Commissione ex Art.5

 

Quanto deciso il 10 dicembre, presso la Federazione Italiana Editori a Milano, anche se riferito a piazze specifiche, è valido in tutta Italia, qualora si manifestino problemi simili. È dunque opportuno tenere in evidenza le risoluzioni della Commissione Nazionale.

 

Piazza di Foggia: richiamo resa per le pubblicazioni che non hanno un numero successivo.

La Commissione, conferma che nel caso di cessazione di una pubblicazione, l’Azienda editoriale, o per essa l’impresa di distribuzione, dovrà effettuare il richiamo resa entro 10 giorni dal termine della periodicità. Decorso tale termine, la rete di vendita può inviare immediatamente in resa la copie giacenti della pubblicazione che ha cessato le pubblicazioni.

Conferma altresì che qualsiasi rivenditore o le Organizzazioni Sindacali possono segnalare per iscritto al distributore e all’editore, le pubblicazioni da pagare al ritiro della resa addebitate, per errore, alla consegna. In occasione dell’emissione del primo estratto conto, l’impresa di distribuzione dovrà provvedere a riaccreditare a tutti i rivenditori serviti, quanto erroneamente addebitato.

Piazza di Campomaggiore (PZ): sospensione forniture nei confronti della rivendita Galgano.

La Commissione, non potendo entrare nel merito del caso segnalato, ritiene tuttavia che la sospensione delle forniture di quotidiani e periodici al punto vendita, non possa comunque essere operata in caso di mancato pagamento di addebiti non concordati e non riconducibili alla vendita di pubblicazioni. In caso di sospensione di forniture l’editore o l’impresa di distribuzione locale deve provvedere al ritiro della resa relativa alle pubblicazioni consegnate.

Mancata indicazione sulle bolle d’arrivo del prezzo di cessione dei prodotti inviati in conto deposito.

Questo argomento, di notevole importanza per una maggiore trasparenza nel rapporto di fornitura, verrà approfondito in occasione della prossima riunione dalle delegazioni preposte alla trattativa per il rinnovo dell’Accordo Nazionale.