AVANZA IL PROGETTO EDICOLÈ

 

Anche da Udine l’apertura di una nuova edicola-libreria della Mondadori Franchising si conferma una scelta vincente per i titolari.

Pubblico diverso e maggiori acquisti  di giornali più libri, sono la linea vincente di questa importante iniziativa commerciale.

 

Nello scorso numero di Azienda Edicola c’eravamo occupati dell’inaugurazione delle prime due Edicolè, i negozi in cui edicola e libreria si fondono in un ampio spazio espositivo. Un’iniziativa che sta avendo grande riscontro tra i rivenditori, grazie anche ai servizi dedicati dal nostro giornale.

Progressivamente si stanno aprendo nuovi punti vendita in tutta Italia: il terzo nell’ordine è quello di proprietà di Sandra Davanzo in viale Leopardi, 24 a Udine. Un negozio in cui opera, insieme alla moglie, Roberto Passone edicolante di tradizione familiare: all’origine di quest’attività c’è, infatti, una rivendita aperta dai suoi genitori nel 1963.

“Sono diciott’anni che con Sandra facciamo questo lavoro - spiega l’edicolante friulano - e pochi mesi fa, apprendendo dalla pubblicità su Azienda Edicola del progetto Edicolè, non ci siamo fatti sfuggire quest’opportunità, avendo già idea di trasferirci”.

Fino al 12 febbraio scorso, data dell’inaugurazione dell’Edicolè di Udine, l’attività commerciale dei coniugi friulani si svolgeva all’interno dell’Autostazione cittadina di pullman, a due passi anche dalla stazione ferroviaria. Zona quindi di gran passaggio, ma senza possibilità di sviluppo per una professione che, come ben sappiamo, è cambiata molto in questi anni.

“Volevamo ampliarci, ma non avendo potuto farlo all’interno dell’autostazione, stavamo valutando l’opportunità di acquisire un nuovo spazio sempre in questa zona, perché siamo conosciuti e crediamo nelle potenzialità del quartiere oltre che in quelle della clientela di passaggio - spiega Roberto Passone - quando abbiamo optato per un negozio occupato, fino a un anno fa, da un’attività di telefonia. Quale miglior occasione, per fornire maggiori servizi in un luogo più accogliente per il pubblico, di quella offertaci dalla Mondadori Franchising? Ecco che,  allora, ci siamo buttati con grande entusiasmo in questa nuova avventura professionale”.

 

SUPERATE LE PRIME DIFFICOLTÀ

 

Lo spirito commerciale però a volte non basta, le difficoltà burocratiche non sono mancate.

“Nella precedente rivendita avevamo la licenza per la vendita di tabacchi, ma non ne abbiamo ottenuto il trasferimento nel nuovo negozio - spiega il contitolare della nuova Edicolè. - Per ora, quindi, rinunciamo a quest’opportunità; più avanti, magari, faremo una nuova richiesta.  Lo spazio che abbiamo a disposizione è ora di circa 80 mq più una zona, ricavata nello scantinato, di altri 30 mq dedicati a libreria e a un nostro ufficio”.

Il periodo d’inaugurazione, rispetto alle aperture delle prime Edicolè, è avvenuto in un momento di calma commerciale dopo le grandi spese del Natale.

“Se i nostri colleghi si sono detti entusiasti per l’apertura prenatalizia da sfruttare come grande opportunità di vendita - spiega Roberto Passone - noi, pur lavorando a ritmo serrato, non ci siamo fatti prendere dalla frenesia della ‘corsa al regalo’ dei clienti. Un primo bilancio lo potrò avere dai risultati di questi mesi e, nonostante la calma commerciale che sta attraversando Udine, i primi segnali sono sicuramente incoraggianti”.

 

IL CAMBIO DELLA CLIENTELA

 

Pur essendosi spostati di soli pochi metri, gli utenti dell’Edicolè sono in parte diversi.

“Ho perso la signora anziana che acquistava un giornale da 1 euro mentre aspettava il pullman, forse ci ha anche visto nel nuovo negozio ma, avendo paura di perdere minuti preziosi, per non ritardare prosegue per la sua strada - sottolinea Roberto Passone - Abbiamo acquistato, invece, un nuovo tipo di cliente, quello che entra, osserva e acquista anche pubblicazioni di prezzo superiore.

L’impatto sulle persone é positivo: sono soddisfatte di quanto offriamo - abbiamo allestito il punto vendita anche con Dvd, Vhs, cartoleria, accendini e piccoli prodotti per i quali c’è richiesta e questo le porta a ritornare. Ci auguriamo che, con il passare del tempo, anche chi non ci trova più in stazione venga a visitarci qui, anche se il fattore abitudine, per molti, è fondamentale nel bene e nel male”.

La collaborazione con la Mondadori Franchising è molto stretta: “Per esempio, in queste settimane ho avuto modo di spiegare come il termine Edicolè possa far pensare alla vendita di soli giornali  - dichiara il rivenditore di Udine - così abbiamo deciso di apporre sulle vetrine delle speciali vetrofanie con cui attirare l’attenzione anche dei più distratti. I tecnici della Mondadori conoscono e risolvono prontamente gli eventuali problemi e nel rapporto ordini-consegne c’è grande soddisfazione. Infatti, per tutti i prodotti extra giornali paghiamo solamente il venduto, al 20 di ogni mese. Se poi ordiniamo dei libri molto richiesti veniamo subito riforniti. Proprio per quanto riguarda i libri, ogni mese vengono presentate in negozio le nuove uscite con una specifica pubblicità sull’evento: un servizio gradito e d’informazione per il cliente”.

Le prospettive di crescita, dunque, ci sono tutte come sottolineano i titolari: “Dobbiamo farci conoscere e, con il passare del tempo, potremo far radicare le abitudini dei nostri clienti -  conclude Roberto Passone - l’obiettivo è crescere e pensiamo di avere, ormai, tutte le carte in regola per farlo. Un esempio? Molti dei nostri concittadini, d’estate, vanno al mare anche soltanto per una giornata e, prima di recarsi in spiaggia, possono passare da noi per comprare il quotidiano e anche qualche libro da leggere prendendo il sole. Sono occasioni che intendiamo sfruttare”.

 

Piero Di Fratello