COME ARRICCHIRE I SERVIZI IN EDICOLA

 

Diventare ricevitoria on line di giochi e concorsi sportivi, vendere biglietti delle lotterie, ricariche telefoniche, gratta e vinci e anche biglietti ferroviari.

Queste alcune strade per diversificare la propria offerta commerciale garantendosi nuove entrate.

 

Fornire sempre più opportunità ai propri clienti ottenendo nuove forme di guadagno è sicuramente uno degli obiettivi che i rivenditori di giornali devono seguire nel loro immediato futuro.

Come accade già oggi in alcune regioni con la vendita di caramelle o chewing-gum in edicola, sicuramente i giochi e i concorsi sembrano essere un’opportunità importante da sfruttare.

Circa trentamilioni di italiani, in pratica più di uno su due, giocano abitualmente al Lotto, al Superenalotto, al Totip, alla Tris, al Totocalcio e Totogol, fanno scommesse ippiche e sportive, acquistano biglietti delle varie lotterie nazionali oppure i Gratta e Vinci.

La febbre del gioco contagia un po’ tutti, la dea bendata è rincorsa da chi vuole dare una svolta alla propria vita e le cifre raggiunte sono ormai da capogiro.

Se, infatti, nel 1990 la spesa era già di oltre 5.164.568.990,89 euro, dal 2003 il mercato dei giochi si è assestato su una spesa di 15.129.225.895,20 euro.

È evidente che qualche briciola di tutti questi soldi può far gola anche a qualche edicolante e che questi voglia ampliare il proprio giro d’affari attraverso le nuove opportunità offerte dai giochi.

Ma per ottenere il ruolo di ricevitoria occorrono soprattutto spazi e caratteristiche specifiche che devono essere valutate dalle società che gestiscono i giochi. Sicuramente le edicole-negozio e i chioschi di buone dimensioni hanno qualche opportunità in più di ottenere la concessione, anche se la disponibilità è limitata. Ecco allora qualche consiglio sulla strada da seguire per chiedere informazioni.

 

LOTTO E SUPERENALOTTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per poter diventare ricevitoria del Lotto occorre essere già titolare di una rivendita ordinaria dei generi di monopolio. Al gestore spetta l’8% della raccolta complessiva delle giocate effettuate nella sua rivendita.

Grande successo di giocate e con montepremi da sogno invece per il Superenalotto (che ha preso il posto dell’Enalotto nel 1997) abbinato alle estrazioni del lotto e gestito dalla SISAL SPA per conto dello Stato e affidato all’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (AAMS).

Per diventare un ricevitore del Superenalotto bisogna presentare un’istanza alla SISAL che valuta la sussistenza dei requisiti e delle condizioni minime richieste.

Il modulo con cui presentare domanda è disponibile anche in Internet sul sito www.sisal.it

 (cliccare poi ricevitori). SISAL analizza costantemente il piano rete per ottimizzare la copertura territoriale. Le domande pervenute sono protocollate, classificate e hanno validità fino al termine dell'anno solare. Se entro tale data non si viene contattati la domanda è da considerarsi annullata; qualora si volesse riprovare occorre ripresentarla. Se invece la SISAL si metterà in contatto con il richiedente per programmare un sopralluogo sul punto vendita, in caso di esito positivo,  il nuovo ricevitore sarà invitato a partecipare a un corso di formazione, finalizzato a una corretta gestione dell’attività. Successivamente gli sarà poi rilasciata l'Autorizzazione, consegnato il terminale di gioco e la dotazione di materiale. Il ricevitore percepisce come compenso l’8% della raccolta complessiva delle giocate effettuate nella ricevitoria.

 

TOTIP E TRIS

 

Sempre alla SISAL bisogna rivolgersi per il Totip e la Tris, concorsi legati alle corse dei cavalli: anche in questo caso chi è interessato a diventare ricevitore presenta una richiesta e riceve, nel caso del Totip, sempre l’8% sulle giocate effettuate nel suo punto di raccolta. Per quanto riguarda l’aggio sulle scommesse Tris, questo è invece legato alla variabilità dell’incasso.

