
Proseguono le riunioni dei
rappresentanti di Editori, Distributori e Rivenditori di Giornali per arrivare
a un documento ottimale.
Sul numero
scorso è stato ampiamente illustrato il lavoro dei quattro Gruppi di Lavoro
preposti alla stesura di altrettanti punti basilari per il rinnovo dell’Accordo
Nazionale:
- Contratto
estimatorio
- Trasparenza
-
Defiscalizzazione
- Glossario.
A pochi giorni
dall’andata in stampa di Azienda Edicola i lavori relativi sono ancora in
corso, ma possiamo anticiparvi quanto è stato
concordato, nel frattempo, a integrazione o a parziale modifica:
20 settembre
Il Gruppo di
Lavoro ha ritenuto appropriato che al fine di perseguire l’obiettivo della
trasparenza, vengano inseriti i seguenti elementi nella bolla di consegna,
sezione relativa all’arrivo delle pubblicazioni e sezione resa:
Sezione consegna
1. numero: per i
quotidiani potrà essere utilizzata la data, per i periodici il numero;
2.
titolo/sottotitolo: il titolo andrà inserito nella prima riga, il sottotitolo
nella seconda;
3. fornito:
copie fornito;
4. prezzo lordo:
il prezzo di vendita al pubblico (6 caratteri);
5. prezzo netto:
prezzo di cessione al rivenditore (10 caratteri comprensivi di 6 decimali);
6. copie rese:
copie che il rivenditore rende;
7. prezzo netto:
si riferisce alla pubblicazione chiamata in resa (tale informazione può essere
in alternativa indicata nella Sezione consegna);
8. fornito
precedente: copie fornite del numero precedente (compresi eventuali
rifornimenti);
9 periodicità
(Q-S-M-A), variazione prezzo (+ o -), classificazione (categoria A, B e C),
defiscalizzazione e sconto (unico carattere che individui anche eventuali
sovrasconti);
10. numero/data
delle copie richiamate in resa;
11. codice identificativo
della pubblicazione. Il massimo spazio da dedicare a quest’informazione è di 9
caratteri (ISSN + variante prodotto);
12.
titolo/sottotitolo (vedi punto 2);
13. copie rese:
copie che il rivenditore rende;
14. prezzo
lordo: si riferisce alla pubblicazione chiamata in resa.
Per quanto
concerne la stampa dello sviluppo analitico della resa, i rappresentanti
dell’ANADIS hanno ritenuto non condivisibile l’invio di tale documento a tutti
i rivenditori e si sono riservati di consultare la rete distributiva.
L’ANADIS ha
osservato l’opportunità che tale richiesta venga valutata in sede di trattativa
di rinnovo dell’Accordo Nazionale, non avendo la possibilità di prendere
impegni su tale punto, così come ribadisce l’importanza del fatto che il
rivenditore valorizzi il totale della resa in termini di importo netto e di
copie.
Con riferimento
alla richiesta di suddividere in 4 sezioni la bolla, il Gruppo di Lavoro ha
ritenuto appropriato suddividere la bolla nelle sezioni Quotidiani, Periodici,
Pubblicazioni in conto deposito e Stampa Estera. Per quanto riguarda gli
inserti dei quotidiani si è osservata la necessità di prevederne l’indicazione
della fornitura o nella Sezione Quotidiani o in quella Periodici, sfruttando lo
spazio, per esempio, dei sottotitoli per indicare a quali quotidiani gli
inserti consegnati debbano essere abbinati e viceversa.
Con riferimento
al “conto deposito”, il Gruppo di Lavoro ha rilevato l’opportunità che nella
bolla sia riportato il richiamo in resa delle pubblicazioni inserite in
fatturazione e la data di consegna.
Il Gruppo di
Lavoro ha condiviso il fatto che in bolla vengano inseriti i seguenti elementi:
- gestione
buoni;
- richiamo delle
“compieghe”;
mentre la
proposta di un elenco delle pubblicazioni uscite, ma non consegnate, sarà
oggetto di discussione nell’ambito
della trattativa di rinnovo dell’Accordo Nazionale.
Il Gruppo di
Lavoro ha accolto, poi, la richiesta di inserire il valore del fornito a prezzo
netto e lordo (nel fondo bolla) e
l’inserimento della data di uscita, oltre al numero della pubblicazione, nel
caso in cui vi sia una differenza di prezzo o di copie.
È stata quindi
auspicata la creazione di un’apposita modulistica per le comunicazioni tra
rivenditore e distributore.
Per quanto
riguarda l’inserimento in bolla di una divisione per argomento nel caso di
ultima resa, l’ANADIS ha osservato che l’unico dato disponibile, peraltro già
inserito nella Sezione consegna, è quello relativo alla classificazione delle
pubblicazioni.
Analizzando,
infine, vari campioni di bolla e simulazioni, è stata evidenziata la necessità
che vengano utilizzati, come massimo spazio, 132 caratteri. La struttura
definitiva della bolla verrà proposta alla rete di vendita dalla singola
impresa di distribuzione locale e affinata alla luce delle osservazioni
migliorative formulate dal Sindacato locale.
A conclusione,
il Gruppo di Lavoro ha sottolineato il fatto che tutti i dati dell’anagrafica
delle pubblicazioni vengano trasmessi dalla singola amministrazione editoriale
al distributore locale il quale riporta, attraverso la bolla, le stesse
informazioni al rivenditore.
