Dal web all’edicola in due ruote

 

L’Editoriale Domus, in collaborazione con il sito Internet Motonline.com, lancia una nuova

Rivista per motociclisti con l’obiettivo di imporsi sul mercato come in passato ha fatto con QUATTRORUOTE.

 

Novità in edicola ad aprile nel settore motori: è uscito DUERUOTE, il nuovo mensile dedicato a chi vive la moto con passione e divertimento e creato grazie alla partnership tra Motonline.com e l’Editoriale Domus, la prestigiosa casa editrice di riviste leader come QUATTRORUOTE.

“C’è chi pensa che Internet sottragga copie ai giornali in edicola, credo invece che le cose non stiano così e con questa filosofia nasce il nostro nuovo mensile” spiega Luigi Bianchi, direttore di Motonline.com e ora anche di DUERUOTE, figura molto apprezzata nel settore motoristico per aver diretto in passato MOTOCICLISMO. “Dal sito e dal forum vogliamo portare gli argomenti d’interesse dei nostri “visitatori” on line e approfondirli sulla carta stampata”.

Motonline.com é un progetto che trova origine nella passione e nello spirito imprenditoriale dei fratelli Aristide e Andrea Merloni, che hanno scelto di sviluppare un nuovo portale dedicato al mondo delle moto.

“Ho scelto, nel 2000, di lasciare la carta stampata credendo in questo progetto e i risultati che abbiamo avuto sono sotto gli occhi di tutti: per entrare nel nostro sito bisogna registrarsi e abbiamo oltre 110mila certificazioni (nomi, cognomi, indirizzi, ecc..) di utenti e appassionati che ci seguono quasi quotidianamente – spiega Luigi Bianchi – Ora con un gruppo importantissimo come l’Editoriale Domus puntiamo a raggiungere un risultato ambizioso anche con le vendite in edicola. Quale giornale offriremo? Un prodotto editoriale completo, di cui abbiamo curato tutti gli aspetti: dalla qualità della carta ai contenuti, un taglio da magazine, più tematico rispetto ai prodotti dedicati alle moto e presenti oggi in edicola. Un esempio: DUERUOTE vuole assomigliare più a FOCUS che a MOTOCICLISMO. Per farci conoscere saremo in edicola, con i primi due numeri, aprile e maggio,  sia singolarmente a un prezzo promozionale di un euro, che in “split” con QUATTRORUOTE a 5 euro.

Obiettivi? Alti: da una tiratura iniziale di 100 mila copie vogliamo arrivare a 150 mila”.

 

DUERUOTE non è una testata nuova: la Domus l’aveva depositata nel lontano 1958, ma dopo qualche numero questo mensile aveva sospeso le uscite. Ora riparte con una redazione e un progetto particolarmente qualificato: “La forza della nostra redazione online, che ora vogliamo sfruttare per essere vincenti anche in edicola, è quella di un gruppo di persone competenti e qualificate, specializzate nel settore delle moto – sottolinea Luigi Bianchi – Con la sinergia tra il web e la Domus ci sono mezzi importanti per arrivare molto lontano con quest’iniziativa”.

Sui contenuti il direttore è ancora più chiaro:

“Avremo rubriche che si occuperanno dei problemi quotidiani del motociclista, largo spazio sarà dato alle community, si parlerà di turismo, di prodotti del settore legati sempre al pratico come l’abbigliamento. Particolarmente importante e innovativo, nello stile tipico di QUATTRORUOTE,  sarà il listino dettagliato sui prezzi delle moto nuovo e usate - spiega Luigi Bianchi – Non trascureremo neppure le anteprime, le presentazioni delle nuove moto. Sulle gare di Moto GP e SBK, invece, la rivista non può pensare a servizi bruciati dall’informazione immediata e quotidiana, ma punterà a interviste e approfondimenti. La linea editoriale sarà quella di rinvii continui tra Internet e le pagine della nostra rivista. I lettori troveranno quello che vogliono e, come sempre, avremo con loro un rapporto privilegiato”.

