I prodotti extra editoriali, il cui margine di guadagno non è imposto, possono consentire un reddito essenziale per i rivenditori di giornali: fino al 50% di margine sulla maggioranza dei prodotti.
Per cartoleria, pastigliaggi,
cartoline o giocattoli, il giornalaio deve però proporre prodotti complementari
– di qualità migliore – a quelli venduti nella grande distribuzione.
E per fidelizzare la clientela, i
servizi costituiscono un «atout» supplementare: sviluppo foto, fax, Internet...
Infine, carte telefoniche e
ricariche possono diventare molto interessanti.
In funzione della vostra
clientela, ponetevi qualche buona domanda...

La cartoleria
Globalmente il
mercato italiano della cartoleria è di circa 269,1 milioni di euro, di cui il
48% effettuato dalle cartolerie tradizionali contro il 12% della GDO1.
Ciò significa
che, per la maggior parte dei rivenditori (tutti quelli cioè che dispongono di
un negozio di superficie non troppo ridotta), questo tipo di prodotto può
rappresentare un complemento importante alla vendita dei giornali.
Per questo
mercato, la strategia consiste generalmente nel proporre una doppia offerta:
La prima
subisce, senza dubbio, la concorrenza della grande distribuzione, ma i
giornalai possono avere il vantaggio di rappresentare il cosiddetto “negozio di
vicinato” quello cioè dove ci si reca per l’acquisto dell’ultimo minuto.
Nel campo della
cartoleria di fantasia, i margini sono senz’altro più interessanti e l’offerta
continuamente rinnovata.
I prodotti di
marca vanno bene e rosicchiano sempre di più parte del mercato alla cartoleria
tradizionale: basta guardare nel campo dei diari scolastici e delle agende dove
Smemoranda, Panini e Comix vanno alla grande.
Per non parlare
di penne e matite che offrono inchiostro profumato, scrittura iridescente,
corpi trasparenti, colori fantasiosi.
Altro segmento
portante: la cartoleria destinata alla creatività. Carte di tutti i tipi e di
tutti i colori, kits per creare i propri inviti o auguri personalizzati, album
per foto o pacchetti regalo hanno il vento in poppa.
I kits per i
lavori manuali (pittura su stoffa, vetro, découpage, ecc.) conoscono ugualmente
un notevole sviluppo (basta vedere le riviste dedicate a questi hobby). In
fondo non c’è da meravigliarsi se si pensa che almeno il 25% degli italiani si
dedica a un’attività creativa durante il proprio tempo libero.
Proporre
un’offerta sufficientemente diversificata e di tendenza diventa inevitabile.
Ciò permette di acquisire, fra l’altro, una clientela più giovane e di
valorizzare l’immagine del proprio negozio.
Cartoline e biglietti augurali
Malgrado lo
sviluppo della posta elettronica e dei “messaggini” telefonici, questo tipo di
prodotti continua a reggere grazie anche alla continua proposta di modelli
nuovi e di forte impatto.
È evidente,
tuttavia, che sarebbe necessario poter offrire un assortimento piuttosto ampio,
rinnovato frequentemente. I vari produttori rivaleggiano in immaginazione per
proporre sempre cartoline e biglietti inediti e di tendenza: aggiunta di
materiali diversi (corda, rafia, ecc.) o di oggetti in rilievo (legno, magneti,
ecc.), formati quadrati o allungati, per anniversari, ricorrenze, occasioni,
moderni, romantici, retro e avveniristici, fotografici o dipinti a mano, in
bianco e nero o a molti colori. Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Il tutto
offerto, spesso, in un pratico espositore che prevede già l’assortimento ideale
per il tipo di negozio e favorisce la scelta e l’acquisto.
Caramelle e pastigliaggi vari
I dati di
mercato del 2000 dicono che in Italia se ne sono consumate 24.379 tonnellate
per un valore di 221.000.000 euro e un incremento del 2,5% rispetto all’anno
precedente.
Tabaccai e
libero servizio coprono, in volume, il 75% contro l’8% della GDO2.
