È questa una delle novità della Seal di Alessandria,
distributore piemontese che, in tempo reale, comunica ai clienti eventuali
mancanze nei quantitativi che verranno consegnati, iniziative editoriali e
promozioni. Un sistema che conferma come la tecnologia sia, ormai, non solo il
futuro, ma anche il presente per la filiera distributiva.
Punto di
riferimento per molti edicolanti piemontesi è la Seal con sede in via
Scazzola ad Alessandria, distributore locale rappresentato dai due soci, Giuseppe
Taramino e Andrea Brunetti. Quest’ultimo ha affiancato da qualche mese il
precedente titolare, dopo una carriera professionale passata nell’editoria.
“Ho lavorato per
una decina di anni alla RIZZOLI sia all’ufficio diffusione che come ispettore
in Sicilia e Piemonte, ora dopo queste esperienze ho chiuso il cerchio del
mondo editoriale diventando distributore tra dicembre 2002 e gennaio 2003 -
dichiara Andrea Brunetti – e nell’azienda ho cercato di apportare tutte le
conoscenze acquisite in un settore dove ho avuto modo di far parte di quasi
tutti i componenti della filiera”.
La Seal si
occupa di una zona piuttosto ampia del Piemonte servendo complessivamente 600
edicole in esclusiva tra Alessandria (città e provincia), Asti, Vercelli e opera
(affiancata da un altro distributore) anche su Novi Ligure, Casale e Valenza.
“Il nostro
metodo di lavoro prevede l’invio di una bolla in triplice copia all’edicolante,
un documento sul quale ci sono risposte precostituite che gli servono come
guida per segnalarci richieste di ulteriori copie o mancanze rispetto a quanto
consegnato - spiega il distributore piemontese - I nostri clienti possono
contattarci via fax o e-mail, mentre per gli edicolanti, che non hanno questi
strumenti, abbiamo una linea “dedicata”. Per i rifornimenti siamo disponibili
ad accontentare i punti vendita dal lunedì alla domenica, ma provvediamo a
soddisfare le richieste anche al sabato mattina. L’importante è che la domanda
ci pervenga entro le 16,30 del giorno precedente: riusciamo ad evaderla con un
sistema di prenotazione interna al nostro magazzino”.
Ma, uno dei
metodi di lavoro utilizzati dalla Seal è sicuramente innovativo: si tratta di
una comunicazione via SMS, linguaggio entrato ormai nella vita di tutte le
persone grazie all’ampia diffusione dei telefoni cellulari. Un’iniziativa
diventata operativa a fine luglio.
“Come tutti i
distributori del Nord Italia nel pomeriggio, - spiega Andrea Brunetti - attorno
alle 17 prepariamo le bolle di consegna per i giornali che distribuiremo la
mattina seguente. Ovviamente l’uscita notturna dei quotidiani e le consegne dei
periodici possono comportare differenze nei quantitativi che gli editori poi ci
forniscono. A quel punto, per qualsiasi cambiamento rispetto alla bolla
preparata interveniamo direttamente via SMS con un vero e proprio notiziario di
aggiornamento all’edicolante che, oltre che sul suo cellulare, può trovare
questo tipo di informazione anche via e-mail, visto che contestualmente
provvediamo all’invio della comunicazione tramite posta elettronica. Un sistema
nuovissimo e immediato che gli stessi editori possono sfruttare per
pubblicizzare eventi particolari: allegati o iniziative che attuano sul numero
in consegna o su quello del giorno dopo.
La nostra
comunicazione è precisa anche perché, tramite il server, abbiamo codificato le
zone di consegna e inviamo l’SMS solo alle edicole interessate dall’eventuale
disguido o dalle iniziative promozionali che l’editore attua solamente su
quella parte del territorio”.
Chi, come il
distributore locale alessandrino, utilizza comunicazioni via SMS non può che
essere considerato un precursore o comunque un utilizzatore convinto dei mezzi
tecnologicamente avanzati per il miglioramento del rapporto con i propri
clienti edicolanti.
“Abbiamo sposato
l’idea della collaborazione con i rivenditori di giornali e
dell’informatizzazione che è sicuramente il futuro per il nostro lavoro -
commenta ancora Andrea Brunetti - È in continua crescita il numero delle
edicole dotate di computer o che sono in procinto di adeguarsi, perché
l’utilizzo di un supporto tecnico di questo tipo non può che migliorare la
qualità del lavoro e velocizzarne i tempi.
A questo
proposito possiamo anticipare, ai lettori di Azienda Edicola, un’iniziativa che
attueremo nel prossimo inverno. Abbiamo intenzione di organizzare delle
“Giornate di informazione per l’edicolante”. Incontri con i nostri clienti in
cui si terranno dei veri e propri corsi per aiutarli a leggere le bolle, gli
estratti-conto e tutta la modulistica relativa ai rifornimenti. I nuovi
strumenti di lavoro sono sempre più precisi, ma il rivenditore va aiutato per
potergli permettere di lavorare senza trovare ostacoli”.
Molti punti
vendita hanno deciso di allargare la propria offerta merceologica e come
distributore locale anche la Seal ha cercato di adeguarsi, tuttavia la risposta
è per ora contenuta: “Commercializziamo schede telefoniche, CD e prodotti
collaterali all’attività dell’edicola, un ampliamento naturale della nostra
attività che però non ha avuto un risultato altrettanto significativo - ammette
Brunetti - Questo dipende soprattutto dal tipo della nostra clientela: la parte
di Piemonte su cui operiamo ha una larga fetta di edicolanti anziani che non
hanno le stesse esigenze e richieste dei giovani.
Come
distributore continueremo, però a offrire anche una gamma di prodotti
complementari ai giornali”
600
le edicole
rifornite nelle zone tra Alessandria, Asti, Vercelli, Casale, Valenza Po e Novi
Ligure
2
Orario di inizio
dell’attività di lavoro in stabilimento per accogliere e poi consegnare
quotidiani e periodici
21
Conclusione
della giornata di lavoro
16,30
Orario entro il
quale si accettano le richieste di rifornimenti da evadere poi con la consegna
nel giorno seguente
SMS
Sistema di
comunicazione immediata agli edicolanti
su cambiamenti di quantitativi riforniti rispetto alle bolle originarie
e di informazione su iniziative legate a quotidiani e periodici consegnati