FOGGIA: FINALMENTE MAGGIORI REGOLE E GARANZIE
Le
controversie tra i rivenditori di Foggia e l’agenzia Spera,
distributore
locale per la città pugliese,
si
sono finalmente chiarite in un incontro prima delle festività natalizie,
scongiurando
quindi lo sciopero programmato.
Dopo un lungo
percorso sindacale, durato più di due anni, lo SNAG provinciale di Foggia ha
incontrato, lo scorso 20 dicembre, il titolare dell’Agenzia Spera presso
la sede dello stesso distributore locale e rimarcato quegli aspetti normativi,
già sanciti dal vecchio Accordo Nazionale, utili nel riuscire a risolvere le
problematiche evidenziate dalla categoria degli edicolanti.
Va sottolineato
con rammarico che, purtroppo, questo risultato non è stato raggiunto tramite
interventi decisi da parte della FIEG (interpellata tramite i vari organismi
previsti dall’Accordo Nazionale - vedi commissione ex art. 5 e organo
monocratico), ma da un interessamento compatto e deciso di tutta la categoria
degli edicolanti di Foggia.
A conferma di
ciò vanno ricordate le commissioni ex art. 5 richieste e ottenute per ben due
volte in due anni che, nonostante fossero state ben organizzate dallo SNAG
provinciale di Foggia con una serie di prove che evidenziavano quanto
richiesto, di fatto, non avevano prodotto risultati efficienti, né nei
confronti del distributore né degli editori.
Questo perché:
1) se nella
prima occasione si era riusciti a ottenere un verbale di commissione ex art. 5
che ribadiva quanto già espresso dall’Accordo Nazionale, non c’era stata la
volontà da parte del distributore locale di recepirlo;
2) nella seconda
occasione era mancata, purtroppo, la volontà delle parti nel comprendere lo
spirito con il quale lo SNAG provinciale di Foggia ripresentava le
problematiche già esposte precedentemente, costringendo il presidente dello
SNAG Nazionale Armando Abbiati, e i rappresentati delle altre sigle sindacali,
ad abbandonare un tavolo di lavoro, comportamento che non è mai appartenuto
alle OO.SS.
Proprio a
seguito di tutto ciò gli edicolanti di Foggia, stanchi di questo tergiversare,
hanno compreso che andavano organizzate altre forme di protesta nei confronti
di un comportamento diventato inaccettabile.
Dopo diverse
riunioni provinciali il direttivo, viste le enormi difficoltà con cui le
rivendite si trovavano a operare per la mancata applicazione dell’Accordo
Nazionale e l’impossibilità di risolverle in maniera bonaria, ha deciso per la
proclamazione dello stato di agitazione cui è seguita una comunicazione di
sciopero per il 20 dicembre 2004 (data decisa in un’assemblea generale -
tenutasi il 10 dicembre scorso) di tutta la categoria di Foggia.
Tale sciopero è
rientrato grazie all’incontro avvenuto, proprio il 20 dicembre scorso, con
l’Agenzia Spera che ha compreso quanto il ruolo del distributore locale, che di
solito ed erroneamente viene additato come il responsabile assoluto di tali
problematiche, sia fondamentale nel creare quei rapporti professionalmente
utili alla parte finale di una filiera, molto spesso penalizzata da iniziative
editoriali imprenditorialmente valide solo per gli editori, finanziati da
entrate non legate direttamente alla vendita.
Lo Snag
provinciale di Foggia, dopo essersi nuovamente incontrato con Giovanni Spera
e sua figlia Elisa (lo scorso 4 febbraio, in presenza anche del presidente
nazionale Armando Abbiati) per ribadire l’importanza di tale verbale, ha
programmato una serie di interventi da applicare sulla piazza di Foggia
consolidando, di fatto, un nuovo metodo di lavoro a conferma della volontà di
tutte le parti di collaborare per un rapporto futuro più consolidato.
Il voler rendere
noto a tutti i colleghi lettori di Azienda Edicola, la vicenda che ha coinvolto
i rivenditori di Foggia ha molti significati:
1) comunicare a
tutti che gli interessi degli edicolanti sono stati già tutelati tramite un
accordo e che l’applicazione delle norme crea una situazione di normalità;
2) che in alcune
piazze d’Italia tale normalità non esiste ed è pertanto fondamentale
costruirla;
3) che questo
percorso deve avvenire tramite la collaborazione e la reciproca comprensione
delle parti (distributore locale e rivenditori);
4) che si
comprenda realmente come, soltanto attraverso la convinzione di appartenere a
un gruppo sindacalizzato, si possano creare quei presupposti utili a ottenere qualche
risultato.
