L’offerta dei periodici di cucina è
andata ampliandosi a testimonianza di un mercato di lettori sempre più
numeroso.
Ma non ci sono soltanto ricette: oggi
insieme alle istruzioni per fare un
buon risotto,
troviamo consigli per la salute
itinerari gastronomici, tabelle caloriche e tradizioni culturali.
E gli ultimi
nati puntano, soprattutto, sul cucinare facile e veloce.
Mangiar bene è
sicuramente uno dei piaceri preferiti dagli italiani e cimentarsi fra i
fornelli dando libero sfogo alla propria fantasia è diventato un hobby anche
per molti uomini. A consigliare che cosa cucinare e quali ingredienti usare ci
pensano le molte testate in edicola: la concorrenza è agguerrita. I giornali
più affidabili per qualità e diffusione hanno risentito del disturbo di piccole
riviste spesso vendute a prezzi di copertina bassi e realizzate in grande
economia. Tra le motivazioni d’acquisto ci sono titoli e fotografie
accattivanti che stimolano la scelta del lettore alla ricerca di consigli pratici
per i propri menù.
Un particolare
settore delle riviste di cucina è quello dedicato ai professionisti, agli chef,
all’alta ristorazione. Tra questi troviamo GRAND GOURMET, mensile edito dalla Mondadori
(10 euro) e diretto da Fiammetta Fadda. “Siamo presenti da vent’anni -
spiega la caporedattrice Enza Dalessandri - e ci rivolgiamo ai
professionisti. Nel nostro giornale le fotografie hanno un peso fondamentale,
vengono esaltate le iconografie. Come contenuti sono tre i temi sviluppati: la Tavola,
il Bere, il Bien Vivre. In quest’ultima parte ci occupiamo di viaggi, del
comportamento a tavola, di letture, di ristoranti”.
Nome che non ha
bisogno di presentazione tra gli estimatori della buona cucina è GAMBERO ROSSO
(euro 3,90), mensile dell’omonima casa editrice. Pochi però ricordano l’origine
di questo periodico: il debutto risale al 16 dicembre 1986 all’interno del
quotidiano politico IL MANIFESTO, quando Stefano Bonilli, propose ai lettori
otto pagine di supplemento dedicato all’enogastronomia: il Gambero Rosso,
appunto. Nel 1992 il grande passo, quando il mensile si stacca dal quotidiano e
esce in edicola come giornale autonomo con 116 pagine,restando fedele ai suoi
temi: il cibo, il vino, il turismo enogastronomico, sempre con grande attenzione
al rapporto qualità-prezzo. Il successo è immediato e dopo dodici anni GAMBERO
ROSSO rimane un mensile di cucina, con target alto, in cui viene portato alla
ribalta il meglio dell’immenso patrimonio agroalimentare italiano,
valorizzandolo alla luce di una visione globale del settore.
Ma la storia dei
giornali di cucina parte, però, ufficialmente in Italia il 15 dicembre 1929 con
il primo numero de LA CUCINA ITALIANA (oggi in edicola a 4 euro). “La filosofia
dell’editoriale inaugurale di oltre settant’anni fa è la stessa della nostra
redazione di oggi” - spiega Paola Ricas, da 22 anni alla guida della
testata.
Da allora molte
cose sono cambiate in questa storica rivista: “L’ho trasformata, ho trovato un
giornale tutto in bianco e nero e che vendeva 24 mila copie. L’ho trattato come
un figlio spendendo tutto il mio entusiasmo e, grazie a un gruppo di persone
che hanno lo stesso amore per questo mensile, siamo cresciuti fino alle odierne
120mila copie medie vendute in edicola e ai 20mila abbonamenti sottoscritti -
sottolinea la direttrice - Abbiamo un archivio di 20mila ricette illustrate e
di oltre 10mila foto di ingredienti”.
