Un milione di auguri…se bastano!
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Nel 2004,
l’Europa diventerà più grande:
il 1°
maggio entreranno a far parte dell’Unione Europea 76 milioni di nuovi cittadini
di altri dieci paesi. Anche a loro il mio fervido augurio.
Sì, auguri a
tutti per il nuovo anno che si preannuncia molto intenso. Ma questa volta, i
miei auspici non saranno generalizzati: ognuno avrà il suo e ben motivato.
Proprio perché il momento lo impone. Auguri agli Edicolanti di tutta Italia:
perché finalmente trovino più soddisfazione nel loro lavoro e vedano
riconosciuta, una volta per tutte, la loro insostituibilità.
Auguri agli
Editori: a quelli grandi perché smettano di fare i prepotenti con noi e a
quelli medi e piccoli perché riescano, attraverso una distribuzione veramente
mirata, a conquistarsi definitivamente il loro posto al sole.
E agli
editori di Collezionabili, perché imparino a fare delle previsioni più
realistiche e non ci costringano a rimandare indietro i clienti - per mancanza
di copie - dopo la terza uscita.
Auguri alla
FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), al suo presidente Montezemolo
che, dopo oltre due anni dal suo insediamento, non abbiamo ancora avuto il
piacere di conoscere, a Roberto Briglia incaricato per i problemi della vendita
e della distribuzione, responsabile dell’andata in porto dell’Accordo Nazionale
e, naturalmente a Roberto Salvetti con cui dialoghiamo, spesso anche
amabilmente, un giorno sì e un giorno no. Auguri perché le vendite di
quotidiani e periodici riprendano il loro percorso in salita.
Auguri
all’USPI (Unione Italiana Stampa Periodica) - di cui anche il nostro giornale
fa parte - perché risolva definitivamente i problemi delle tariffe postali.
Auguri a
tutto il mondo della Distribuzione, sia essa Nazionale che Locale: a
quest’ultima soprattutto perché si possa, davvero, dialogare da Nord a Sud in
maniera civile e costruttiva, nell’unico comune interesse di maggiori vendite.
In
particolare, auguri ad Attilio Stoppa, nuovo presidente ANADIS (Associazione
Nazionale Distributori Stampa), che ci ha promesso “che i rapporti con i
rivenditori di giornali dovranno migliorare e basarsi sul più ampio rapporto
fiduciario”.
Auguri alla
CONFCOMMERCIO (parte integrante del nostro logo) e, in particolare, alle ASCOM
locali perché prendano coscienza definitivamente che un edicolante associato
Ascom diventa, di conseguenza, un associato SNAG e non un associato Pinco o
Pallino.
Auguri alle
altre Organizzazioni Sindacali perché la piattaforma per il rinnovo
dell’Accordo Nazionale alla quale si è, insieme, attivamente collaborato, vada in porto al più presto e garantisca a
tutti un lavoro sereno, remunerativo e di soddisfazione per i prossimi anni a
venire.
Auguri a
tutti i nostri Associati, perché trovino sempre nel loro sindacato un punto di
riferimento certo. Auguri a tutti i componenti delle nostre Strutture che siano
in piccoli centri o grandi città, cui va anche il mio ringraziamento per il
lavoro che ogni giorno svolgono con vera abnegazione. Ringraziamento e augurio
che estendo, a maggior ragione, ai Vicepresidenti Nazionali che, oltre
all’attività sindacale, prestano una collabora-zione attiva alla GEDIS, unica
fonte di indipendenza dello SNAG.
Infine,
auguri ad AZIENDA EDICOLA, che mi consente di parlarvi regolarmente, ogni due
mesi. Se ho dimenticato qualcuno, non era nelle mie intenzioni.
Armando
Abbiati
Presidente
Nazionale SNAG-Confcommercio