Dall’ALBA, il futuro per le edicole fiorentine

 

Non solo giornali, ma anche videocassette, Cd, Dvd, tessere telefoniche e giocattoli.

Ecco come l’agenzia di Sesto Fiorentino ha inserito nella propria attività commerciale nuove offerte

di prodotti per i suoi 580 clienti.

 

L' amministratore e socio di maggioranza, Andrea Clerici.Ha poco più di quarant’anni l’agenzia di distribuzione giornali Alba, ma il suo sviluppo commerciale è decollato sotto la guida dell’attuale amministratore e socio di maggioranza, Andrea Clerici.

“Sono laureato in chimica e mi occupavo di tutt’altro quando, nel 1980 alla morte di mio suocero, il fondatore della ditta, insieme a mia moglie e a mio cognato ho incominciato a occuparmi dell’agenzia di distribuzione giornali - spiega Andrea Clerici - Nel 1982 è stata data la nuova denominazione alla nostra attività che è l’attuale Alba Sas di Andrea Clerici & C”.

Nel corso degli anni anche la sede è cambiata: da via Faenza è passata a Piazza Beccaria in Firenze, per poi trasferirsi nel 1988 a Sesto Fiorentino, dove attualmente si trovano uffici e magazzino.

 

AREA SERVITA E GIORNALI DISTRIBUITI

 

“Come distribuzione copriamo tutta la provincia di Firenze a eccezione della zona del Mugello - spiega Andrea Clerici - Complessivamente serviamo 580 punti vendita tra edicole, esercizi ex sperimentazione come bar o stazioni di servizio, autogrill e grande distribuzione. Copriamo anche l’empolese che è compreso nella nostra provincia. Il 90% dei prodotti editoriali da noi distribuiti è rappresentato dai quotidiani: il giornale più diffuso è, per noi, La Nazione con 50-60 mila copie consegnate ogni I Collaboratori giorno. Non distribuiamo i quotidiani del gruppo Rizzoli e La Repubblica, per il resto ci occupiamo di tutte le testate nazionali, sportive e anche di quelle locali. Ovviamente un lavoro impegnativo è rappresentato dalla lavorazione degli allegati dei giornali: dalle videocassette ai Dvd, dai Cd alle bandiere o ai libri”. Proprio i gadget, sia cartacei che non, hanno cambiato il lavoro della distribuzione dell’agenzia fiorentina Alba.

“In questi anni ho visto trasformarsi la nostra attività e di conseguenza anche l’organizzazione interna ha dovuto adattarsi alla situazione. Due, tre volte la settimana attuiamo dei turni di lavoro pomeridiani per preparare le consegne da effettuare la mattina seguente, ci si occupa di periodici o degli allegati settimanali dei quotidiani - spiega Andrea Clerici - Solamente le copie de La Nazione vengono caricate dai nostri autotrasportatori direttamente presso il loro stabilimento, per il resto tutti gli altri quotidiani vengono lavorati nel nostro capannone e contabilizzati con il sistema dei nastri a rulli. Per la zona dell’empolese, di cui abbiamo assorbito la precedente agenzia distributiva, provvediamo a preparare e a consegnare ancora i pacchi tradizionali”.

Nella distribuzione il lavoro inizia in piena notte: “È il responsabile del centro di elaborazione il primo ad arrivare in sede alle 2, seguito poco dopo dai dipendenti che operano per preparare i quantitativi da distribuire. La consegna vera e propria ai punti vendita avviene con partenze dalle 4 alle 6. Gli operai hanno poi una mezz’ora di pausa dalle 6,30 alle 7, prima del lavoro della mattinata che si conclude a mezzogiorno e prevede il controllo delle rese - spiega ancora l’amministratore dell’agenzia fiorentina - La parte operativa della nostra distribuzione termina a fine mattinata, nel pomeriggio siamo aperti solamente per l’attività impiegatizia”.

 

TUTTO PER L’EDICOLA

 

Sono molti gli edicolanti che per il futuro della propria attività pensano a una diversificazione dei prodotti da vendere e sulla stessa linea si è mossa anche l’agenzia Alba.

“Dal 2000 abbiamo pensato di allargare gli orizzonti commerciali della nostra azienda dedicandoci a tutto ciò che attiene al punto vendita di giornali - spiega Andrea Clerici - All’inizio ho incominciato a proporre le videocassette e ora ogni mese offro agli edicolanti nuovi titoli di film funzionando come vera e propria videoteca. Siamo poi passati alla vendita di schede telefoniche, alle pile, ai prodotti fotografici, ai giocattoli. Stagionalmente proponiamo ai rivenditori i prodotti natalizi piuttosto che quelli per il Carnevale. Oggi un buon mercato è anche quello dei Dvd che lentamente sta sostituendo quello delle videocassette”.

Una proposta commerciale, quella del distributore fiorentino, che ha trovato la reazione positiva degli edicolanti, ma il merito va anche a un lavoro iniziale di promozione dell’iniziativa.

