DAP. Nasce dalle ceneri di DARP

 

Dopo 16 anni di attività termina DARP, la joint venture paritetica messa in piedi da Rcs e De Agostini per sviluppare in modo coordinato il mercato dell’editoria periodica. La separazione consensuale assegna al gruppo di via Rizzoli le testate dell’area ‘turismo e viaggi’, cioè Dove (recentemente rilanciato) e Gulliver e, alla holding novarese, quelle che fanno capo al ‘polo nautico’ e al ‘polo culturale’, ossia Yacht, Speak-up, Archeo, Medioevo e Amadeus.

Il gruppo De Agostini formalizzerà l’operazione nella prossima assemblea. Nella stessa occasione sarà ufficializzata la nascita del nuovo ramo aziendale – il nome dovrebbe essere Dap, De Agostini Periodici, che si occuperà dei periodici del gruppo facendo capo a De Agostini Editore.

“Abbiamo intenzione di imprimere un nuovo slancio alla nostra attività in questo settore. Non siamo interessati a sviluppare testate generaliste” dice Pietro Boroli, vice presidente di De Agostini che aggiunge: “Ci concentreremo piuttosto sulle pubblicazioni di nicchia, un comparto che finora ha dato grande soddisfazione. Testate specializzate come Archeo, Medioevo e Yacht vanno molto bene sia in edicola sia in abbonamento e sono meno sensibili agli umori del mercato pubblicitario. In questo settore abbiamo già in cantiere un paio di progetti che dovrebbero prendere il largo per settembre. L’editoria di nicchia - continua - è un mercato che rispetto al volume d’affari complessivo del nostro gruppo non sviluppa grandi numeri, ma che amiamo particolarmente perché ci tiene legati alla nostra lunga tradizione di editori”.

 

MEN’S HEALTH.

Farneti lo rinnova

 

A cinque anni dalla nascita, il mensile Men’s Health si rinnova: nuova veste grafica, nuove rubriche e qualche aggiustamento nella formula, che accentui il taglio di servizio della testata sui suoi temi cardine: fitness, alimentazione, salute e sesso. Diretto, dallo scorso novembre, dal trentenne Emanuele Farneti, il maschile pubblicato in joint venture dalla Mondadori e dall’americana Rodale Press, nei progetti della casa editrice deve riguadagnare la leadership in edicola dopo essere stato superato da Fox Uomo (secondo gli ultimi dati ADS, le due testate vendono rispettivamente 186mila e 209mila copie) e consolidare un trend pubblicitario che nei primi mesi di quest’anno viene definito più che positivo. La joint venture Mondadori Rodale edita anche il mensile Starbene e, a prendersi cura delle due testate c’è una piccola squadra dedicata che il direttore generale dei periodici, Nini Briglia, ha voluto costruire anche in vista del lancio di nuovi mensili in un prossimo futuro.

 

QUOTIDIANO SPORTIVO.

Meno calcio nel nuovo sportivo di Riffeser

 

L’editore bolognese ha mandato in edicola il QS, Quotidiano Sportivo pensando più ai praticanti che ai tifosi e dando più spazio alle altre discipline sportive. Formato tabloid, 32 pagine stampate in quadricromia, una veste grafica tipo Marca (il quotidiano sportivo spagnolo) cinque numeri la settimana che, almeno all’inizio verranno allegati a due delle testate della sua Poligrafici Editoriale: Giorno e Quotidiano Nazionale. “È un’idea che avevamo in testa da diversi anni, ora ci sono le giuste condizioni per concretizzarla”, spiega Riffeser Monti, sottolineando che il nuovo quotidiano non intende entrare in rotta di collisione con le altre tre testate sportive presenti sul mercato. “QS ha una formula davvero nuova e riteniamo vada a coprire un vuoto che esiste nell’informazione sportiva. Noi vogliamo realmente aprire agli altri sport. Non esistono esclusivamente il calcio e i suoi personaggi. Puntiamo al pubblico dei tifosi, ma soprattutto a quello dei giovani e dei praticanti che è in costante ascesa. Vogliamo essere da supporto alle varie Federazioni sportive con le quali siamo entrati in contatto. Inoltre, parleremo di salute, benessere e di politica sportiva.

 

Il gruppo OLIMPIA prepara due nuovi periodici

 

Obiettivi ambiziosi per la casa editrice fiorentina guidata da Renato Cacciapuoti: una crescita del 30% del fatturato per il 2005 e un raddoppio nell’arco dei prossimi tre anni, grazie a nuove politiche editoriali e promozionali e al lancio di altre due testate, previsto entro l’anno.

Intanto Pc Up, da febbraio ha subito diversi cambiamenti: i contenuti sono stati adattati anche a un pubblico meno esperto grazie a un linguaggio più semplice. Il prezzo è sceso a 3,90 e ogni numero è stato arricchito con una guida specializzata di 64 pagine.

Anche Barche e Gommoni, la rivista rivolta agli utenti dei natanti fino a dieci metri, è stata rinnovata nel segno di una maggiore attenzione alla qualità delle immagini fotografiche.

 

TRAX da metà aprile in edicola

 

È il nuovo magazine di musica elettronica edito da 2Day, su licenza del gruppo francese Cyber Press Publishing.