LA CUCINA
ITALIANA si compone di una serie di rubriche diventate un appuntamento
immancabile per i suoi lettori. “In Cucina da Noi, il piatto proposto viene
realizzato e spiegato dal nostro lettore in redazione. Proponiamo poi la Cucina
rapida per piatti da realizzare in non più di un’ora. In Scuola di Cucina -
continua il direttore - suggeriamo dalla scelta dei condimenti alla
preparazione dei piatti sui fornelli. Saranno famosi è un servizio dedicato a
giovani chef che scopriamo in giro per l’Italia e alla tipica cucina della loro
zona. Concludiamo il giornale con le pagine dedicate al vino”.
LA CUCINA
ITALIANA ha molta considerazione del ruolo dell’edicola: “Tutti i mesi
promozioniamo il nostro giornale con una locandina che viene consegnata ai
rivenditori - spiega ancora Paola Ricas - Pubblicizziamo anche i tre speciali
che hanno uscita quadrimestrale: LA CUCINA ITALIANA SPECIALE (4,40 euro),
pubblicazione monotematica di 148 pagine con 130 ricette che completa la nostra
offerta editoriale.
… a tavola e buon appetito!
Nella fascia
alta dei mensili di cucina si colloca anche A TAVOLA (euro 4,13) dell’Editrice
Italia a Tavola. “Il nostro prodotto è di alta qualità - spiega il direttore Germano
Pellizzoni - Ci occupiamo di cucina italiana tradizionale che è la più
buona e diffusa nel mondo. Il nostro punto di forza sono le fotografie, perciò
lavoriamo con un gruppo di professionisti a cui abbiamo chiesto di avere
spirito di esibizione nelle «foto del cibo». Su ogni numero proponiamo nuove
opportunità per il lettore, segnalando ristoranti per week-end golosi. Il
futuro? Rafforzamento sul fronte dei servizi gastronomici, proponendo più
alternative di itinerari gastronomici al lettore”.
Nel panorama dei
giornali di qualità si pone anche BUON APPETITO (euro 5) edito da Hobby
& Food. Un mensile che da quest’anno si presenta con una nuova veste ed
è dedicato ai ristoratori e, come altri concorrenti, vanta una cucina
realizzata in redazione dove operano tre chef.
La qualità
editoriale e grafica si trova in CUCINA & VINI (euro 3,50) della Alexandra
Editrice. “Ad aprile festeggiamo i quattro anni del nostro mensile - spiega
la redattrice Manuela Zennaro - Trattiamo prevalentemente alta cucina di
livello internazionale. Tra le ricette nelle pagine centrali dedichiamo spazio
anche alla cucina tradizionale italiana. La parte conclusiva del giornale è
dedicata ai territori vinicoli e alle loro produzioni, ma anche all’analisi di
prodotti come l’olio”.
Molti sono i
giornali di cucina con larga diffusione tra le casalinghe italiane anche perché
venduti a un prezzo accessibile. Tra questi riscuote successo il mensile BUONA
CUCINA (euro 1,20) della Edit. Il restyling che l’ha portato alla
formula attuale è del giugno 2000 e ha riguardato grafica e contenuti. “La
nostra è una rivista in tutti i sensi e non un semplice ricettario - sottolinea
la direttrice Laura Maragliano - Abbiamo servizi e schede che spaziano
dalla cucina alla salute, ci occupiamo di cucina regionale e internazionale.
Ogni numero ospita un centinaio di ricette e dal ’96 proponiamo La Scuola di
Cucina, un inserto centrale su un argomento specifico che trattiamo per la
durata di un anno. Ora, per esempio, stiamo occupandoci di carne. Tutte le
ricette sono pensate, cucinate, provate e fotografate, non acquistiamo foto
d’agenzia. Con una tiratura di 200 mila copie ci siamo conquistati una buona
fetta di mercato”.
Tra i giornali
di cucina più venduti troviamo CUCINA MODERNA (euro 1,10) pubblicato dalla Mondadori,
diretto da Giovanna Camozzi. Un periodico dedicato alle donne che hanno
bisogno di consigli pratici per cucinare in poco tempo. La qualità delle
fotografie realizzate in redazione e l’affidabilità delle proposte tutte
provate sono tra gli ingredienti che attirano oltre 300 mila lettori.