 

TOTOCALCIO E TOTOGOL

 

I Monopoli di Stato gestiscono, da sempre, i concorsi pronostici su base calcistica: dal Totocalcio al Totogol. Per diventare ricevitore di questi giochi occorre presentare domanda a uno dei concessionari (vedere in box) che valuta poi se attivare il punto di raccolta richiedendo all’AAMS il rilascio del nullaosta sulla base di alcuni requisiti (autorizzazione a svolgere attività commerciale per almeno cinque giorni la settimana compreso il sabato pomeriggio e/o la domenica mattina, titolari di concessione o autorizzazione rilasciata a tal fine dalla AAMS o dai suoi concessionari, assenza di condanne per reati che pregiudichino l’affidabilità del richiedente, presentazione della certificazione antimafia e distanza, da altro punto di raccolta, non inferiore a 250 metri). Sulla base del nulla osta concesso il ricevitore stipula poi un contratto di servizi con il concessionario il cui importo non può superare la somma di 500 euro. Come per altri concorsi l’aggio riconosciuto al rivenditore è l’8% della raccolta delle giocate effettuate nella ricevitoria.

 

LE LOTTERIE TRADIZIONALI E ISTANTANEE

 

 

 

 

 

 

Il gioco d’affari delle Lotterie ruota intorno ai 100 milioni di euro, in un anno complessivamente sono tredici (dal Carnevale di Viareggio, ai Gran Premi di Monza e Merano, ecc.) e la più nota è sicuramente la Lotteria Italia. Dal giugno 2004 le lotterie, sia tradizionali che istantanee, sono gestite, in concessione, dal Consorzio Lotterie Nazionali.

La vendita dei biglietti è riservata alle ricevitorie del Lotto, agli Autogrill e ai punti raccolta collegati alla rete Totobit (serve quindi un apparecchio Pos). L’aggio che spetta al rivenditore è il 10% del prezzo di ciascun tagliando: un premio speciale, proporzionato all’entità della vincita, viene riconosciuto poi a chi ha venduto biglietti vincenti. 

Le cosiddette lotterie istantanee - i Gratta e Vinci - sono nate, invece, nel 1994 per soddisfare la voglia di giocare e vincere subito e hanno prodotto un business valutato in circa un miliardo di euro.

I Gratta e Vinci si vendono facilmente anche in edicola. A differenza delle lotterie tradizionali l’aggio spettante al rivenditore è l’8% sul prezzo di vendita di ciascun biglietto. Attualmente, per poterli vendere, gli interessati possono rivolgersi al Consorzio Lotterie Nazionali (vedere in box).

 

RICARICHE E SCHEDE TELEFONICHE

 

Con il boom dei telefoni cellulari un guadagno non trascurabile può essere garantito dalle ricariche e dalle schede telefoniche.

In questo caso gli edicolanti possono incrementare il proprio fatturato attraverso il servizio Pos per le ricariche telefoniche prepagate on-line o vendendo semplicemente le schede “cartacee”. Mediamente l’aggio concesso è del 3%-3,5% del valore della ricarica (esempio: su 30 euro, 1 va all’edicolante).

Tra i Distributori Nazionali, A&G MARCO propone sia schede telefoniche per cellulari che ricariche on-line per Tim e Wind. Gli edicolanti interessati possono dotarsi di Pos o riceverlo in comodato d’uso. Anche M-DIS, la società di distribuzione creata da Rcs MediaGroup, De Agostini e Hachette Rusconi, offre agli edicolanti (tramite i loro distributori locali) il Power-Pos (a un prezzo promozionale e dotato di tecnologia avanzata) che consente nuovi servizi ai clienti e al rivenditore opportunità di guadagno. Un costo quindi recuperabile in breve tempo  visto che questo strumento è valido per la ricarica dei gestori Tim, Vodafone e Wind, oltre che per la vendita di prodotti commercializzabili solo on line, di Gratta e Vinci e di biglietti di tutte le lotterie. In più il Power-Pos offre la possibilità del pagamento posticipato (prima vendi, poi paghi).

