Anche l’edicola non può che
guadagnare dall’effetto crescita
del mercato dei DVD nel nostro
paese.
I dati ufficiali, per il primo
semestre 2004, confermano come l’incremento dei pezzi venduti sia del 45%.
Un’ascesa senza
limiti quella del settore dell’home video, nel quale il DVD si conferma uno
strumento fondamentale per la diffusione della cultura cinematografica. La
riprova arriva anche dai dati del primo semestre 2004 diffusi dalla Simmaco per
conto dell’Univideo (Unione Italiana Editoria Audiovisiva). Il noleggio di DVD
e di VHS continua a crescere in maniera significativa, anche grazie a un
notevole impulso dato dai DVD. Considerando entrambi i supporti, l’incremento
dei pezzi venduti rispetto ai sei mesi dello scorso anno é del 7%.
Anche per quanto riguarda la vendita dei DVD, la quota passa dal 54% sul totale, nel primo semestre del 2003, a una quota del 70% nel primo semestre del 2004, della quale il 29% prodotta dal canale edicola.
“Tutta
l’industria dell’audiovisivo beneficia di questo continuo sviluppo del DVD che
è - afferma Davide Rossi, presidente Univideo, - uno degli strumenti più
validi per la diffusione del cinema italiano e internazionale oltre che un
importante veicolo di trasmissione culturale”.
Infatti nel
corso degli ultimi anni é aumentato proprio il numero dei lanci di titoli di
home video grazie soprattutto all’emergere dei DVD: tra il ’98 e il 2003,
l’incremento delle nuove uscite é stato pari al 380%, passando da un totale
annuo di 1000 a quasi 4800.
Il mercato si
divide in due grandi settori: editoriale e videoteca.
Il primo
comprende tutto quello che è allegato ai quotidiani o ai periodici più o meno
specializzati. Il suo punto di forza è il prezzo, il punto debole è la qualità
del prodotto (non sempre all’altezza) e l’assenza di contenuti speciali.
La videoteca
include, invece, la distribuzione di titoli prodotti direttamente dalle case
cinematografiche. I suoi punti di forza sono le novità assolute, la profondità
di catalogo, la qualità del prodotto, la presenza di contenuti speciali, lingue
e sottotitoli, confezioni molto curate (spesso con più dischi o da collezione);
il punto debole può essere il prezzo, alto soprattutto per le novità assolute,
anche se sempre giustificato dalla qualità.
Quali DVD godono
di maggiore interesse tra il pubblico, in edicola?
“Ci sono due
generi che contrastano lo strapotere dei blockbuster – spiegano dalla Terminal
Video Italia, azienda specializzata nella distribuzione di videocassette e DVD
con sede a Bologna - l’animazione giapponese e la commedia italiana anni ’70
(soprattutto il filone trash). Il grande cinema classico non ha perso il suo
appeal, il DVD aggiunge fascino al bianco e nero, spesso restaurato, e i
contenuti speciali riescono ad attualizzare il prodotto”.
Certamente però
il grande pubblico è attratto dai titoli che hanno già fatto “cassetto” al
cinema. Non a caso troviamo ai primi posti della classifica di vendita di
inizio ottobre alcuni titoli distribuiti dalla Terminal Video: dalla PASSIONE
DI CRISTO a KILL BILL.VOLUME 2, ma interessano molto agli appassionati del DVD
anche riedizioni come STAR WARS - LA TRILOGIA o IL PADRINO - PARTE PRIMA.
Poiché la
vendita di prodotti home video e di CD musicali può allettare molti edicolanti,
abbiamo fatto alcune domande a Francesco Trebbi della Ica CD Shop Cine
Shop:
• Cosa è bene
fare prima di richiedere questo tipo di fornitura per la propria rivendita?
– Essere
consapevoli che il motore di traffico è il quotidiano e non viceversa;
nel senso che se si vendono pochi quotidiani poiché il posizionamento
dell’edicola è marginale, il risultato sarà lo stesso anche con gli
audiovisivi; al contrario, se l’edicola ha traffico, è un errore non
sfruttarlo. Fare attenzione a non confondere il “poco traffico” con il
“posizionamento esclusivo”, nel senso che la distanza da fonti alternative di
approvvigionamento, può far diventare alto vendente l’edicola con basso
bacino di
utenza.
• L’edicolante,
come si deve attivare nei confronti della clientela una volta in possesso di
questi articoli?
– Per prima cosa
deve essere consapevole che ci si trova di fronte a un acquisto d’impulso,
nel senso che il cliente va all’edicola per acquistare quotidiani e riviste, in
relazione a ciò il prodotto va esposto, va “fatto vedere” e il modo migliore
per farlo è utilizzare l’apposito espositore.
Nel caso che il
rivenditore abbia un negozio deve collocare l’espositore sul normale percorso
che il cliente segue per effettuare il suo acquisto.
• Quali sono
eventuali iniziative che può intraprendere per sviluppare il lavoro?
– Il vero
compito del rivenditore è conoscere il cliente per dargli un servizio,
quindi, per prima cosa è bene informarlo della nuova opportunità, non
preoccupandosi della “concorrenza” dei prodotti in abbinamento editoriale,
poiché gli stessi svolgono un importante ruolo di allargamento dei consumi, ma
rappresentano una proposta forzata in quanto unica;
– presentare al
cliente i generi di musica
e i film
presenti sull’espositore, preannunciando i nuovi arrivi, le nuove uscite, con
l’obiettivo principale di abituarlo a considerare normale, andare in
edicola
ad acquistare film,
giornali, musica,
cioè fidelizzarlo
a un nuovo servizio.
1) Star
Wars. La trilogia
2) La
passione di Cristo
3)
Kill Bill. Volume 2
4)
Harry Potter e il prigioniero
di Azkaban
5) Koda,
fratello orso
6) Alias.
Seconda serie
7)
Cuccioli. La serie. Volume 5
8) Troy
9) Non ti
muovere
10) Kill Bill. Volume 1
11) I tre moschettieri.
Topolino,
Paperini, Pippo
12) Alias. Prima
serie
13) Tre metri
sopra il cielo
14) I fiumi di
porpora 2.
Gli angeli
dell’Apocalisse
15) Big Fish.
Le storie di una
vita incredibile
16) 11 settembre
2001
17) Il signore
degli anelli. Il ritorno del re
18) 11/9 – 11
Settembre
19) ER Medici in
prima linea. Stagione 2
20) Il nome
della rosa
21) La rivincita
di Natale
22) The Day After Tomorrow.
L’alba del
giorno dopo
23) Starsky e
Hutch. Stagione 1
24) Una vita
difficile
25) Sex and the City. Stagione 5