Settembre parte con un aggiornamento
grafico e di contenuti per i due periodici del gruppo Rizzoli.
Due riviste leader nel loro mercato
che, proprio per questo, vogliono offrire ancora qualcosa di più a chi le acquista. Ne parliamo con Alda De Rose,
editore incaricato dei femminili e arredamento della RCS Periodici.
Rinnovare
grafica e contenuti non solo quando ci sono esigenze economiche di rilancio,
questo quanto la Rcs Periodici ha deciso per IO DONNA e ANNA, due settimanali
femminili di grande successo e leader nelle vendite.
Al ritorno dalle
vacanze nelle edicole i lettori di queste testate troveranno un giornale ancora
più moderno.
“Un’operazione
che presentiamo in queste prime settimane di settembre, ma che era pronta da
alcuni mesi. Abbiamo aspettato perché non si può lanciare, un nuovo prodotto o
un giornale con novità, in piena estate - spiega Alda De Rose. - Un
aggiornamento, come si vedrà, sia di carattere grafico che di contenuti: un mix
di interventi sul linguaggio e l’iconografia”.
IO DONNA, primo
magazine femminile di un quotidiano italiano, esce, dal 23 marzo 1996, ogni
settimana al sabato allegato al Corriere della Sera. La testata è nata dalla
trasformazione di Donna Oggi, un settimanale lanciato nel 1995 dal quale
provengono il direttore Fiorenza Vallino e parte della redazione.
“Dalla sua uscita il nostro magazine ha conquistato una leadership consolidata nel suo
settore e ha un ampio margine di vantaggio nelle vendite sul diretto concorrente
D-La Repubblica delle Donne.
IO DONNA non ha
poi solo un pubblico femminile, un terzo dei suoi lettori sono infatti uomini -
ricorda Alda De Rose. - Nel 2000 operammo già un intervento deciso di restyling
ma essenzialmente di carattere grafico. Questa volta c’è un cambiamento
nell’ordine degli argomenti e anche nelle firme degli opinionisti: dopo sette
anni ci lasciano collaboratori che ci hanno accompagnato dall’inizio, una
scelta normale e non collegata, come qualcuno ha
polemicamente insinuato, al cambio
della direzione del Corriere della Sera, tanto più che questi programmi
editoriali erano già pronti ad aprile”.
Quale, quindi,
l’ordine della fogliazione di IO DONNA?
“Il nuovo
magazine si apre con una sezione di opinionisti e di rubriche nuove, seguita
poi da reportage, personaggi e attualità. Anticipiamo, rispetto alla vecchia
collocazione, la parte dedicata alle rubriche culturali. In chiusura la sezione
“Info” riservata alle rubriche di servizio, agli approfondimenti firmati da
esperti. Nella parte finale del giornale ci occupiamo di cucina, viaggi e
arredamento, temi unisex che sappiamo ricevere molta attenzione anche da parte
del pubblico maschile. Una volta al mese con IO DONNA, in allegato al Corriere
della Sera, esce anche Casamica, rivista di arredamento particolarmente gradita
agli uomini per i temi e gli oggetti di alta qualità che vi vengono
presentati.”
Obiettivi del
nuovo IO DONNA?
“Quello di
sapersi dimostrare un giornale moderno, sempre al passo con il grande dinamismo
femminile”.
Il restyling è
stato attuato anche su un altro settimanale vincente: ANNA (la nuova versione
uscirà verso la fine di questo mese).
Nato il 15
luglio 1933 con il nome LEI, trasformatosi in Annabella nel ’39, il “femminile”
della RCS Periodici, diventa definitivamente ANNA nel 1984.
Nel febbraio
2003 alla sua direzione è arrivata Roselina Salemi che mette in cantiere il progetto di
revisione che ne accentuerà le caratteristiche di settimanale, con una sempre
maggiore freschezza nel campo dell’informazione.
“In un momento
dinamico e di grandi sollecitazioni l’intervento su ANNA coincide con la nuova
direzione. L’obiettivo è di un giornale più deciso di IO DONNA, che punti a
esaltare la qualità e l’immagine - dichiara l’editore incaricato dei femminili
RCS Periodici - Nuovo è il logo con cui il nostro settimanale si presenta in
edicola, più moderno con un carattere bello e incisivo. La ricerca fotografica
é più curata, ma non sono certo trascurati neppure gli argomenti. Le tematiche
affrontate da ANNA non cambiano, restano quelle di un giornale con l’anima
femminile, ma che sa trattare anche il sociale in maniera forte senza farsi
condizionare dalla tendenza che vorrebbe una visione più leggera di certi
argomenti”.
Dal maggio ’98
ANNA esce una volta al mese in abbinamento con il mensile di salute Salve e,
come tutti gli altri periodici del settore, effettua promozioni con gadget e
prodotti collaterali”.

La strategia di
mercato della RCS Periodici è sicuramente chiara: “Interveniamo sui giornali
quando funzionano, quando sono leader, seguendo l’evoluzione del loro lettore –
conclude Alda De Rose. - Puntiamo a confermare, sia per IO DONNA che per ANNA,
i risultati di vendita attuali puntando al gradimento dei consumatori con un prodotto
aggiornato e moderno”.