Da oggi gli abbonati a La Nuova Provincia e a Il Biellese ritirano in edicola la loro copia del giornale.
Un’iniziativa
singolare, finalizzata al miglioramento del servizio ai lettori, è stata messa
a segno dalla delegazione biellese dello SNAG con gli editori dei giornali Il
Biellese e La Nuova Provincia.
In
pratica, fin dal 15 giugno, i nuovi abbonati potranno scegliere, oltre alla
consolidata formula dell’abbonamento al giornale con recapito a casa per via
postale, la più svelta formula dell’acquisizione delle copie direttamente in
edicola, come già avviene con i quotidiani La Stampa e Il Sole 24 ore.
“Si
tratta di un progetto pionieristico - spiega Giuseppe Santomauro,
presidente dello SNAG biellese - che
speriamo incontri il favore del pubblico. Il nostro consiglio amministrativo
(vicepresidente Massimo Sergi, consiglieri Arnaldo Boem e Giuseppe Onnis)
spera in questo modo di incrementare le vendite dei giornali in edicola, che
ristagnano a causa della crisi che coinvolge tutti i settori lavorativi”.
“Plaudo
all’idea della categoria dei giornalai, finalizzata al servizio dei lettori, di
lavorare in sinergia con gli editori” dice Massimo De Nuzzo, direttore
responsabile de La Nuova Provincia.
L’attivazione
dell’abbonamento in edicola avverrà all’atto del pagamento alla segreteria del
giornale; al lettore verrà fatta presente l’opzione di poter ritirare le copie
presso un’edicola di sua fiducia e, se l’accetterà, il suo nominativo con
accanto quest’esplicitazione, sarà inoltrato a cura del giornale al distributore,
che a sua volta avviserà gli edicolanti prescelti.
In
caso di chiusura dell’edicola prescelta per ferie, avvisando prima la
segreteria del giornale, l’abbonato potrà ritirare la sua copia altrove.
Lo
SNAG biellese promette di trovare soluzioni analoghe con altre riviste e
settimanali.
Quali
i vantaggi dell’abbonamento in edicola?
Intanto,
il contenimento dei disguidi postali che, come tutti sanno, sono frequenti sia
nella tardiva consegna, sia nella “sparizione” di alcune copie durante il corso
dell’anno, poi l’eliminazione dell’asporto delle copie dalle caselle postali,
infine il piacere di avere subito fra le mani il proprio giornale.