La crescita degli utenti e dell’offerta del web ha portato anche i quotidiani a proporsi ai lettori con le edizioni da “sfogliare a colpi di mouse” sul proprio PC.
Una concorrenza per le edicole?
Probabilmente no: all’inizio per
lanciare i siti era tutto gratuito, ma ora le cose sono cambiate.
Gran parte della
popolazione nazionale consulta Internet per lavoro e per cercare informazioni
in tutto il mondo con un semplice “click”. A questo mercato si sono rivolti
anche gli editori di quotidiani che da molto tempo forniscono versioni on-line
dei propri giornali interessando i navigatori del web.
Per conoscere in
tempo reale aggiornamenti dell’ultima ora, sono poi molti i siti delle varie
agenzie di stampa italiane (per esempio www.adnkronos.it e www.agenziaitalia.it
) ed estere (www.ap.org ; www.reuters.com , www.afp.com ). Ovviamente si possono trovare
molti “lanci” di notizie, ma non tutti in quanto il servizio completo è
riservato a chi si abbona a questo tipo di prestazione. Stesso discorso anche
per l’informazione garantita dai principali quotidiani attraverso news in tempo
reale 24 ore su 24.
Fra i siti più
visitati ci sono quelli dei due giornali nazionali più diffusi: CORRIERE DELLA
SERA e REPUBBLICA.
Andando nella
home page del sito www.corriere.it si
possono trovare, oltre alle notizie principali, alcune aree tematiche (cronaca,
politica, esteri…) e per ognuna sono disponibili i titoli di tre notizie. Gli
aggiornamenti sono forniti dalla sezione Ultim’ora, mentre negli Speciali sono
approfonditi alcuni tempi d’attualità.
Se si vuole
leggere un testo:
la
consultazione è gratuita
Edicola è il
nome dell’abbonamento al sito del CORRIERE DELLA SERA con il quale si può
accedere al giornale degli ultimi venti giorni (in versione con immagini, solo
testo o scaricabile in formato Pdf) e consultare l’archivio a partire dal 1992
e in abbinamento usufruire gli stessi servizi anche per la GAZZETTA DELLO SPORT
e per le edizioni locali.
Diverse sono le
formule d’abbonamento:
- giornaliero: consente di leggere la copia del
giorno;
- temporale:
offre la possibilità di leggere uno o entrambi i quotidiani della RCS per un
periodo di tempo di un mese, sei mesi o un anno dalla data di sottoscrizione,
oltre che di scegliere l’integrazione con la consultazione dell’archivio;
- scalare:
dà la possibilità di leggere 30 o 60 copie di uno o entrambi i quotidiani entro
6 mesi dalla data di sottoscrizione.
L’abbonamento
annuale per una testata è di 109 euro, che sale a 207 euro per due, aggiungendo
anche l’archivio storico, la cifra diventa di 450 euro. Per gli abbonamenti a
scalare: 60 copie sono disponibili on line a 29,90 euro, 30 copie a 14,90.
Offerta simile è
quella di www.repubblica.it.
Anche qui c’è
l’indice tematico iniziale (politica, cronaca, economia…) e la possibilità di
navigare sui molti siti del portale Kataweb. Rubriche e servizi, oltre a
continui aggiornamenti di notizie nella sezione “24 ore”, forniscono ampia
informazione agli utenti.
Al sito di
REPUBBLICA ci si può abbonare con diverse formule: con Repubblica Extra si può
accedere alla versione navigabile, scaricare il quotidiano (in formato Pdf o
solo testo) e consultare l’archivio del giornale degli ultimi 12 mesi.
L’abbonamento
costa 11,90 euro per un mese, 57 per sei mesi e 105 per un anno. Nel portale di REPUBBLICA e Kataweb sono
offerti, sempre in abbonamento, i siti dei quotidiani locali del gruppo Finegil
(Espresso) con diverse formule di pagamento.
ITALIA OGGI (www.italiaoggi.it ) permette ai suoi
abbonati di consultare on-line anche la testata arretrata, mentre un navigatore
di Internet può acquistare un certo numero di punti (da 2300 per 200 euro a 200
per 20 euro) che consentono la lettura degli articoli di maggiore interesse
(ogni pezzo ha il suo valore in punti).
IL SOLE 24 ORE (www.ilsole24ore.it ) consente invece la
lettura degli articoli in sommario senza onere, ma non dispone di un archivio.
Senza contare il susseguirsi di finestre pubblicitarie che rendono la
consultazione assai fastidiosa.
Difficile
conoscere dati ufficiali per quanto riguarda la lettura dei giornali in
Internet, spesso sono diffusi numeri difficilmente verificabili in maniera
diretta e mai convalidati sotto l’aspetto tecnico e metodologico.
