Turismo: dopo la crisi, segnali di ripresa

 

Il gravissimo attentato dell’11 settembre 2001  ha provocato gravi ripercussioni nel settore turistico con un calo dei viaggi  a lunga distanza.Il gravissimo attentato dell’11 settembre 2001  ha provocato gravi ripercussioni nel settore turistico con un calo dei viaggi  a lunga distanza.

 

 




Sognare attraverso le pagine dei giornali di viaggi, pensare a mete esotiche da raggiungere prima o poi nella vita, magari risparmiando mesi o anni. Questo accadeva fino a qualche tempo fa, ora le vicende internazionali rendono meno appetibili i viaggi a lunga distanza, anche se il contraccolpo del gravissimo attentato dell’11 settembre 2001 alle Twin Towers di New York sembra essersi lentamente, in parte, riassorbito.

I dati che emergono dalle agenzie di viaggio negli ultimi mesi sono di una graduale ripresa delle prenotazioni per mete più lontane, anche se il turismo familiare è stato ridefinito dagli eventi.

Di conseguenza le pubblicazioni di settore hanno pagato sulla loro “pelle”, o meglio sul “venduto”, la crisi mondiale.

Abbiamo perciò voluto analizzare con un’indagine nelle redazioni dei giornali di viaggi e turismo se, ed eventualmente come, siano cambiati i temi delle loro pubblicazioni e le proposte per i lettori.

 

Si sente ancora l’impatto dell’11 settembre...

Leader nel settore editoriale turismo e viaggi è PANORAMA TRAVEL, il mensile Mondadori che nell’ultimo anno ha venduto mediamente 93.898 copie a numero per una stima di lettori di 515 mila. Ma dalla stessa redazione si ammette come l’impatto dell’11 settembre sul turismo sia stato drammatico.

“A distanza di tre anni, il settore è tuttora in crisi e ha visto scomparire molti dei suoi protagonisti, dalle piccole agenzie ai player internazionali – commenta Luigi Belmonte, controller amministrativo dell’editore – Si è verificato un processo di selezione e trasformazione della domanda e dell’offerta, basti pensare all’irresistibile ascesa dei voli low-cost e al conseguente cambio di strategie delle tradizionali compagnie aeree. Il lettore-viaggiatore si è evoluto, ha acquisito una maggior capacità critica durante la selezione degli itinerari e ricerca, ora, non solo intrattenimento ma anche stimoli e conoscenze”.

Il risultato è dunque quello di un cambiamento anche nelle proposte editoriali: “L’editoria dedicata al turismo ha registrato il fenomeno e reagito innovando la propria offerta. L’edicola si è affollata di nuove testate mentre altre, già da tempo presenti, sono state sottoposte a pesanti restyling. Anche TRAVEL ha recepito da subito il cambiamento – ammette Luigi Belmonte – ma senza snaturare la sua caratteristica di visione dinamica del viaggio, il viaggio come movimento per luoghi e culture. All’itinerario etnografico sono stati aggiunti aspetti solo all’apparenza diversi: storici, scientifici, di moda e anche gastronomici. Inoltre l’Italia ha acquisito più peso: basti pensare agli speciali sulle diverse regioni che arricchiscono la nostra testata. Maggior attenzione si è poi posta anche ai viaggi “smart”, ovvero quelli organizzati secondo criteri di economicità (low cost) e brevità (nell’arco di un fine settimana). Il nostro lettore si è evoluto: ha nuove capacità di spaziare su argomenti diversi e si aspetta  un’esperienza totale dai luoghi che vuole visitare. Tutto ciò comporta editorialmente un grande sforzo per venire incontro alle sue richieste, ma ci rende consapevoli della nostra differenza rispetto all’offerta delle altre riviste e, pertanto, della nostra eccellenza”.

 

...Ma il trend può anche essere positivo

Dalla certificazione ADS per l’ultimo anno (aprile 2003-marzo 2004) nonostante la “frenata” del turismo può sorridere la Giorgio Mondadori Editore: in crescita sono, infatti, BELL’ITALIA con una diffusione media di 72.826 copie (+2,2%) e BELL’EUROPA salito a quota 46.398 (+4,4%). Tiene anche la terza testata di settore del gruppo, IN VIAGGIO con 32.195 (-0,5%).

