FABBRI: estate ricca di premi e arretrati a portata di mano

 

Laura Comini con l'ultimo grande successo Fabbri,  Auto AmericaneUn concorso per gli acquirenti  di collezionabili

parte in questi giorni per fidelizzare l’acquisto durante  le vacanze.

Un’incredibile opportunità  per l’edicola

di garantirsi un’alta redditività  anche nei giorni più caldi.

E per gli arretrati? 

Nessun problema: è stato perfezionato il sistema già operativo e ora  il pacchetto arriva sigillato, in pochi giorni, con il vostro nome.

 

Che i collezionabili siano un’ottima fonte di reddito, è cosa risaputa. A parte il primo numero, offerto sempre a prezzo di lancio, oggi ci sono prodotti dal prezzo decisamente interessante per la remunerazione che offrono.

Ciò non toglie che gli edicolanti abbiano qualcosa da ridire in proposito.

 

Per cercare di fare un po’ di chiarezza, abbiamo iniziato con intervistare la Fabbri Editori, oggi in edicola con alcuni fra i prodotti di maggiore successo.

L’incontro avviene con i massimi responsabili: Laura Comini, direttore generale, Giovanni Leoni, direttore marketing ed Enzo Pavese, direttore vendite.

 

Che cosa potete ribattere alle lamentele degli edicolanti?

 

Giovanni Leoni, una collaboratrice, e i suoi...personali "Camion da collezione".Comini:

“Ogni lancio deve essere appoggiato da un’importante campagna pubblicitaria, dai dati storici sappiamo però che questa è indispensabile per garantire il successo di un’opera nel tempo. I tagli alle tirature sono inevitabili e comunque sempre fisiologici, basati anch’essi sui dati storici di comportamento dei clienti.

Ognuno dei nostri prodotti, prima di uscire in edicola è sottoposto a una serie di test che devono fornirci indicazioni preziose. E fra queste anche la tiratura di partenza e quella ottimale una volta consolidata.

Il mercato dei fascicoli è cresciuto di valore negli ultimi 5 anni (oggi a quota 400 milioni di euro), anche in considerazione del fatto che il collezionabile, in Italia, ha cambiato sostanzialmente natura: le preferenze del pubblico sono andate sempre più verso opere con allegati, siano essi libri, vhs od oggetti. Questo è un fenomeno tipico dei mercati più evoluti, a più alto potere d’acquisto.

Oggi, in particolare, la qualità delle collezioni di oggetti è sempre più elevata, si vendono grandi quantitativi grazie all’esclusività dei prodotti offerti, spesso introvabili o che, in altri canali, costerebbero almeno il doppio a pari livello qualitativo. Poiché, quindi, i fascicoli offrono oggetti di alto prezzo, con tempi lunghi di rifornimento, non è pensabile creare magazzini sovradimensionati che avrebbero, per noi, costi insostenibili.

Gli abbonamenti... questa è una teoria da sfatare. Sappiamo che chi si abbona è in prevalenza qualcuno che non frequenta abitualmente l’edicola, queste sono pertanto vendite aggiuntive. D’altra parte, gli abbonamenti incidono sul totale venduto solo per il 10%.

Per quanto riguarda le informazioni sulle collane, l’ufficio diffusione provvede a inviarle in contemporanea a ogni nuova uscita e sono comunque disponibili sul nostro sito Internet www.edicolafabbri.it  ivi comprese tutte le date di uscita previste”.

 

Leoni:

“Per i cartoni, posso dire che negli ultimi tempi abbiamo cercato di ridurli. Ma è soprattutto sui primi numeri che è necessaria una dimensione che garantisca la massima visibilità dell’offerta. Inoltre i prodotti allegati, essendo sempre più di valore, hanno anche bisogno di essere protetti al meglio e ciò comporta un certo tipo di confezione”.

 

Per gli arretrati ecco il numero verde

 

Enzo Pavese, direttore vendite.Pavese:

“Già da un paio d’anni abbiamo in funzione un numero verde (800 989 867) per la richiesta degli arretrati, ma fino a ora, le copie richieste dall’edicolante venivano inviate al distributore locale, insieme a tutte quelle richieste da altri rivenditori della stessa zona. L’agenzia provvedeva a smistare e a consegnare. Oggi, invece, le copie arrivano - sempre al distributore - in pacchetti chiusi personalizzati edicola per edicola. Ciò significa che non sono più possibili errori.

Il sistema è già collaudato: l’edicolante che ci chiama per la prima volta riceve un codice di identificazione e, quindi, fa la sua richiesta. Nel giro di una settimana, dieci giorni, gli arretrati gli vengono recapitati e addebitati, come di consueto, sull’estratto conto. Per le richieste successive, dovrà soltanto comunicare i numeri delle opere mancanti. Siamo certi di avere, definitivamente, risolto questo annoso problema”.

 

Collezionabili ad alta redditività

 

Leoni:

Auto AmericaneOrologi Classici“Come si può notare, i prodotti oggi in edicola sono sempre più spesso collane di successo grazie all’articolato processo di ricerche di mercato utilizzato dai principali editori per soddisfare al meglio le esigenze del pubblico. 

Questo significa una sostanziale riduzione delle rese per l’edicolante. Il fattore che li rende, poi, redditizi è l’elevato prezzo al pubblico (oggi mediamente superiore a 6 euro) grazie al valore intrinseco degli allegati. Occorre anche tenere presente che dopo una scrematura iniziale, il cliente veramente interessato prosegue fino alla fine garantendo all’edicolante vendite sicure.

Ma è sempre fondamentale esporre bene il prodotto e i materiali pubblicitari (locandine e fustellati) soprattutto nelle prime settimane di lancio per sfruttare al meglio i costosi investimenti fatti dagli editori”.

 

Un grande concorso estivo

 

Leoni:

“Ecco perché, con i fascicoli delle collane consolidate - che mantengono le loro uscite regolari anche durante i mesi estivi - abbiamo lanciato in questi giorni un grande concorso per la fidelizzazione del cliente. A ogni copia è allegato in copertina un volantino con una speciale tessera sulla quale vanno applicati da 5 a 10 prove d’acquisto per partecipare all’estrazione di premi straordinari: da una Jaguar X-Type 2000 a vacanze alle Bahamas, da scooter Peugeot a computer palmari.

 

Un’opportunità straordinaria per l’edicola

 

abbiamo in funzione un numero verde (800 989 867) per la richiesta degli arretrati,Leoni:

            “È evidente che il rivenditore di giornali deve saper approfittare di questa occasione, evidenziandola ai propri clienti e proponendosi per la raccolta dei fascicoli anche durante la pausa estiva. Basterà segnalare al distributore le copie che intende ricevere per evitare di rimanerne sprovvisto. Ma, se ciò dovesse accadere, nessuna paura, il numero verde/arretrati è in grado di risolvere la situazione in pochissimo tempo”.

 

 Willy Romano