
Cari amici, da
quando sono direttore di Donna guardo
le vostre edicole con un occhio diverso...
più
interessato... ma anche più solidale, sapendo come é importante, faticoso e “strategico”
il vostro
lavoro. Per questo vorrei inviarvi, in occasione delle prossime feste, un
grossissimo AUGURI.
Tra l’altro, il
10 dicembre Donna è uscito rinnovato, ancora più bello... È un piccolo
giornale,
e ha molto
bisogno delle vostre cure, ve lo raccomando.
Un abbraccio.
Direttore di Donna
Faccio i migliori
auguri agli edicolanti di tutta Italia.
In particolare a
coloro che hanno l’edicola nei mezzanini delle metropolitane o nelle grandi
stazioni.
Coloro, cioè,
che vedono poco la luce del giorno e devono dar retta a clienti frettolosi,
impazienti, talvolta maleducati e/o aggressivi.
Faccio i miei
migliori auguri alle mogli e ai figli degli edicolanti, che condividono con i
loro mariti e papà una vita dura, fatta di orari impossibili, week-end negati,
fatica fisica, troppo caldo e troppo freddo, troppa pioggia e troppo sole.
Faccio i miei
migliori auguri a chi ci aiuta, ogni giorno, a compiere l’ultimo passo: quello
che separa i nostri giornali dalle mani dei lettori.
Senza di voi,
cari amici, noi dei giornali non potremmo festeggiare nessun Natale. Questa è
la verità...Grazie, allora.Grazie di cuore.
Massimo
Donelli
Direttore di Tv Sorrisi e Canzoni
Auguri per un
felice 2005 a tutti gli edicolanti. L’anno che inizia saràquello del
cinquantenario
de L’Espresso:
ci conosciamo quindi da tantotempo e insieme abbiamo vissuto grandi
trasformazioni e seguito ilcambiamento di questo paese senza mai interrompere
quel dialogo e quella collaborazione che è alla base dei nostri e vostri
successi. La passione civile e l’impegno che mettiamo nel nostro settimanale arriva
ai lettori attraverso di voi. La vostra rete capillare, che non ha eguali sul
territorio, ci permette di raggiungere anche quelli più lontani, nei mille
comuni della nostra penisola.
Insieme al
giornale i lettori, negli ultimi anni, si sono abituati a chiedervi molto di
più. Tutti gli allegati che sono diventati degli utili complementi
multimediali. Li avete spesso aiutati
nella scelta, li avete consigliati di volta in volta conoscendo i loro
interessi e suggerendo la proposta per loro più interessante.
Per questo
assieme agli auguri vi mando anche il ringraziamento mio e dell’intera
redazione de L’Espresso, certa che i prossimi cinquant’anni ci vedranno ancora
insieme.
Daniela
Hamaui
Faccio i
migliori auguri di buon anno agli amici edicolanti: in questo modo, li faccio a
me stesso e a tutto il mondo del giornalismo, perché senza la passione e la
competenza degli edicolanti noi lavoreremmo nel vuoto, e ci mancherebbe un
tramite indispensabile nel rapporto con i nostri lettori.
L’edicola - una
moderna torre di Babele, dove si può ormai trovare una risposta a ogni domanda
di informazione, di svago e di conoscenza che riguardi la lettura - non è
soltanto un luogo di smistamento dei giornali, ma una presenza intelligente e
organizzata, che aiuta il cittadino-lettore a orientarsi nel panorama della
carta stampata.
La crescita
impetuosa degli allegati ai quotidiani, che ha portato un forte beneficio alle
nostre aziende e ha aumentato la soddisfazione dei lettori, non sarebbe stata
possibile senza la disciplina organizzativa degli edicolanti, che guidano,
consigliano, indirizzano il percorso d’acquisto, di lettura e oggi anche di
collezione dei loro clienti. L’edicola, con questa nuova impetuosa modernità
accanto alla sua antica tradizione italiana, è dunque prima di tutto un posto
dove è piacevole andare: per fermarsi, guardare con interesse e stupore quel
mare enorme d’offerta in esposizione, e poi farsi largo fino all’amico
edicolante, scambiare due parole e chiedere come ogni mattina il nostro
giornale, proprio quello che scegliamo giorno dopo giorno.
Direttore di La Repubblica
A tutti gli
edicolanti regalo per Natale la cosa più importante del mio corpo...
Un sorriso;
ovvero una curva che spesso raddrizza molte cose.
Ringraziandoli
con simpatia per la premura che hanno
nel manovrare manifesti, locandine e cartelli
che mi
ritraggono....! Baci.