“Le vendite dei nostri giornali, ovviamente dipendono molto dall’interesse specifico sugli strilli in copertina – commenta Giuseppe Biondello, responsabile diffusione – I risultati positivi ottenuti confrontando lo stesso periodo confermano come siano stati azzeccati gli argomenti proposti al lettore, le mete, gli itinerari. Penso, per esempio, al successo d’interesse che ha avuto il numero di IN VIAGGIO dedicato alle Isole Greche, meta di molti turisti in questa stagione estiva 2004. Per BELL’ITALIA e BELL’EUROPA, iniziative fondamentali per mantenere e incrementare le vendite sono state la pubblicità televisiva e gli allegati offerti come le Guide ristoranti e trattorie per BELL’ITALIA, un prodotto molto gradito dai lettori che le conservano in vista dei loro viaggi lungo la Penisola. Il nostro settore editoriale è particolare, i numeri possono variare anche considerevolmente da un mese all’altro – spiega Biondello – Non c’è lo stesso interesse tra una monografia sulla Sardegna, Sicilia, Toscana e altre destinazioni, ma dobbiamo dare spazio anche a zone meno conosciute e meno frequentate turisticamente in Italia. Stesso discorso per le località europee o mondiali: New York, oggi per il lettore, è meno interessante rispetto alla Grecia, ma dobbiamo sempre osservare una rotazione di temi e titoli”.

 

Tra i mensili “stabili” si conferma DOVE edito dalla De Agostini Rizzoli Periodici, al secondo posto tra i giornali più venduti del settore turismo con 89.037 copie medie mensili nell’ultimo anno. Il segreto?

“Il primo, quello della fedeltà del nostro lettore – spiega la vicedirettrice di DOVE, Mariella Grossi – Abbiamo un interesse costante grazie al fatto di aver sempre offerto un giornale che produce servizi. Quanto proponiamo al lettore è, infatti, prima provato da noi direttamente. I nostri consigli sono, poi, su più fronti e non riguardano solo i viaggi, siamo un giornale di costume e tempo libero, duttile ai cambiamenti della società. Nel settore turismo ci siamo dimostrati attenti all’attualità, con temi la cui ispirazione ci arriva dalle pagine dei quotidiani italiani e stranieri. Uno degli ultimi spunti è stato, per esempio, quello del caso di Ginostra, isola della Sicilia dove, dopo trent’anni, è arrivata l’elettricità nelle case”.

 

Località vicine e lontane... senza gadget

La conferma di un cambiamento di proposte per il viaggiatore arriva dall’Editoriale Domus che pubblica due storici mensili del settore come MERIDIANI e TUTTOTURISMO: “I nostri giornali hanno seguito strade diverse in risposta ai cambiamenti del mercato – spiega Dario Matteotti, responsabile diffusione. – MERIDIANI è una pubblicazione, di alto livello qualitativo, impostata su  monografie di città, regioni o nazioni. Perciò si sono scelte mete cosiddette “non pericolose” o poco di moda, evitando proposte come il Medioriente. Abbiamo proposto viaggi in località più vicine, sia italiane che europee. TUTTOTURISMO è, invece, un mensile più di servizio, si concentra, da sempre, su Italia e Europa senza trascurare proposte per i luoghi esotici dell’Estremo Oriente o del Sudamerica. Con TUTTOTURISMO abbiamo fatto alcune operazioni sul territorio, come quella in Sicilia, in cui ci siamo proposti in abbinamento a quotidiani locali – sottolinea Matteotti – MERIDIANI si è mantenuto sui suoi numeri, perdendo qualche copia nelle vendite solamente quando ha deciso di non allegare più i libri come era stato fatto l’anno scorso. Un’iniziativa, la nostra, in contro tendenza alla politica delle altre pubblicazioni che, per non perdere lettori, aggiungono sempre qualcosa al giornale, ma che comunque ci ha garantito stabilità nei numeri premiando la qualità del prodotto editoriale”.

 

Il caso di weekend viaggi

Discorso a parte è quello di WEEK-END VIAGGI della Fabio Ratti Editore.

“Il nostro è un mensile che non ha avuto sussulti dopo l’11 settembre, perché la nostra storia recente è ripresa due mesi dopo l’attentato terroristico alle Torri Gemelle - spiega il redattore Andrea Forlani – La testata è trentennale, ma aveva cessato le pubblicazioni da due anni, quando il nostro editore l’ha rilevata e rilanciata. Visto il momento in cui siamo rientrati sul mercato, si è puntato su viaggi verso destinazioni facili da raggiungere. L’interesse per i viaggi in Italia non si è mai perso, anzi, e quindi il nostro giornale non ha risentito del particolare momento. Con il passare del tempo sono poi ritornate in auge anche destinazioni in zone definite tranquille e le monografie, come quella sul Messico, sono state apprezzate”.

