Musica e film in tutta sicurezza

 

Francesco Trebbi, direttore generale della ICA divisione CdShop & CineShop racconta perché un’importante società per azioni ha deciso di entrare in questo campo e quali sono le nuove, interessanti prospettive per gli edicolanti.

 

Gli ultimi sei mesi sono stati difficili per la IDEA di Bologna che aveva inventato e promosso con successo CdShop e CineShop, arrivando a creare un parco clienti di oltre quattromila edicole.

Tuttavia, poichè, l’idea era vincente, l’azienda è stata rilevata e da qualche mese, ormai, è ripartita azzerando è tutte le pendenze in sospeso al fine di creare un nuovo rapporto di fiducia con la clientela. Ce ne parla Francesco Trebbi  che, forte di una esperienza ultra ventennale nella grande distribuzione, è ora direttore generale della divisione CdShop & CineShop della Ica società per azioni di Bologna con interessi molto variegati.

 

Nuova energia per il business dell’edicola nuove certezze per il cliente

 

“Decidere di acquisire il ramo d’azienda relativo ai marchi CdShop & CineShop, - dice Trebbi - ha comportato una precisa scelta imprenditoriale basata sulla analisi del mercato degli audiovisivi in edicola, stabilendo da subito su quali elementi puntare per essere considerati affidabili e capaci dai clienti. Ed ecco cosa abbiamo fatto in questi primi mesi:

• abbiamo incontrato gli esponenti dei sindacati con i quali intratteniamo contatti di collaborazione, ai quali abbiamo enunciato i programmi aziendali e, principalmente, garantito il rispetto degli impegni verso gli associati.

• Ci siamo fatti carico di appianare le pendenze a credito dei clienti, non pretendendo quelle a debito nei casi in cui i documenti in nostro possesso non permettevano di avere chiara e oggettiva la situazione.

• Tutti i resi avuti dai clienti e relativi alla vecchia gestione, non sono stati inseriti nel magazzino di spedizione. Il che significa che tutto il prodotto che ora viene consegnato è nuovo”.

 

Migliora l’offerta migliorando i margini per il settore CD Audio

 

“Sono stati allacciati rapporti contrattuali con le maggiori case di produzione, - continua il direttore generale - con l’obiettivo di soddisfare il maggior numero possibile di richieste dei clienti della rivendita.

• Abbiamo analizzato la concorrenza tra i canali alternativi all’edicola, giungendo alla determinazione, nella musica, di segmentare il prezzo al pubblico in tre fasce: 4,90 - 5,90 - 9,90, per offrire un assortimento ampio e di qualità. Con la fascia più alta prevediamo, in prospettiva, la trattazione delle novità di ultima uscita.

• Abbiamo rivisto la politica di margine per il rivenditore, migliorandola dove possibile.

• Stiamo, infine, studiando nuovi supporti espositivi, funzionali alle nuove politiche di vendita”.

 

Grandi film, novità assortimento in Vhs e DVD

 

Anche per quanto riguarda il prodotto home video, le novità sono molte. Ma ciò che è molto importante è che la vera novità di sala, giocherà un ruolo strategico nella politica di vendita.

“Abbiamo allargato le fonti di approvvigionamento, - dice Francesco Trebbi - con l’obbiettivo di coprire tutti i segmenti di interesse.

Coerentemente con gli espositori in uso, con le proporzioni di consumo di VHS piuttosto che DVD, abbiamo costruito un assortimento il quale, più che prevedere la numerosità generica dei titoli, punta a portare sull’espositore prodotti forti perché nuovi e supportati dalla notorietà degli attori, del titolo, del regista”.

 

Pratici espositori, assortimento costantemente aggiornato

 

Per la Ica divisione CdShop & CineShop resta indispensabile la precisione e la puntualità. “Il vero successo - dice Trebbi - potrà avvenire solo se i prodotti che forniremo saranno in grado di vendersi da soli, ovvero selezionati e assortiti nel modo giusto, costantemente aggiornati, ruotati frequentemente nell’espositore, che dovrà sempre essere propositivo per qualità dell’offerta e per quantità. Noi garantiremo una frequenza di cambio mensile, salvo riassortimenti all’interno del mese in relazione alle vendite, con una proposta costantemente innovativa. Fermo restando che risponderemo volentieri, quando possibile, alle specifiche richieste, l’invito che rivolgiamo da queste pagine a tutti, è che l'edicolante si affidi alla nostra selezione, attraverso la quale, monitorando costantemente il mercato, porteremo all’Edicola soltanto un assortimento che vende!”.