LA PAROLA ALL'AVVOCATO |
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A cura di Maurizio Corti |
Le regole per la vendita ambulante
P.F. di Viareggio chiede se è possibile effettuare il
commercio ambulante dei prodotti per i quali è autorizzato alla vendita.
Debbo premettere
che le disposizioni relative alla vendita ambulante sono di competenza dell’Amministrazione
Comunale la quale è demandata a rilasciare autorizzazioni in tal senso e a
disciplinarne l’attività.
Per quanto
attiene quotidiani e periodici, il decreto legislativo 170/2001 prevede la
possibilità per i titolari di autorizzazione, di venderli in forma ambulante
senza necessità di alcuna autorizzazione specifica. Aggiungo che tale vendita
dovrà essere effettuata all’interno del territorio comunale e con le modalità
che possono essere indicate dall’Amministrazione Comunale (quale per esempio il
mezzo con cui effettuare la vendita ambulante, i tempi di stazionamento, ecc.).
Il punto esclusivo può vendere quotidiani e periodici
A S.L. di Palazzolo sull’Oglio posso precisare che l’autorizzazione comunale alla vendita per un punto esclusivo dà diritto a commercializzare entrambe le tipologie di prodotto editoriale (quotidiani e periodici).
La circostanza
che vengano forniti unicamente i periodici non può ricadere sulla
Amministrazione Comunale, ma riguarda scelte commerciali di competenza delle
singole aziende editoriali.
Qualora invece
il Comune avesse rilasciato erroneamente una licenza per la vendita di soli
periodici, ciò starebbe a significare che il suo punto vendita appartiene alla
tipologia dei “non esclusivi”, e in tal caso sarebbe opportuna una verifica
relativa al contenuto della domanda che è stata inoltrata e che ha dato luogo
al rilascio dell’autorizzazione in questione.
La posizione del chiosco dipende dal Comune
A R.E. di Pescara debbo precisare che il
posizionamento di un chiosco deve sottostare alle norme contenute nel
regolamento edilizio comunale.
Nel caso in esame, posto che lo stesso prevede una distanza minima da
rispettare rispetto al confinante, occorre avere una autorizzazione da parte
del proprietario del terreno limitrofo; tale situazione non consente alcuna
deroga.