E a questo
proposito vi rimandiamo a pag. 60 per leggere che anche per noi lo SCIOPERO è
un diritto Costituzionalmente tutelato.
Sempre il 4
febbraio Armando Abbiati e Renato Russo hanno incontrato gli edicolanti
foggiani, nel corso di un’assemblea in cui sono stati riferiti i risultati
ottenuti con il distributore locale e sono stati trattati temi d’attualità come
l’imminente Accordo Nazionale e l’auspicabile informatizzazione della rete di
vendita. Un utile confronto per chiarire le idee e, per i rivenditori, fare
domande a chi rappresenta la categoria nelle trattative per il rinnovo
dell’Accordo che regolerà i rapporti della filiera editoriale.
Renato Russo
Vicepresidente
SNAG Nazionale
LECCE:
riattivata la struttura provinciale
SNAG
Lo scorso 3
febbraio i vertici nazionali dello SNAG hanno partecipato a Lecce alla riunione
di riattivazione del sindacato provinciale.
Il presidente
nazionale Armando Abbiati, con Renato Russo (vicepresidente nazionale)
hanno rilanciato ufficialmente l’attività nel centro del Salento. Non si è
trattato di una nuova costituzione, ma della riattivazione di una struttura
esistente e momentaneamente sospesa.
L’assemblea si è
svolta seguendo le normali formalità burocratiche, con la lettura dei
regolamenti e cui ha fatto seguito l’elezione del nuovo consiglio dello SNAG di
Lecce con la nomina di Andrea Botti a presidente.
La sede del
nuovo provinciale pugliese è presso la locale Ascom di Lecce, già punto di
riferimento in questi anni per gli edicolanti della città. Nell’ambito
dell’assemblea si è discusso, come al solito, dei problemi sul territorio fra
cui emergono alcune lamentele nel rapporto con il distributore locale. Per
questo motivo, il giorno seguente, Armando Abbiati e Renato Russo, (che in questi
mesi ha seguito molto da vicino i lavori per riattivare l’organizzazione di
Lecce), hanno incontrato il titolare dell’Agenzia Distribuzione Giornali
Tarantino, per cercare di risolvere le insoddisfazioni degli edicolanti
salentini. Tra le richieste principali la “taratura” del piano di forniture,
che devono tenere conto delle vendite delle diverse edicole, per riequilibrare
una situazione che finirebbe con lo scontentare la maggior parte degli utenti.
Nel corso
dell’assemblea, i dirigenti nazionali dello SNAG, come fatto in molte altre
piazze d’Italia, hanno illustrato nel dettaglio i principali punti dell’Accordo
Nazionale per il quale si dovrebbe essere in dirittura d’arrivo.
Armando Abbiati
ha spiegato ai colleghi di Lecce come l’impegno diretto sul territorio, dei
vertici nazionali, sia solo un punto di partenza: “L’incontro con il
distributore locale è un segnale di come lo SNAG Nazionale voglia risolvere i
problemi locali - ha spiegato Abbiati - e questo è l’inizio di un lavoro che,
ora, il riattivato provinciale di Lecce è chiamato a continuare nei prossimi
mesi. Il nostro compito è stato svolto: quello di ridare vitalità a una piazza
importante in cui tenevamo a essere presenti con la nostra sigla, ora bisogna
proseguire quotidianamente in quest’impegno”.
Lo SNAG
provinciale di Lecce:
Presidente -
Andrea Botti
Consiglieri:
Daniele Paiano, Marco Pizzuto, Domenico Raponà, Antonio Sergio.
Per
informazioni:
SNAG LECCE -
c/o ASCOM LECCE
Funzionario
Ascom responsabile:
Gianfranco
Colella
via
Cicolella, 3 - 73100 Lecce
Tel.
0832.345152 - Fax 0832.217221
POTENZA:
per la seconda volta, grazie allo
SNAG, gli editori sono stati sanzionali
Ermanno Cuomo,
presidente dello SNAG provinciale di Potenza, ha ottenuto un nuovo grande
successo: il sanzionamento per 3.000 euro del distributore locale, per il quale
rispondono gli editori, a fronte del ricorso di Salvatore Feudo,
rivenditore con edicola in via Danzi 13 nel capoluogo della Basilicata..