Sulla scia del
suo successo, Mondadori ha lanciato a settembre CUCINA NO PROBLEM (euro 1). In
questo mensile il lettore trova grande ordine nella proposta delle ricette
suddivise in Cucina Sprint, Cucina Sfiziosa, Cucina 10 e lode, Cucina tutta
salute e Guide no problem. L’obiettivo del giornale è nel titolo: insegnare a
fare cucina anche a chi non ha mai provato, proponendo ricette chiare sia come
lessico che come grafica.
Nella scuderia Mondadori
ha un pubblico formato da chi si dedica alla cucina per passione SALE &
PEPE (euro 2,70), un mensile in cui hanno grande spazio le fotografie; ha meno
ricette rispetto ad altre pubblicazioni, ma dà molti consigli importanti
sull’alimentazione. Questa rivista viene definita dalla sua direttrice Giovanna
Camozzi. l’Università della Cucina a testimoniare come tra le produzioni di
settore dell’editore sia quella per un pubblico più preparato.
CUCINARE BENE
(euro 1,10), edito dalla Del Duca Editori (Gruppo Universo), e conferma
il suo successo con 372 mila copie vendute ogni numero. Nelle prime pagine
aiuta a scegliere i piatti proposti indicandone il tempo di realizzazione e le
calorie oltre a dividerli tra antipasti, primi piatti, piatti unici, secondi
piatti, contorni e dolci. Un’ulteriore classificazione aiuta le scelte per chi
ha problemi di salute: dalle ricette per diabetici a quelle per recuperare il
peso forma, oltre a consigli di carattere economico (le meno care) o dietetico
(più leggere).
L’Universo, sempre con la direzione di Nicola De
Feo ha poi lanciato con successo SUBITO PRONTO (euro 0,90). In questo nuovo
mensile si punta su una cucina più rapida, consigliando in Fare la spesa la
scelta anche di surgelati e precotti come ingredienti che garantiscono,
comunque, un ottimo risultato in cucina.
LA MIA CUCINA
(euro 0.80) è invece il mensile che la Hobby & Food propone al
grande pubblico. Il giornale nasce da molte proposte dei suoi lettori, ricette
che vengono provate e fotografate. Ci sono proposte di piatti light,
vegetariani, si seguono linee tematiche, ma l’importante è la velocità e
praticità di realizzazione per qualsiasi tipo di ricetta.
Tre sono i
periodici di cucina in edicola della Ulysse.Net La prima nata in ordine
di tempo nel 1996 è CREATIVA IN CUCINA (euro 1,30). “In ogni numero partiamo da
un tema e proponiamo per quel mese un menù completo dall’antipasto al dolce -
spiega la direttrice Maria Eugenia Zaja - Tutte le nostre proposte sono
illustrate da ricette corredate da fotografie. Nell’agosto 2001 è nata poi
BRAVISSIMA IN CUCINA (euro 1,30) in cui pubblichiamo sempre nove menù completi
evidenziando le calorie dei piatti e abbinando un vino. L’ultimo nostro mensile
in ordine di tempo è IN CUCINA PASTA AMORE E FANTASIA (euro 1,30) - continua la
direttrice - Un giornale dedicato alle ricette a base di pasta, ma non solo per
i primi piatti”.
Tascabili che passione
Settore
particolarmente diffuso in edicola è quello dei tascabili, veri e propri
ricettari da cui attingere idee. 1 MESE IN CUCINA (0,50 euro) nato come inserto
di BUONA CUCINA, è diventato dal dicembre 2001 un giornale a sé. La formula è
quella di proporre per ogni giorno del mese ricette per pranzo e cena unite a
diciotto pagine di servizi, tra le quali la guida al risparmio.