Produzione e
consumo vanno dunque crescendo, grazie anche al fenomeno delle caramelle e dei
chewing-gum che, posizionati nell’area dell’igiene orale, vengono fortemente
pubblicizzati.
In questo settore
i produttori beneficiano soprattutto dell’acquisto d’impulso.
I bambini sono
golosi di tutte le novità e privilegiano le caramelle che abbinano al gusto una
forma giocosa come i molti “lecca lecca” presenti sul mercato.
Le gelatine e le
bubble-gums sono altri prodotti di sicuro successo.
Gli adulti
preferiscono, invece, i prodotti al cioccolato o mentolati.
In questo campo
è bene informarsi regolarmente presso i grossisti che sapranno proporre le
novità più interessanti in funzione di ogni punto vendita.
Articoli da regalo
Gadgets, piccola
pelletteria, orologi, stilografiche, accendini, piccoli giochi, souvenirs,
oggetti decorativi e articoli da regalo possono svilupparsi sempre di più
presso i rivenditori perché consentono di produrre margini e clientela.
Ma proporre
un’offerta degna di questo nome non s’improvvisa. La ricerca deve essere fatta
presso i fornitori (oggi grazie a Internet si possono visitare tutti gli show
room ed effettuare anche ordini on line) e visitando i saloni specializzati
come il MACEF di Milano (www.fmi.it/macef) - che offre, tra l’altro speciali
pacchetti viaggio molto convenienti - e permette di spaziare fra articoli per
la casa, complementi d’arredo, regali, bigiotteria, cartoleria e oggettistica
per le diverse festività.
La scelta è
dunque molto vasta e ogni rivenditore può comporre la propria selezione in
funzione del potere d’acquisto della sua clientela e dell’immagine che vuol
dare al negozio.
L’esposizione di
questi oggetti è altrettanto cruciale: un angolo, una vetrina, una piccola
parete deve essergli dedicata e la stessa deve essere frequentemente rinnovata.
Senza dimenticare che gli oggetti regalo dovranno essere confezionati con
altrettanta cura.
Carte telefoniche e ricariche
È boom di
vendite di telefonini nel primo trimestre dell’anno 2004. Secondo i risultati
di una ricerca effettuata dall’IDC è stata infatti registrata una crescita del
30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e si prevede che, entro la
fine del 2004, questa percentuale potrà superare il 100% (leggere anche a pag.
74). Questo incremento di vendite è in buona parte dovuto ai telefonini con
macchina fotografica incorporata, diventati più a buon mercato e a tutte le
agevolazioni che le compagnie telefoniche sfornano giorno dopo giorno per conquistare
nuova clientela.
Da qui il
prevedibile boom per le ricariche telefoniche gestibile, ormai, anche
attraverso apparecchi POS (vedere a pag. 40) che consentono di non creare stock
e soprattutto di non correre il rischio di essere derubati.
Mercato interessante
anche quello offerto dalle carte telefoniche prepagate: ce ne sono di tutti i
tipi e consentono discreti margini. Il pubblico più indicato è rappresentato da
stranieri o da persone a reddito modesto che desiderano controllare i loro
consumi.
È importante
evidenziare la disponibilità di questo prodotto e conoscere l’operatore più
vantaggioso per ogni destinazione.
Servizi
La rivendita di
giornali può proporre, infine, una serie di servizi: fax, fotocopie, sviluppo
foto, servizio corrieri, ecc. Per questi due ultimi esistono organizzazioni
apposite che potranno essere individuate sulle Pagine Gialle.
E attraverso
l’utilizzo di Internet potrete offrire anche l’acquisto di biglietti
ferroviari, aerei e per molti spettacoli. A fronte di questo servizio la vostra
richiesta di un adeguato compenso sarà più che leggittimata dal risparmio di
tempo per il cliente. Per vostra informazione sappiate che, oggi, la maggior
parte delle agenzie di viaggio richiede 10 euro per l’emissione di ogni
biglietto aereo.
Sandro Cipriani