siamo nella nostra rivendita alle 5,30 e chiudiamo alle 19,30. La domenica, durante l’anno, siamo aperti dalle 6 alle 13, mentre facciamo i turni nel periodo estivo - spiega l’edicolante torinese - Avremmo bisogno di un aiuto, ma dobbiamo fare i conti anche con le spese. Contiamo molto sulla partenza di INFORIV che alleggerirà il nostro lavoro. Per ora abbiamo un pos per i pagamenti con Bancomat e carta di credito, ma in futuro ci doteremo di computer proprio per la gestione della contabilità giornaliera della nostra rivendita”.

 

Professionalità e volontariato sindacale

I risultati ottenuti, confermano come Franco Zuccaro sia un bel rappresentante di quegli edicolanti che fanno della loro professionalità un’arma vincente.

“Sono stato premiato proprio per il continuo investimento economico, di tempo e preparazione che, con mia moglie ho fatto in quest’attività - sottolinea Franco Zuccaro - Dopo i primi sei mesi di lavoro avevo già incrementato del 50% il mio risultato in edicola. Per avere, bisogna anche dare e credo che, come edicolante, sia importante conoscere il prodotto che si offre: purtroppo i titoli proposti dagli editori sono aumentati, attualmente credo di venderne almeno 2000 ma, nonostante ciò, sia io che mia moglie cerchiamo di prendere sempre visione delle nuove pubblicazioni per fornire informazioni ai nostri clienti.

Per essere vicino alle problematiche del settore ho deciso, come molti altri colleghi, di investire del tempo in attività di volontariato entrando nel direttivo provinciale dello SNAG di Torino. Sono stato anche al congresso nazionale di Roma, lo scorso ottobre, per seguire da vicino le discussioni sul futuro della categoria, voglio insomma difendere i diritti di questa mia professione e fare qualcosa per migliorarla. Questo è lo spirito professionale che gli editori, spesso, ci accusano, invece, di non avere. Uno strumento importante per il nostro lavoro è anche Azienda Edicola, un edicolante che manda in resa il vostro giornale dimostra poca professionalità e competenza”.

Enrico Venni

 

Carta d identità

Titolare: Franco Zuccaro

Collocazione: Torino, via Lera 29 - nel quartiere Pozzo Strada, zona adiacente al Centro Storico, a qualche centinaio di metri da Piazza Rivoli

Inizio attività: Negli ultimi mesi del 1996

Superficie di vendita: mq  20

Superficie espositiva: mq 48

Prodotti venduti: giornali, piccola cancelleria, libri, Dvd, Cd, videocassette, giocattoli, ricariche telefoniche, biglietti della lotteria, biglietti di trasporto.

Servizi offerti: consegna a domicilio (100 clienti), pagamento con bancomat e carta di credito, fotocopie e fax.

Titoli di giornali venduti: 2000

Addetti alla vendita: 2 (Franco Zuccaro e la moglie Elena Tarò)

Orari d’apertura: dal lunedì al sabato dalle 5,30 alle 19,30, domenica dalle 6 alle 13 (turnazione limitata al periodo estivo)

Distributore locale: Devietti Distribuzione a Settimo Torinese, per circa 1000 rivendite nel capoluogo piemontese e cintura, Bardonecchia e Sestrière