Da WEEKEND VIAGGI arrivano dati incoraggianti sulla crescita del giornale (non è certificata ADS): “Le nostre vendite variano dalle 25 alle 30 mila copie – spiega Gianfranco Lazzaretto, presidente della Bigielle, concessionaria pubblicitaria del mensile – un buon risultato frutto di una stretta collaborazione tra l’editore e la nostra società di pubblicità. WEEKEND VIAGGI, nata oltre trent’anni fa come proposta al lettore di sogni da realizzare in giro per il mondo, con la nuova linea editoriale punta invece al viaggio breve come indica la testata, ma ora che si ritorna a viaggiare anche in Europa e nel mondo, il nostro mensile cercherà di anticipare quelle che diventeranno le nuove mete degli italiani”.

 

L’enogastronomia  è una sicurezza

Una formula che funziona sempre è quella del turismo enogastronomico particolarmente vincente in questi ultimi anni. Ne è un esempio VIE DEL GUSTO, il mensile della Rcs Periodici che conta più di 83 mila copie vendute al mese e oltre 140 mila lettori.

“VIE DEL GUSTO è nata nel maggio del 2003, proseguendo l’attività del mensile VERDE OGGI – ricorda il direttore Carlo Ottaviano  – Una data ben oltre l’11 settembre, in piena guerra in Iraq e, per quanto riguarda l’Italia, in presenza di una significativa difficoltà della gente a spendere per via dei rincari post-euro. Il giornale è stato, quindi, subito pensato per proporre viaggi di pochi giorni o solo per il week-end, prevalentemente nel nostro paese. Come l’Italia sta vincendo la concorrenza della Francia grazie all’eleganza contro la spocchia del lusso, anche il nostro giornale propone scelte di classe, non necessariamente costose, ma ricercate, uniche, originali e, ovviamente, di qualità. I nostri articoli sono perciò corredati da una rigorosa selezione di negozi, alberghi, ristoranti tenendo conto delle mode e tendenze del momento. È stato importante per noi sapere, attraverso una ricerca qualitativa su un campione di lettori, che VIE DEL GUSTO è apprezzato anche per la scrittura del giornale e non solo per le belle foto”.

La formula editoriale vincente della testata è stata quindi confermata, in questo primo anno di vita, con il terzo posto nella classifica dei mensili di turismo più venduti.

Che il settore enogastronomico stia attraversando un periodo fortunato lo conferma anche Vitalba Paesano direttrice di VIAGGI E SAPORI, mensile della Editrice Quadratum che, nell’ultimo anno, si attesta su oltre 67 mila copie e 160 mila lettori: “Il nostro giornale propone per l’80% mete italiane e per il 20% estere, luoghi facilmente raggiungibili, spesso anche in auto. VIAGGI E SAPORI non ha, quindi, dovuto cambiare rotta editoriale in seguito ai problemi internazionali. La nostra formula, molto gradita ai lettori, è quella di proporre continuamente mete non lontane, viaggi enogastronomici alla scoperta del territorio. Scelte che hanno trovato grande risposta nel pubblico che preferisce optare per itinerari, anche a soli 50 chilometri da casa, piuttosto che intraprendere lunghi viaggi per arrivare sulle spiagge delle Maldive. I nostri dati di vendita ci incoraggiano ad andare avanti su questa strada; con i lettori si è consolidato un feeling affettivo, ci mandano molte e-mail e dicono di essere soddisfatti di aver trovato, nelle loro escursioni, proprio tutto quanto avevamo suggerito nei nostri servizi. D’altronde la redazione propone soltanto dopo aver provato realmente, in prima persona, itinerari turistici e gastronomici”.

 

Conclusione

Mancano alcune testate come Gente Viaggi e Traveller. Non siamo riusciti ad avere i loro commenti in proposito, ma il fatto che, complessivamente, i mensili di viaggi e turismo vendano quasi un milione di copie al mese conferma l’interesse dei lettori per questo settore e stimola gli editori a continuare sulla strada editoriale scelta.

Un segnale concreto sul ritorno della voglia di viaggiare di questi ultimi mesi, arriva anche dalle agenzie di viaggio che hanno visto, all’inizio dell’estate, esaurirsi rapidamente le proposte più allettanti  anche per viaggi lontani a conferma di come la gente abbia superato il non facile ostacolo psicologico della paura creata dagli episodi terroristici.

 

Enrico Venni