“Arriviamo in edicola con un nuovo giornale - dice Gualtiero Rudella, amministratore delegato della casa editrice - in un momento che, a detta di moltii, non è dei più felici, vista la chiusura di Tutto Musica & Spettacolo, la sospensione dell’allegato ‘Musica’ di Repubblica e il passaggio a mensile del settimanale Mucchio Selvaggio. Ma per Trax (nella foto, l’edizione francese - ndr) crediamo che ci sia un buon mercato legato alla musica elettronica”. Tiratura iniziale di 150mila copie, a un prezzo di copertina di 4,90 euro, con break even a 30mila, con la speranza di arrivare, però, a 50mila.

 

Qualità senza cut price

 

“Potenziare le nostre riviste storiche e progettare nuove testate di qualità”: questi gli obiettivi per il 2005 dichiarati da Mario Toffoletti, country manager di Idg Italia, filiale italiana della multinazionale americana dei periodici di informatica. Dopo il debutto di Game Star (attestato ora sulle 30-32mila copie, de-stinato agli appassionati di giochi digitali il cui mercato, in Italia, vale circa 300milioni di euro), altre sono allo studio, così come è previsto un restyling di Pc World, la testata ammiraglia di Idg.

“Vogliamo dare un segno più alla diffusione - continua Toffoletti - perché ultimamente le vendite in edicola hanno segnato una leggera flessione. Tuttavia noi non abbiamo mai puntato, come altri, sul cut price e non pensiamo di farlo neanche in futuro, perché consideriamo Pc World una testata di qualità. E proprio per questo continueremo ad abbinare dei volumi, sempre originali cioè fatti apposta per l’edicola, non prodotti ‘riciclati’.”

 

Nuovo magazine in arrivo

 

Uscirà a inizio maggio e per ora ha soltanto un nome di lavoro, News  che potrebbe anche non essere quello definitivo. Il nuovo settimanale d’informazione diretto da Andrea Monti sarà in edicola il venerdì.

“Ma non in competizione diretta con Panorama e L’Espresso”, avverte Monti: “Questo giornale, pur condividendo alcuni temi con i newsmagazine, è tutta un’altra cosa. Soprattutto cerca un pubblico diverso: i giovani che questo tipo di giornali proprio non li leggono e quelli sopra i 35 anni che di loro sono lettori stanchi”.

Il giornale è realizzato per il gruppo Camuzzi, che ne è l’editore. Una scelta di cui Monti sembra molto soddisfatto. “Camuzzi è un gruppo con una grande forza finanziaria che vuole crescere anche nell’editoria e ha deciso di investire su questa testata”, dice. “E in una situazione in cui i newsmagazine sono etichettati politicamente in maniera definitiva, credo che un editore di questo tipo ci darà anche il vantaggio di poter parlare di politica senza pregiudizi”. Prezzo di copertina 1 euro.

“Ma non è un cut price per il lancio - precisa Monti - il settimanale ha un formato grande, 26,5 x 38 cm, una foliazione media di 128 pagine e chiuderà le sezioni di attualità il giovedì pomeriggio per essere stampato nella notte. La sede è a Milano. In redazione circa 25 persone, in massima parte tra i 22 e i 35 anni.

“Per un settimanale con queste caratteristiche e questo target, che consideriamo più simile a quello di un quotidiano che di un tradizionale newsmagazine, la scelta è di un basso affollamento pubblicitario, al massimo 60 pagine a numero, con una raccolta prevista per il primo anno di circa 2mila pagine”. Per il lancio, il gruppo Camuzzi ha stanziato un investimento di 6 milioni netti per le prime tre uscite, più due milioni per le settimane successive con una pianificazione concentrata sulla radio. L’obiettivo iniziale di diffusione è di 500mila copie, a regime di almeno 250mila.

 

RCS PERIODICI si risveglia

 

La riorganizzazione della Rcs Periodici dopo l’arrivo alla direzione generale di Laura Comini, comincia a dare i primi frutti. Fra i molti progetti allo studio per il lancio di nuove testate, il più avanzato è OK, il mensile di Paolo Pietroni nell’area salute e benessere, il cui numero zero ha superato positivamente i test. In attesa della data di uscita, sembra certo che non sarà allegato al Corriere della Sera.

Un settore sotto osservazione è quello dell’arredamento: l’editore vorrebbe, infatti, aggiungere a Brava Casa e Casa Amica un mensile di fascia alta che rimpiazzi Elle Decor passato nel 2002 ad Hachette Rusconi. Ma novità potrebbero esserci anche nel campo dei maschili e in quello dell’auto. Intanto dopo il restiling di Oggi, un’impostazione che avrebbe fatto “inorridire” Angelo Rizzoli per il quale la carta che costava doveva essere tutta utilizzata, qualche novità si preannuncia anche per Visto.

“Un anno fa - racconta Paolo Occhipinti - avevamo pensato di trasformarlo in un televisivo con ampio spazio per programmi e protagonisti, formula adottata poi dai nuovi televisivi. Ora, lo rinnoveremo in direzione diversa: quello di un settimanale popolare di attualità a 360 gradi che dedicherà spazio anche alla tivù, ma in maniera più contenuta. La base da cui partire è solida: nel 2004 l’Audipress certifica che Visto ha aumentato i lettori del 21,3%, uno dei risultati migliori nel mercato dei settimanali”.