E. V.

 

VERA cambia casa e si rinnova

 

Il numero di Maggio è arrivato in edicola con una copertina tutta nuova, più pesante e plastificata. All’interno, le oltre 160 pagine sono stampate su una carta patinata molto bianca e la loro grafica anticipa un rinnovamento che diventerà completo in autunno, quando il mensile darà una simpatica sterzata alla sua vita.

È questo, infatti, l’inizio di una nuova esistenza, perché VERA ha cambiato editore. Nata in Gruner + Jahr/Mondadori adesso si è trasferita in Quadratum, l’editore della CUCINA ITALIANA, di INTIMITÀ, di VIAGGI E SAPORI e di ROLLING STONE, tanto per citare i più importanti.

 

- Come mai questo cambiamento?

“VERA non era più funzionale ai piani di sviluppo del suo editore” racconta Paolo Cavaglione, direttore generale della Quadratum. “A noi interessava acquisire una testata valida, sana, con oltre 160mila lettrici acquirenti affezionate, in linea con i nostri periodici femminili. Già da questo primo numero abbiamo iniziato una prima leggera operazione di restyling che si concretizzerà in autunno. Non intendiamo stravolgere nulla, sia chiaro, ma sono già passati 5 anni dall’ultima revisione e sappiamo tutti che gusti e desideri si modificano molto velocemente.

Il nuovo direttore, Simonetta Basso che ha maturato una notevole esperienza in PRATICA e BELLA, cercherà di conquistare anche nuove lettrici, arricchendo la testata e continuando a offrire pagine di servizio, di moda (portabile e seducente, ma senza le esasperazioni che caratterizzano gli altri mensili) e di tutto ciò che può interessare una donna giovane e attiva”.

 

- Qual è l’esatto target di riferimento di VERA, oggi?

“È una donna intorno ai trent’anni, abbastanza colta, che lavora, attenta a ciò che accade ma che non si fa condizionare dall’ultima follia modaiola. Le piace occuparsi della sua casa e, se ha un giardino, lo segue con attenzione tentando anche qualche... verde esperimento. È, insomma, una simpatica donna moderna in tutto e per tutto. Vorrei anche aggiungere che VERA non ha, sostanzialmente, concorrenti. E questo è un grande vantaggio”.

 

- Operazioni di gadget?

“Sì, continueranno. Sono molto apprezzate dalle nostre lettrici anche perché vengono sempre scelte in linea con la filosofia del mensile” continua Paolo Cavaglione.  “Quello che stiamo cercando di ottenere è la fornitura di pacchi, nel caso vengano offerti, con lo stesso numero, dei prodotti da scegliere, in cui gli stessi siano già assortiti così da facilitare la lettrice e soprattutto “liberare” il rivenditore dalle lamentele della cliente che non trova ciò che vorrebbe.

D’altra parte sappiamo, ormai, benissimo che questi articoli possono “complicare” un po’ la vita in edicola, ma è anche vero che consentono un fatturato aggiuntivo, altrimenti difficile da realizzare in questi ultimi anni”.

S. C.

 

ROLLING STONE

va posizionato vicino ai maschili

 

Il mensile dalla mitica testata (edito dalla Quadratum), non è una rivista soltanto musicale come potrebbe far pensare il suo nome, ma qualcosa di molto più sofisticato e difficilmente classificabile. È una rivista per uno stile di vita, per chi la vita l’affronta con leggerezza ma al tempo stesso la vuole approfondire.

Gli argomenti sono molti e diversificati e la dimostrazione è che fra i suoi lettori ci sono uomini dai 20 ai 35 anni, ma anche dai 45 ai 50 e più.

E se quest’ultima fascia potrebbe sembrare strana, considerando che ci sono gli appassionati di ciò che oggi viene definito vintage, ecco che i conti tornano: perché vintage sono i servizi dedicati alle Harley-Davidson, alle Bugatti e, naturalmente, ai cantanti della giovinezza dei cinquantenni.

Ecco perché dovete posizionare ROLLING STONE vicino a GQ e MAX. Vedrete, acquisirete nuovi clienti senza fare fatica.