Un sistema
ufficiale di valutazione nato negli ultimi anni è quello di Audiweb, che
opera attraverso due tipi di misurazione. La prima consiste nella diffusione
secondo parametri omogenei e concordati che sono definiti “parametri Audiweb”
del totale delle pagine aperte rilevate sul sito di ogni singolo editore a
opera di società di misurazione e/o certificazione. Le misurazioni possono
essere condotte con due metodi:
- server
based, rilevazione di tutte le richieste di aprire le pagine che dai
computer di tutto il mondo arrivano al singolo sito.
- browser
based, attraverso l’apposizione di un codice sul fondo della pagina web la
misurazione avviene in modo che il codice venga attivato dopo che la pagina è
stata vista integralmente.
Due metodi
diversi, ma entrambi in grado di misurare le pagine aperte.
Un secondo tipo
di rilevazione Audiweb è quello nato attraverso un accordo di
partnership con Nielsen-NetRatings che ha già una vasta esperienza che
le deriva dallo svolgimento di analoghe indagini in altri paesi.
Questa ricerca
si avvale di un “panel” di utilizzatori collegati a Internet sia nella propria
abitazione che nei luoghi di lavoro.
|
Visitatori Siti Internet
– Dati Audiweb |
Luglio 2003 |
Luglio 2004 |
Pagine viste 7/04 |
|
www.repubblica.it |
2.155.983 |
3.037.314 |
148.260.630 |
|
www.corriere.it |
1.398.927 |
2.333.833 |
91.113.758 |
|
www.gazzetta.it |
1.096.227 |
1.696.569 |
36.243.584 |
|
www.ilsole24ore.com |
695.029 |
806.932 |
12.995.327 |
|
www.quotidianiespresso.it |
540.383 |
345.001 |
5.545.023 |
|
www.panorama.it |
242.539 |
319.715 |
5.785.626 |
|
www.espressonline.it |
184.364 |
125.299 |
497.977 |
I numeri che
escono dalle diverse valutazioni sono, quindi, diversi e comunque quelli RedSherif
risultano essere molto più elevati.
Fino a questo
momento, dunque, l’unica cosa interessante è poter verificare che da un anno
all’altro il numero dei visitatori è notevolmente aumentato (a eccezione dei
siti Espresso che, stando ai dati ufficiali Audiweb, sono invece drasticamente
calati).
Ma quanto tempo
dedicano, i visitatori, alle pagine Internet?
I lettori di
Repubblica e del Sole 24 Ore sono quelli che si soffermano più a lungo. Toccata
e fuga, invece, per quelli dell’Espresso.
Ecco I Tempi, in
minuti, registrati a luglio.
|
www.repubblica.it |
12:30 |
|
www.corriere.it |
10:07 |
|
www.gazzetta.it |
5:17 |
|
www.ilsole24ore.com |
16:35 |
|
www.quotidianiespresso.it |
4:43 |
|
www.panorama.it |
5:24 |
|
www.espressonline.it |
1:33 |
CONCORRENZA O INTEGRAZIONE?
Se, con la
comparsa dei quotidiani in Internet, alcuni lettori hanno pensato di sostituire
l’acquisto del quotidiano con la sua lettura informatica, sottraendo una
piccola percentuale di vendite all’edicola oggi, che comunque occorre pagare,
la consultazione on-line è riservata soprattutto alla ricerca in archivio (un
vero e proprio servizio integrativo all’edicola) e per dare uno sguardo ai
titoli dei quotidiani anche di altre città.
Pur non
esistendo, al momento, ricerche che disegnino il ritratto del lettore on-line
del quotidiano, possiamo ritenere che si tratti soprattutto di chi era, prima,
un lettore molto occasionale di questa o quella testata.
Il giornale in
Internet diventa, poi, utile da consultare quando si è all’estero e il proprio
quotidiano non arriva per tempo.
Il web avanza,
offre servizi tecnologici innovativi, ma non può certo cancellare la tradizione
dell’acquisto in edicola, scambiando magari qualche battuta con il proprio
rivenditore di fiducia.
Maria Bini
Uscito a maggio
“Media quotidiano”, il giornale che racconta quanto accade nel mondo dei mass
media (e di come ormai i mezzi di comunicazione siano la chiave decisiva
persino nelle vicende belliche, con guerre combattute più a colpi di video
raccapriccianti che di fucilate), diretto da Mario Adinolfi, a giugno ha
rinunciato alla versione cartacea per puntare solo sull’on-line (www.mediaquotidiano.it ).
“La tendenza
emerge dai dati di vendita: dopo un boom iniziale in edicola, giorno dopo
giorno i lettori si sono spostati dall'edizione cartacea a quella su Internet”
dice il direttore che si “offre” a un potenziale editore: “Se il lavoro che
svolgeremo sulla Rete attirerà l'interesse di qualche editore puro in grado di
scommettere e investire su un progetto libero come quello di Media Quotidiano,
saremo lieti di tornare in edicola”.
Ma cosa si trova
su Internet?
Una piccola
sintesi degli articoli giornalieri. Per poterli leggere per intero occorre
abbonarsi.
Il costo per 6
mesi è di 95 euro. Il doppio per tutto l’anno.