Il 22 settembre,
il Gruppo di Lavoro ha proseguito nella messa a punto delle definizioni per la
corretta interpretazione dei termini che saranno contenuti nell’Accordo
Nazionale anche per indicare ruoli e funzioni degli operatori della filiera
della distribuzione e della diffusione del prodotto editoriale quotidiano e
periodico.
Fermi restando i
termini pubblicati sul numero scorso di Azienda Edicola presentiamo qui i nuovi
vocaboli e quelli per i quali sono state fatte delle modifiche:
COMPIEGAMENTO
Per attività di
compiegamento (o abbinamento) si intende l’operazione di unione preventiva alla
messa in vendita di due pubblicazioni o della pubblicazione principale con i
relativi inserti.
PERMANENZA
(modificato)
La permamenza è
il lasso di tempo nel quale la rivendita deve assicurare la messa in vendita
del prodotto editoriale nelle modalità indicate dall’editore conformemente alla
periodicità, curandone la migliore esposizione possibile.
PRODOTTO
COLLEZIONABILE (modificato)
Per prodotto
collezionabile si intende la pubblicazione periodica di durata predeterminata e
destinata alla composizione di una collana editoriale avente carattere omogeneo
per argomento.
PRODOTTO
DEFISCALIZZATO (modificato)
Per prezzo
defiscalizzato si intende il prezzo di vendita al pubblico del prodotto
editoriale a cui viene sottratta una percentuale di defiscalizzazione definita
dalle parti contraenti il presente Accordo con protocollo separato. Sul prezzo
defiscalizzato vengono calcolati gli sconti pattuiti.
PRODOTTO
RICOPERTINATO (in sostituzione di Prodotto rilegato)
Per prodotto
ricopertinato si intende un prodotto editoriale singolo o composto da un
insieme di diversi numeri della stessa testata fisicamente legati o assemblati
e dotato di una nuova copertina.
SUPPLEMENTO
AUTONOMO (modificato)
Il supplemento
autonomo viene avviato alla vendita come supplemento dotato di diffusione e
prezzo autonomi rispetto alla pubblicazione di riferimento.
In data 20
ottobre 2004, sono riprese le trattative con la Federazione ItalianA Editori
Giornali per il rinnovo dell'Accordo Nazionale.
In apertura
riunione è stato consegnato dalla controparte un nuovo documento (che potete
visionare consultando il sito www.snagnazionale.org
sotto la voce “News”
Accordo Nazionale - documento del 20 ottobre 2004), scaturito dopo il lavoro
svolto dalle commissioni in merito a trasparenza su bolle di consegna,
defiscalizzazione, glossario.
Da una prima
lettura, il nuovo testo mette in risalto modifiche come:
• percentuali di
sconto diversificate per le prime tre fasce del prodotto editoriale (le
successive ancora in fase di discussione) ed esattamente:
- per i prodotti appartenenti alla
tipologia A): 19% sulla base del prezzo defiscalizzato di cessione al pubblico;
- per i prodotti appartenenti alla
tipologia B): 24% sulla base del prezzo defiscalizzato di cessione al pubblico;
- per i prodotti appartenenti alla
tipologia C): 29% sulla base del prezzo defiscalizzato di cessione al pubblico.
I prodotti di cui sopra, qualora
privati dall’Editore anche di un solo elemento indicato nell’art.
(Classificazione) saranno soggetti a un sovrasconto del 5%. Le pubblicazioni
quotidiane non saranno soggette a tale sovrasconto nel caso in cui non sia
esplicitata solamente la periodicità.
• nuove
permanenze in edicola per il prodotto editoriale riferite in particolare modo
alle pubblicazioni in conto deposito;
• nuove norme
sull’erogazione dei sovrasconti di Natale;
• modifiche
marginali sui sovrasconti in riferimento ai compiegamenti:
• chiusure
annuali per ferie fino a un massimo di tre settimane con possibilità di
usufruire della terza settimana al di fuori dei mesi di luglio e agosto.
Il documento verrà
attentamente esaminato dalle Organizzazioni Sindacali, così da poter essere
ridiscusso in occasione del prossimo incontro con la Federazione Italiana
Editori previsto per la metà del mese di novembre.
A. prodotto
immesso per la prima volta nel circuito distributivo che riporta, in posizione visibile
esternamente, le indicazioni relative al numero progressivo della
pubblicazione, alla periodicità e il codice a barre.
B. A questa categoria appartengono anche
le ristampe e il prodotto ricopertinato che riportino stampati, numero
progressivo, periodicità e codice a barre. Appartengono anche le singole uscite
di riedizioni del prodotto “collezionabile” che, anche senza alcun
mutamento editoriale, siano immesse nuovamente nel circuito distributivo,
purché siano riportati in posizione visibile sulla confezione un nuovo codice a
barre che specifichi il numero di edizione e le altre indicazioni di cui sopra.
C. Prodotto
avviato alla vendita come supplemento autonomo. Tale prodotto deve riportare in
posizione visibile l’indicazione “supplemento”, il proprio codice a barre e la
testata di riferimento.
D. Figurine e
carte da collezione.
E. Prodotto
immesso nuovamente in forma singola
nel circuito distributivo nella medesima area con nuovo codice a barre, numero
progressivo e periodicità.
F. Prodotto immesso nuovamente nel circuito
distributivo nella medesima area con proprio codice a barre e periodicità
costituito da confezione di diversi numeri della stessa pubblicazione,
già immessi precedentemente nel circuito distributivo, oppure da una busta o da
altro contenitore contenente pubblicazioni varie già immesse in precedenza nel
circuito distributivo, in forma commerciale singola o accorpata.