Pur con le difficoltà del settore, un’edicolante peruviana sta ottenendo buoni risultati a Genova nella sua rivendita rinnovata pochi anni fa. La sua laurea le consente di affrontare, con sicurezza, un’offerta commerciale sempre più varia.
Vera esperienza
imprenditoriale al femminile, quella di una giovane edicolante nata in Perù ma
ormai a tutti gli effetti genovese, titolare di un chiosco in Piazza Leopardi
in zona Albaro, nel capoluogo ligure.
“Sono arrivata
in Italia dieci anni fa: ho incominciato a cercare lavoro – racconta Blanca Zumaeta – mi sono sposata e ho deciso con mio marito
Massimo di iniziare l’attività di edicolante, un impegno pesante, con orari
scomodi per la gestione della rivendita. Iniziamo alle 5,30, come tanti colleghi, io faccio solamente una
breve pausa nel primo pomeriggio, per poi chiudere il nostro chiosco alle 20”.
L’edicolante
peruviana ha un’esperienza di studi importante: nel suo paese d’origine si era,
infatti, laureata in Economia e Commercio. Da qui, la voglia di incrementare il
proprio bacino di clienti. Come?
“Cercando di
diversificare sempre più l’offerta commerciale per chi viene abitualmente, o
anche solo per caso, nella mia edicola – risponde Blanca – ho cercato di capire
il più possibile quali sono i gusti dei miei clienti giornalieri per poter
accontentare le loro richieste. La mia rivendita è vicino a diverse scuole
medie e superiori, per questo ho un’alta percentuale di ragazzi, soprattutto
adolescenti, che acquistano giornali come CIOÈ, TOP GIRL. Ci sono poi diverse
persone adulte interessate a riviste tecniche, dall’arredamento allo sport. In
questi otto anni, purtroppo, abbiamo vissuto le difficoltà economiche del
commercio e delle famiglie, registrando un calo di acquisti. Avevo, infatti,
dei clienti che comperavano anche quattro giornali, ora faticano a prenderne
uno. Cosa fare allora? Ho pensato con mio marito di far trovare di tutto in
edicola, ovviamente nel limite delle facoltà commerciali che ci sono concesse”.
Ecco, allora,
che chi entra nel chiosco esagonale di Piazza Leopardi a Genova, rinnovato
quattro anni fa dalla ditta Tanari, può scegliere molte cose oltre, ovviamente,
ai giornali ben presentati con una valida esposizione interna ed esterna.
“La decisione è
stata quella di offrire uno spazio in grado di ospitare più di mille titoli di
giornali – spiega Blanca Zumaeta – Punto però molto anche sui giocattoli, sia
per i margini di guadagno che per la clientela che frequenta la mia edicola.
Tengo poi della cartoleria, che serve sempre a chi va a scuola e all’ultimo
momento ha dimenticato quaderni o fogli. Ho anche schede telefoniche e una
macchina per l’emissione di biglietti ferroviari”.
Le difficoltà a
Genova, come in altre parti d’Italia, sono molte anche per chi è ben organizzato
come la simpatica edicolante, che dice: “Spesso capita che vengano
pubblicizzati i gadget in regalo nei giornali: borse, maglie e quant’altro,
tutti presentati in diversi colori ma che a noi arrivano in un solo tipo e
questo rende insoddisfatto chi desidera acquistare questi prodotti…
editoriali”.
Mai come in
questi anni lavorare in edicola sviluppa anche i ‘muscoli’.
“Non ho bisogno
di andare in palestra, basta sollevare i pacchi di giornali, e soprattutto
quelli degli allegati, che i trasportatori ci scaricano ogni mattina fuori dal
chiosco” sottolinea con simpatia, ma anche amarezza Blanca.
I cambiamenti
strategici degli editori scontentano anche i clienti: “Un esempio lo posso fare
sui resi, lo ho anche spiegato a un ispettore di REPUBBLICA – racconta
l’edicolante – Una volta ci lasciavano in edicola per qualche settimana i libri
allegati, ora solamente l’ultimo e il penultimo numero. Questo ci svantaggia
perché ci sono acquirenti che, di fronte a prezzi da 12,90 euro a copia, magari
pensano di poter acquistare il tutto a fine mese, quando hanno maggiore
disponibilità economica. Non trovando più la loro pubblicazione, invece, magari
interrompono una raccolta. D’altra parte tenerne via una copia è sempre un
rischio, dal momento che ci tocca anticiparne il pagamento e poi, il cliente
potrebbe anche ripensarci e non acquistare più”.
Anche la stampa
estera offre una buona opportunità alla rivendita della zona di Albaro.
“Sì, ho una
buona offerta e una conseguente richiesta – risponde l’edicolante genovese –
Vanno di più pubblicazioni francesi come MARIE CLAIRE, COTÉ SUD, spagnole come
HOLA o di lingua britannica come HOUSE & GARDEN. Si spazia dalla moda
all’arredamento”.
Non manca, nel
capoluogo ligure, la concorrenza dei punti non esclusivi.
“Con la
sperimentazione è stata concessa una licenza a un bar-tabacchi a centro metri
da me, dove si vendono quotidiani – spiega Blanca – Ho perso alcuni clienti che
frequentando quest’esercizio non passano più dalla mia rivendita. Queste
persone, quando venivano in edicola, acquistavano anche riviste, settimanali o
mensili, ora si accontentano del quotidiano. Invece di aumentare le loro
vendite gli editori, in questo caso, ‘spingendo’ per i punti alternativi alle
edicole, ottengono il contrario”.
Per i problemi del
suo lavoro Blanca Zumedia ha trovato un valido appoggio nello SNAG locale: “Per un aiuto concreto, un suggerimento, mi
rivolgo a Romano Ramos, presidente dell’organizzazione di Genova. Trovo
poi molto utile la vostra rivista Azienda Edicola che tengo a portata di mano
(e ce la indica nell’espositore, ndr) – conclude l’intraprendente rivenditrice
ligure – le risposte degli esperti, i
numeri di telefono, le novità, tutte queste informazioni le ho già usate in prima
persona. Ho contattato i distributori diretti di card piuttosto che girato una
vostra risposta al mio commercialista. Un servizio importante per aiutarci nel
lavoro di ogni giorno”.
Titolare: Blanca Zumaeta
Collocazione: Piazza Leopardi 1, angolo via Albaro
(zona Albaro) a Genova
Inizio
attività: otto anni fa
Superficie di
vendita: 18 metri
quadrati
Superficie
espositiva: 40 metri
quadrati
Prodotti
venduti: giornali,
cartoleria, libri, giocattoli, biglietti ferroviari, schede telefoniche, pile.
Titoli
venduti: 2500 circa.
Giornali più
venduti: i “quotidiani
locali”: IL SECOLO XIX e CORRIERE MERCANTILE, oltre ai “nazionali” LA
REPUBBLICA, IL CORRIERE DELLA SERA e IL GIORNALE.
Addetti alla
vendita: Blanca Zumaeta
e il marito Massimo Moschini.
Orari
d’apertura: 5,30–13,30,
15–20.
Distributori
locali: Sono quattro i
distributori che forniscono giornali all’edicola: Genova Press, Servizi Stampa
Liguria, D.E.Bianco G & C. per quotidiani e periodici. Sar Press per la
stampa estera.