Partito il test di Inforiv su Milano

 

La sperimentazione ha preso il via anche a Milano, dove si stanno raccogliendo le adesioni per allestire nuovi corsi di education. A Como e a Pavia, intanto, il test è stato allargato ad altri 24 rivenditori.

 

INFORIV prosegue nella sua fase di sperimentazione nelle edicole lombarde con l’allargamento dei punti coinvolti nell’iniziativa a Como e Pavia e i primi test a Milano, dove le agenzie di distribuzione sono tre.

Un punto della situazione è stato fatto lo scorso 14 gennaio quando, presso la FIEG, si sono riuniti il Gruppo Ristretto Analisi e Sviluppo (GRAS), costituito in seno al Gruppo di Lavoro per il progetto di informatizzazione delle rivendite, e i responsabili IBM Italia.

Le Organizzazioni Sindacali aderenti a INFORIV, ovvero SNAG-Confcommercio, CISL-Giornalai, UILTuCs-Giornalai, FENAGI-Confesercente e USIAGI, hanno comunicato di aver raccolto nuove adesioni: 16 rivenditori di Pavia, 23 di Como e 18 di Milano; tutti dovranno sottoscrivere il contratto definitivo di adesione al progetto.

 

Corsi di preparazione

Si sono già svolti i corsi di education per gli edicolanti:


“La partenza di tre rivendite di Milano città è un momento importante per lo sviluppo del progetto INFORIV” commenta il vicepresidente nazionale dello SNAG, Giampiero Labò, che fa parte del GRAS.

“Direttamente abbiamo provveduto, attraverso la GEDIS (società di servizi dello SNAG-Confcommercio), all’acquisto di 36 computer dopo una trattativa con l’ACER, uno dei fornitori indicato dalla FIEG. La stessa Federazione Italiana Editori Giornali si è impegnata concretamente nella sperimentazione garantendo, gratuitamente per un anno, la licenza d’uso del programma di gestione INFORIV agli edicolanti che sottoscriveranno l’adesione definitiva al progetto”.

La FIEG si è fatta carico, inoltre, sempre per il primo anno dell’help-desk, ovvero l’assistenza - da parte dei tecnici dell’IBM - ai clienti per il software e ha sostenuto i costi di education per gli edicolanti che si apprestano ad attuare i test sperimentali.

Per chi volesse dei finanziamenti le Organizzazioni Sindacali si sono impegnate a trovare delle società idonee al problema e alle migliori condizioni.

Chi fosse interessato a questa opportunità, potrà chiedere informazioni al proprio sindacato.

“Da metà febbraio - conferma Giampiero Labò - è previsto l’ulteriore allargamento del test sulla piazza di Paderno Dugnano. E per la fine del mese dovrebbero svolgersi i nuovi corsi per gli edicolanti di Milano che, nel frattempo, si saranno prenotati. Abbiamo già molte richieste, e gli interessati del capoluogo possono rivolgersi presso la sede provinciale dello SNAG per avere tutte le informazioni del caso. Per rendere partecipi gli associati dei risultati di questi primi test su Milano effettueremo, appena possibile, delle riunioni aperte a tutti gli edicolanti”.

“È importante precisare - prosegue Labò - che la GEDIS ha acquistato i computer dalla ACER, prescelta da tutte le sigle sindacali quale fornitore del prodotto tecnologicamente più valido, in base al rapporto qualità prezzo, per ottenere migliori condizioni da offrire agli edicolanti. I computer saranno, infatti, ceduti allo stesso prezzo al quale sono stati acquistati, non ci sarà, dunque, alcun lucro per la società di servizi dello SNAG.”

 

Il primo testimonial

Tra i primi tre punti vendita pilota di Milano c’é l’edicola di Rosario Portale, in via Ripamonti, 136.

“Da sempre credo nell’informatizzazione tanto che, già da tempo, uso il computer per trasferire i dati all’Agenzia Lombarda, uno dei distributori locali che mi servono - spiega il rivenditore milanese - ho già seguito il corso di istruzione all’uso del programma su un nuovo computer e mi accingo a partire con il test di INFORIV”.

Sui risultati e l’esperienza diretta ritorneremo a occuparcene sul prossimo numero.

 

Piero Di Fratello