Ci sono infine diversi distributori locali che, oltre ai giornali, propongono ai rivenditori che forniscono quotidianamente, prodotti come le schede telefoniche internazionali (qui la percentuale di guadagno aumenta).

Anche la GEDIS, la società di servizi dello SNAG, ha una propria offerta commerciale di prodotti complementari come le carte da gioco collezionabili.

 

BIGLIETTERIA FERROVIARIA IN EDICOLA

 

Oltre ai concorsi sportivi e ai vari giochi, un’altra opportunità commerciale per gli edicolanti è rappresentata dall’emissione di biglietti ferroviari.

“Lo scopo di Trenitalia è di migliorare il servizio all’utente e per questo oltre alle consuete biglietterie presenti nelle stazioni ferroviarie sono state date concessioni a punti esterni, anche con le macchine emettitrici di tagliandi per i quali abbiamo attuato una sperimentazione nell’ultimo anno” ci spiega Fabio Zotti, responsabile relazioni esterne Trenitalia della Regione Liguria. “Gli interessati possono informarsi presso le nostre Direzioni Regionali – continua – e presentare la domanda. È l’ufficio marketing e vendite che esaminerà queste richieste e l’opportunità di concedere la concessione per la biglietteria a punti vendita esterni valutandone la frequentazione, l’eventuale distanza dalla stazione ferroviaria e le relative potenzialità. Oggi sono trecento le concessioni rilasciate a bar, tabaccherie e rivendite di giornali nella nostra regione”.

Le edicole dispongono già da tempo di tagliandi a fascia chilometrica (fino a duecento chilometri), ma per il futuro l’installazione di macchine  è più che un’ipotesi.

“Tutte le Divisioni regionali stanno operando nell’ambito di un progetto che prevede l’ampliamento dei punti vendita dei biglietti” spiega Marco Carpani, direttore commerciale di Trenitalia Lombardia. “Per quanto ci riguarda effettueremo una gara d’appalto per assegnare a un distributore unico sul nostro territorio la fornitura di biglietti. Attualmente sono 360 i punti vendita esterni alle stazioni, in Lombardia. Il nostro obiettivo è, di incrementarne il numero sensibilmente perché ci sono ancora molte zone scoperte. Oggi l’edicolante che vuole vendere biglietti ferroviari a fascia chilometrica deve rivolgersi alla rispettiva direzione commerciale regionale. Succede però che dovendo anticipare il prezzo dei biglietti che si acquistano, molti edicolanti preferiscono non “caricarsi” di grandi quantitativi e spesso rimangono sforniti. In futuro questo problema sarà risolto probabilmente con la fornitura, in comodato gratuito, di macchine emettitrici di biglietti da stampare al momento. A quel punto l’offerta sarà totale, sia sulle distanze che sulle località di partenza e arrivo. Al rivenditore è concesso un aggio che varia dal 4 al 5% su ogni biglietto emesso.

Un’opportunità in più per l’edicolante: se risiede in città in cui c’è forte presenza di pendolari o un intenso traffico di viaggiatori e turisti le possibilità di reddito diventano molto interessanti.


Piero Di Fratello

 

A chi rivolgersi

 

TOTOCALCIO, TOTOGOL

• AMMINISTRAZIONE AUTONOMA MONOPOLI DI STATO

Direzione Centrale

per le concessioni

amministrative

Piazza Mastai 11

00153 Roma

Tel. 06/5812714

www.aams.it

(Sul sito dell’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato è possibile avere tutte le informazioni su giochi e concorsi, sulle società che gestiscono la raccolta delle scommesse)

 

SUPERENALOTTO, TOTIP e TRIS

• SISAL SPA

Direzione Generale

e Uffici Amministrativi e di zona

Via A. di Tocqueville 13 00154 Milano

Tel. 02/88681

www.sisal.it

 

LOTTERIE, GRATTA E VINCI

• CONSORZIO

LOTTERIE NAZIONALI

Via Ravà, 75

00142 Roma

www.lotterienazionali.it

www.grattaevinci.com

 

Altri prodotti

• GEDIS

tel. 02/86.99.72.50

• A&G MARCO

tel. 800.011.513