Maria
Teresa Ruta
Attrice
Non è facile
iniziare un messaggio di auguri a una categoria come la vostra. Intanto perché
ricopro
un ruolo di
antagonista, anche se in realtà gli interessi che rappresento sono
assolutamente coerenti
con i vostri,
poi perché siete gente pratica. Persone che si alzano presto la mattina e che
possono contare solo su loro stessi, sulle proprie braccia. Persone che spesso
si sentono abbandonate ad affrontare una professione difficile, che hanno
l’impressione che nessuno faccia nulla per agevolarli nella fatica quotidiana.
Però il prodotto
che trattate è unico: i giornali sono ineguagliabili.
I quotidiani con
le notizie accadute 5-6 ore prima, sempre più ricchi di colore, informazioni e
approfondimenti.
I periodici
sempre giovani che occupano tutte le nicchie socio culturali, che sanno passare
dalle paillettes allo smoking, dalla tuta da jogging al completo di flannella.
Tanti auguri non
solo per queste feste ma anche per le prossime che verranno: la grande
rivoluzione
della
digitalizzazione dei contenuti non solo non ci ha e vi ha spazzato via, ma anzi
stiamo diventando il canale distributivo di riferimento di tutto il prodotto
multimediale.
E molto di ciò
grazie anche a voi.
Tanti auguri di
buone feste e di un sereno 2005.
Renato
Salvetti
Direttore
FIEG – Milano
L’edicolante è
il miglior amico dei giornalisti. È l’anello di collegamento tra il giornale e
il lettore, un punto di riferimento costante e affidabile. Il vostro lavoro
comincia quando finisce il nostro,
e come il nostro
è senza pause: non ci sono festività che tengano, né domeniche, né “ponti” di
fine settimana. Vi dobbiamo molto, per l’impegno che la vostra professione
richiede e per il contatto stretto che avete con i nostri lettori, dai quali ricevete apprezzamenti e lamentele
che spesso ci comunicate aiutandoci a migliorarci.
Con i nostri
ringraziamenti, i migliori auguri a tutti voi per un felice 2005 da parte mia e
di tutta la redazione.
Marcello
Sorgi
Direttore de La Stampa
Mi permetto di
occupare un piccolo spazio di Azienda Edicola, per formulare a tutti i
rivenditori i miei migliori e più sinceri auguri di buone feste. Proprio in
questi ultimi tempi ci siamo confrontati ripetutamente e apertamente
nell’ambito degli incontri relativi al rinnovo dell’Accordo Nazionale.
A mio avviso
tuttavia, e di questo voglio ringraziare apertamente lo SNAG in persona del suo
presidente Armando Abbiati, sempre con estrema correttezza e lealtà,
lasciatemelo dire,
da entrambe le
parti.
Ancora una volta
le analisi compiute sono state l’occasione per verificare l’assoluta vicinanza
tra imprese di distribuzione locale e rivenditori che, seppur a difesa dei propri
legittimi interessi, hanno la necessità e l’interesse esclusivamente a una
proficua collaborazione, comunicazione e relazione di massimo rispetto e
considerazione.
Infine uno
specifico ringraziamento allo SNAG per l’impegno che ha dato e darà nell’opera
d’informatizzazione della rete vendita (Inforiv); ciascuna delle parti
coinvolte effettuerà personalmente gli investimenti richiesti, ma solo
un’azione congiunta e sentita può trasformare un progetto tecnicamente
possibile in un reale strumento di lavoro e di soddisfazione.
Auguri a tutti
di buon natale e felice anno nuovo.
Attilio
Stoppa
Presidente
ANADIS
Mi faccio
interprete di tutti i clienti delle edicole italiane per fare, l’augurio più
affettuoso per un felice Anno Nuovoa chi ogni giorno sopporta ed esaudisce le nostre richieste,
compatibilmente con le sue possibilità.
Spesso, anzi
quasi sempre, noi clienti ci dimentichiamo, infatti, che se un arretrato non
arriva non è colpa vostra, (ho completato la raccolta di “classica” in circa 3
anni di paziente attesa!) così come non è vostro demerito l’aver già esaurito
l’ultimo “allegato” o non avere il colore di “guanti”
fortemente
pubblicizzati.
Voglio dirvi
grazie, perché siete sempre gentili quando vi chiediamo dove si trova quella
stradina
dove dobbiamo
arrivare in men che non si dica e per il fatto che non vi salta la pazienza
davanti all’ennesimo biglietto da 50 euro per un quotidiano.
Grazie cari
edicolanti, perché con i vostri chioschi colorati rendete più allegre le nostre
città.
Buon lavoro. Buon
2005.
Elisabetta
F.
Una
fedelissima dell’edicola