Dopo i fatti che
lo videro interprete del ricorso promosso da Antonietta Galgano (vedere
Azienda Edicola nn. 6/03, 2 e
4/04) presso l’Organo Monocratico per la vertenza
nei confronti delle MESSAGGERIE LUCANE, Ermanno Cuomo, coadiuvato da Benedetta
Cuomo per la consulenza legale e giurisprudenziale specifica, ha conseguito
un ulteriore risultato positivo che, sicuramente, servirà di esempio per
eventuali nuove istanze a favore dei
rivenditori di giornali.
Salvatore Feudo
rileva la mancata consegna e resa delle pubblicazioni franco punto vendita da parte della EDISUD di Bari (le
pubblicazioni vengono consegnate da sempre presso altra rivendita distante
circa sette chilometri e ciò nonostante venga riconosciuta la regolare quota di
portatura) e la consegna non ottimale delle pubblicazioni, rispetto ad altre
rivendite della zona. Chiede pertanto che vengano applicate nei confronti del
distributore le sanzioni previste, anche in virtù del fatto che la situazione è
ricorrente.
In data 10
novembre 2004, l’editore contesta la richiesta del rivenditore.
Il 19 novembre
l’edicolante illustra nuovamente le sue argomentazioni.
Con decisione
istruttoria n.85/04 viene disposto l’accertamento delle date, della quantità
delle pubblicazioni non consegnate, nonché le spese di trasporto pagate a
fronte di un servizio non effettuato.
A questo punto,
con l’intervento dello SNAG di Potenza, la situazione viene sottoposta
all’Organo Monocratico, che in data 2 febbraio 2005 delibera quanto segue:
“La mancata
portatura delle pubblicazioni presso il punto vendita del ricorrente,
continuata anche dopo la richiesta, viola l’art.6, comma 1.3, dell’Accordo
Nazionale 4 marzo 1994, che include tra gli obblighi degli editori quello di
effettuare, direttamente o tramite le imprese di distribuzione locale, il servizio
di portatura e relativo ritiro resa delle pubblicazioni franco punto vendita,
salvo situazioni particolari che nella specie non risultano sussistere.
Il comportamento
deve essere quindi sanzionato a norma dell’art. 7 dell’Accordo integrativo 30
gennaio 1996 nella misura più oltre precisata.
In relazione
alla seconda censura (la non ottimale consegna delle pubblicazioni rispetto ad
altre rivendite) dall’istruttoria è emersa soltanto una dichiarazione del
ricorrente sulla durata del ritardo pari al tempo impiegato per il ritiro
presso altra rivendita. Tale prospettazione appare convincente ma è, peraltro,
compresa nella violazione dell’art. 6 dell’Accordo, già rilevata, potendo
concorrere alla commisurazione della sanzione.
La misura della
sanzione deve dunque essere determinata in misura unitaria tenendo conto, come
dispone l’art. 7, quinto comma, dell’Accordo integrativo 30 gennaio 1996, della
gravità e della consistenza temporale ed economica della violazione.
(...) Il
comportamento del distributore locale, per il quale risponde l’editore, viola
l’art. 6, comma 1.3 dell’Accordo Nazionale 4 marzo 1994 e la sanzione può
essere in euro 3.000,00”.
La presente
decisione, è stata inviata alle parti e alla PROMOPRESS 2000, che provvederà
alla liquidazione della sanzione.
CATANIA:
una befana con tanti regali
Lo SNAG
provinciale di Catania ha allestito una serata per festeggiare la ricorrenza
dell’Epifania, una tradizione in vigore ormai da diversi anni, ma che sempre
incontra il grande favore di edicolanti e dei rappresentanti del mondo politico
ed editoriale.
Ad aprire la
serata sono stati i vertici dello SNAG cittadino: il dinamico presidente Salvo
Lo Bianco e il segretario Antonino Alicata. Per l’occasione erano giunti
anche Armando Abbiati e Renato Russo rispettivamente presidente e
vicepresidente nazionali.
Proprio Abbiati
ha colto l’occasione per affrontare alcune questioni di interesse, fra cui
l’informatizzazione (ormai fondamentale con la presenza di 5.000 testate),
l’arredo urbano delle edicole e l’avanzamento delle trattative per il rinnovo
dell’Accordo Nazionale.
Alla festosa
manifestazione hanno preso parte anche amministratori regionali e locali che ne
hanno approfittato per fare qualche assicurazione: Salvatore Flores,
vicepresidente della Regione Sicilia, ha riconfermato l’impegno alla modifica
del decreto regionale per la regolamentazione dell’attività dei rivenditori di
giornali; Angelo Rosano (Assessore al Commercio) e Filippo Grasso
(Assessore al Decentramento) hanno ribadito l’impegno alla definizione del
piano edicole.
