Sono edicolante dal 1985. Leggo regolarmente
Azienda Edicola ed è superfluo affermare che mi rispecchio perfettamente in
tutte le problematiche esposte dai colleghi di tutta Italia. Anch’io tempo fa
ho lanciato il mio SOS presso di voi, ma, com’era prevedibile, si è dissolto
nel nulla. I problemi comunque ci sono e sono gli stessi sia che riguardino gli
edicolanti del Nord Italia che quelli dell’estremo Sud. Io, personalmente, non
me la sento di affondare dopo anni di sacrifici affrontati insieme alla mia
famiglia, avendo rinunciato, per anni, al giorno di riposo settimanale e
sacrificato ferie e giorni festivi. Sono proprio convinto che sia arrivato il
momento di dire BASTA ai soprusi, alle imposizioni, alle malefatte degli
editori e dei distributori.
In qualità di rappresentante della categoria per
il comune di Piazza Armerina, e per la provincia di Enna, vi comunico che mi
associo a tutte le denunce dei colleghi siciliani con la speranza di ottenere
maggiore attenzione: basta con le migliaia di buste e riviste riciclate da
commercianti che si spacciano per editori offendendo la dignità dei veri
editori. I quali, sono certo, avranno buoni incrementi delle vendite senza
bisogno di incentivare l’apertura di nuovi punti vendita. Mentre, per quanto
riguarda lo SNAG, sicuramente avrà più adesioni.
G.C. - Piazza Armerina (EN)