ARTE IN CUCINA
(euro 1) è invece il prodotto quindicinale di Edizioni Mimosa. “Siamo al
nostro quinto anno di vita - spiega la responsabile di redazione Lucia
Donizetti - Quattro sono le linee guida delle nostre ricette: famiglia,
salute, moderne e classiche. Quelle per la famiglia sono le più strutturate,
mentre quelle veloci sono realizzate con ingredienti già pronti e si rivolgono
ai fruitori della cosiddetta cucina moderna”.
In edicola ci
sono anche le pubblicazioni della tedesca Bpv (distribuita in Italia da
Pieroni) che contengono esclusivamente ricette e consigli per la preparazione
dei piatti proposti: STELLA CUCINA e STELLA LA NUOVA CUCINA (2,20 euro) sono
trimestrali che si differenziano per l’offerta di cucina adatta alla stagione
di uscita in edicola.
CUCINA NATURALE
(euro 2,90) edito da Tecniche Nuove. “Privilegiamo gli alimenti
biologici, pubblichiamo poche ricette di carne, sono più quelle di pesce -
spiega la direttrice Daniela Garavini - Puntiamo a dire che mangiando
bene, si sta bene, ma non siamo ossessivi, perché è importante il piacere della
tavola. In edicola ci presentiamo con una parte della nostra tiratura che
propone in allegato anche un tascabile (il prezzo sale a 7,90). Il tema di
aprile è quello degli agriturismi bioecologici”.
La cucina
naturale è trattata anche da MANGIAR SANO (euro 2,90) edito dalla Hobby
& Food. “Il nostro giornale è nato dall’esigenza di un informazione
alimentare per il grande pubblico - spiega il responsabile della redazione, Marco
Pozzali - Ci sono inchieste sugli alimenti, interviste corredate da
ricette. Informiamo il lettore sui prodotti biologici e naturali per una giusta
alimentazione. Il nostro lettore è di buon livello culturale, una persona che
si documenta su quello che vuole mangiare e vuole conoscerne l’origine”.
La Edigamma
Publishing di Roma è tra gli editori che propongono riviste di cucina
monotematica. Un esempio è PRIMI PIATTI (euro 1,30) diretta da Umberto Circi:
“Si è partiti dalla pasta, poi si è passati al riso. Seguendo un tema al mese
offriamo al lettore una varietà di opportunità culinarie oltre alle novità
della cucina nel settore arredamento o libri”.
L’editore adotta
lo stesso criterio per I NOSTRI DOLCI (euro 2,20) suddiviso tra dolci da
cucchiaio, torte, piccola pasticceria, crostate o dessert. Due rubriche sono
poi descrittive: una si occupa di ingredienti come frutta secca, zucchero,
l’altra di piccoli itinerari, con ricette regionali unite a informazioni sul
folclore locale.
Della Quadò
Editrice di Modena c’è PIÙ DOLCI (euro 1,55). “È un mensile che si occupa
esclusivamente di pasticceria casalinga - spiega il direttore Daniela Peli
- e si contraddistingue per due servizi d’apertura che presentano dolci
dedicati alle feste e ricorrenze del momento.
PIÙ PESCE (euro
2,07) ha debuttato in edicola a fine 2001: “È, innanzitutto, l’unico giornale
dedicato esclusivamente al pesce e di questo ne andiamo orgogliosi - ammette
Daniela Peli - Questo mensile si apre con due servizi cosiddetti stagionali,
per poi proseguire con molte ricette e rubriche d’attualità”. La Quadò Editrice
ha ampliato la sua produzione con PIÙ CUCINA (euro 3,10) trimestrale che tratta
ogni volta di un tema specifico. Il primo numero dell’anno è stato dedicato a
ricette di cucina veloce, altri temi sono stati la pizza, la pasta. Spiega
Daniela Peli: “A maggio saremo in edicola con PIÙ CUCINA MEDITERRANEA:
protagonisti i prodotti della nostra ricca e solare penisola”.
Nell’offerta
monotematica si è inserita anche l’Edizione Mimosa che propone il mensile GLI
SPECIALI DI ARTE CUCINA (euro 3,60), un prodotto che completa l’offerta del
quindicinale tascabile ARTE IN CUCINA.
Piero Di
Fratello