Una presa di posizione della Toscana

 

A seguito degli abbinamenti in corso della Nazione + Gazzetta dello Sport e La Stampa + Corriere della Sera (a 0,90 euro) nelle province di Pisa, Firenze, Lucca e Pistoia, Andrea Innocenti dello SNAG Toscana e Annalia Lucchesi del SINAGI Toscana, a metà maggio, hanno intrapreso una iniziativa sindacale, invitando i rivenditori a porre in vendita le testate singolarmente ai prezzi di copertina riportati sui giornali e a segnalare giornalmente sulla bolla di resa al distributore, i quantitativi separati d’arrivo e di resa delle due testate per una contabilizzazione corretta.

La presa di posizione è scaturita dal fatto che il compenso corrisposto (pari a poco più di 15 millesimi di euro per copia venduta) non è previsto da accordi in essere, anzi come detto dalla Commissione Nazionale ex art. 5, del 05/12/2002, il vigente Accordo Nazionale non disciplina sotto l’aspetto remunerativo questo tipo di iniziative “promozionali”.

 

È appena il caso di ricordare che iniziative del genere riducono i già esigui margini di guadagno della categoria e che l’omaggio di un quotidiano indirizzato a un pubblico che già acquista regolarmente, causa sicuramente un calo totale delle vendite e produce un garantito danno economico ai rivenditori di giornali.

 

Per scusarsi nei confronti dei clienti, le edicole hanno esposto dei cartelli che illustravano e giustificavano la loro presa di posizione.

Naturalmente gli Editori non sono stati a guardare e hanno minacciato gravi sanzioni nei confronti degli edicolanti, tanto che il SINAGI ha ritenuto di inviare, il 5 giugno, una sua circolare nella quale invita gli associati a “sospendere momentaneamente la protesta in attesa di un incontro tra le parti” ritenendo di essere riusciti “ad attirare l’attenzione su un tipo di promozione non previsto dall’Accordo” e “a provocare una forte reazione da parte della Federazione Editori”.

Lo SNAG di Firenze è invece deciso a proseguire la sua battaglia nell’interesse del fatturato dei suoi associati e ha coinvolto in questa sua presa di posizione anche lo SNAG Nazionale che, a sua volta, in data 6 giugno ha invitato tutti gli aderenti a non effettuare gli abbinamenti e a porre in vendita le testate singolarmente ai prezzi riportati sulle bolle di arrivo.