Tra i
partecipanti anche Giuseppe Pace e Biagio Lipera (dirigenti
dell’Assessorato al Commercio), Salvo Musumeci (Giovani Commercianti), Beniamino
Riggi (FIEG), Rosario Puma (presidente SNAG di Ragusa) e il
distributore locale Biagio Ventura.
La serata è
stata animata dal gruppo Sorrisolandia, dalla mascotte del Catania Calcio e,
naturalmente, dalla Befana che ha distribuito il suo ricchissimo sacco di
regali.
Un incontro
riuscitissimo che ha confermato l’efficienza dello SNAG di Catania e dei suoi
dirigenti che, guidati dal presidente Salvo Lo Bianco, sanno essere sempre
vicini ai rivenditori siciliani.
Gela:
ricostituito il sindacato
I vertici
nazionali dello SNAG (guidati dal presidente Armando Abbiati e dal
vicepresidente Renato Russo, direttamente responsabile dell’attività nel
Sud) hanno avuto diversi incontri in Sicilia tra cui, di particolare rilievo,
quello tenutosi a Gela. Nel centro siciliano, presso la sede della
Confcommercio, si è svolta il 7 gennaio, infatti, una riunione alla quale hanno
partecipato diversi edicolanti e che ha avuto come tema quello della
riorganizzazione, dopo diversi anni di pausa, del sindacato locale dello SNAG.
“Nuovi piani
commerciali, il rinnovo dell’Accordo Nazionale e un diverso approccio nel
rapporto con i distributori locali, sono i temi dei quali abbiamo parlato a
lungo con il presidente Abbiati e che ci hanno spronato a dare vita a una nuova
avventura sindacale nella nostra città” spiega il neopresidente Pietro
Scerra. “Si è ricostituita una struttura che a fine anni Novanta aveva
condotto una lunga battaglia a difesa dei diritti degli edicolanti nei
confronti del distributore locale. La speranza è di poter coinvolgere il
maggior numero di colleghi nella nostra organizzazione, compresa anche la
rappresentanza dei comuni limitrofi di Butera e Niscemi”.
Nell’occasione é
stato eletto il nuovo direttivo:
- Presidente:
Pietro Scerra
-
Vicepresidente: Giovanni Vella
- Segretario:
Gandolfo Barranco
- Tesoriere:
Salvatore Italiano
-
Consigliere: Juri Pescatore.
Per
informazioni:
SNAG Gela c/o
Confcommercio
via Cicerone
104 - 93012 Gela (CL)
Tel/Fax
0933.939719
oppure
c/o Pietro
Scerra -Tel/Fax 0933.933778
RAGUSA:
assemblea con i vertici nazionali
Presentazione dei punti cardine, su cui lo SNAG ha lavorato per il nuovo Accordo Nazionale, e prospettive di informatizzazione per un salto di qualità della categoria.
Inizio d’anno
all’insegna dell’assemblea provinciale per gli edicolanti dello SNAG di Ragusa.
Il 5 gennaio si
è, infatti, tenuta una riunione alla presenza dei massimi rappresentanti
nazionali del Sindacato: Armando Abbiati e Renato Russo.
A fare gli onori
di casa, Rosario Puma presidente provinciale dello SNAG di Ragusa, che ha
aperto l’assemblea introducendo proprio il presidente nazionale. Nell’occasione
Armando Abbiati ha illustrato ai rivenditori presenti i dettagli più importanti
del nuovo Accordo Nazionale per il quale i dirigenti sindacali sono impegnati
da molti mesi.
Il presidente
dello SNAG nazionale ha anche sottolineato lo stato di avanzamento del progetto
INFORIV, attraverso il quale la categoria avrà un nuovo strumento per gestire,
in maniera più agevole la propria attività.
Nel suo
intervento Abbiati ha, poi, posto l’accento sull’importanza - per i rivenditori
- di far valere i propri diritti, soprattutto in sede locale, nei confronti
delle agenzie di distribuzione. “Per ottenere questo - ha detto - occorre un
maggior sforzo da parte di tutti per far maturare quello spirito sindacale
comune, attraverso il quale è possibile ottenere la soluzione dei vari problemi
e, quindi, il raggiungimento degli obiettivi fissati”.
E ha concluso
invitando gli associati a sostenere il presidente provinciale Rosario Puma,
impegnato costantemente nelle battaglie sindacali che, già in un recente passato,
hanno dato risultati soddisfacenti per gli edicolanti siciliani.