“Ho speso ben sei mesi per andare direttamente dai miei clienti per favorire la conoscenza di questa nuova proposta commerciale - spiega l’amministratore dell’Alba - Ho dovuto vincere la diffidenza di chi, abituato da vent’anni a vendere solo giornali, non riusciva a percepire la mia offerta come un opportunità di sviluppo per la sua attività. Attraverso prezzi competitivi e promozioni, i risultati sono venuti e sono più che positivi tanto che ora dobbiamo affrontare gli inevitabili problemi di crescita: stiamo, infatti, pensando a nuove strutture digitali e all’inserimento di personale qualificato.

A settembre dovremmo aprire uno show-room destinato a tutti questi prodotti alternativi per i rivenditori di giornali. Nessuno rinnega quella che è la base del nostro lavoro - sottolinea Andrea Clerici - continueremo sempre a fornire i giornali ai nostri clienti, ma l’edicolante se vuole progredire anche in professionalità deve aprirsi a nuovi orizzonti. Come agenzia non posso pensare di continuare a dare lavoro a 15 dipendenti e a 30 autotrasportatori solamente con la distribuzione di giornali”.

 

RAPPORTI CON EDITORI ED EDICOLANTI

 

Il responsabile del centro elaborazione dati“Con gli editori abbiamo un buon rapporto, né potrebbe essere diversamente perché è nel loro interesse che la distribuzione sia efficiente - spiega l’amministratore dell’agenzia toscana - Anche loro devono essere realisti sul futuro dell’edicola e capire che non è il caso di interferire sulla diversificazione dei prodotti commercializzati dal rivenditore.

Obiettivamente, l’editoria è in crisi da alcuni anni mentre continuano a uscire nuove pubblicazioni invendibili. Per noi distributori, ciò rappresenta un carico di lavoro dovendo soddisfare le esigenze di editori ed edicolanti.

Ogni giorno, per esempio, i nostri clienti utilizzano una modulistica per le richieste di rifornimenti e, solitamente, riusciamo a evaderle il giorno successivo o al massimo in 48 ore. Per gli altri prodotti da noi commercializzati, riceviamo gli ordini fino alle 17 e il giorno seguente li soddisfiamo.

Non bisogna dimenticare che la nostra attività si svolge sette giorni su sette, siamo pienamente operativi anche il sabato e la domenica, un impegno che non ha soste”.

 

 

LE CIFRE

 

 

 

GLI ORARI

 

 

Ben vengano i prodotti alternativi

 

Il vasto assortimento di prodotti, non solo editoriali, forniti dall’agenzia distributiva Alba è visto con grande soddisfazione dagli edicolanti fiorentini. “Da 19 anni, ovvero da quando ho iniziato quest’attività - spiega Gianni Gucci, titolare di un’edicola in viale Vittorio Emanuele a Firenze - ho sempre lavorato con questo distributore locale e mi trovo più che bene. I piccoli problemi, verificatisi nel corso dell’attività quotidiana, sono stati prontamente risolti, inoltre, non posso che accogliere come positivo e vitale per la mia edicola il rifornimento di prodotti alternativi

ai giornali. Con la liberalizzazione della vendita di quotidiani anche nei supermercati e in altri esercizi commerciali, noi edicolanti dobbiamo integrare i guadagni con nuove entrare che possono essere rappresentate dal proporre al pubblico videocassette piuttosto che libri, pile o schede telefoniche”.

Rapporto di conoscenza diretta con Andrea Clerici è quello che ha Massimo Saccardi, titolare della rivendita di viale Mazzini a Firenze: “Siamo vicini alla loro sede e ho occasione di parlare quotidianamente con il titolare - spiega l’edicolante fiorentino - Ma certamente non è per questo che il rapporto funziona ottimamente: ogni mattina con puntualità ricevo i giornali, attorno alle 6,15, un po’ più tardi la domenica quando La Nazione ritarda le consegne. Nel corso della mia trentennale attività non ho mai avuto controversie. Ed è bene che ci vengano consegnati anche prodotti alternativi all’editoria, per esempio le schede telefoniche. Tutto quanto richiama clienti non può che essere visto positivamente”.

“Abbiamo dei buoni rapporti di lavoro con l’agenzia Alba - dice Giovanni Lombardi, titolare di una cartoleria-edicola a Tavarnuzze (Firenze) - che ci consegna un po’ di tutto, dai giornali a diversi altri prodotti che vendiamo nel nostro negozio. La mia non è solo edicola, ma penso, come altri colleghi, che la diversificazione dell’offerta sia fondamentale. Per quanto riguarda i giornali, l’unica difficoltà che ho trovato con il distributore è la mancanza di tempestività nei cambi delle quantità richieste. Mi è capitato di avere domande specifiche per giornali di cui solitamente vendo poche copie e, per ottenerne di più, ho dovuto attendere il cambio di programmazione delle consegne nei giorni successivi.

 

Enrico Venni